Aiuto Power tape.Avrò capito qualcosa???

Appena acquistato PT ho cercato e trovato parecchie informazioni con la funzione "cerca".
Mi sono fatto delle idee e vorrei avere delle critiche/consigli.

Mi sembra di avere capito che, una volta fatto un test incrementale in un centro specializzato, che accoppia ai range cardiaci le varie potenze espresse in watt,ed una volta steso un programma sulla base dei range cardiaci, basterebbe,per utilizzare il PT, seguire il programma di allenamento, ma curando i watt espressi e non più i ritmi cardiaci, che al limite, una volta scaricati, potranno dirci se riusciamo ad esprimere tot watt con cardio più basso.

Ma possibile che finisca tutto qui o i programmi di allenamento basati sui watt sono totalmente diversi da quelli basati sul cardio?

Non riesco inoltre a capire bene quale sia l'utilità di monitorare i watt medi espressi in una salita e cose del genere.
Allo stesso tempo vorrei usare questo giocattolino fruendo delle sue potenzialità e vi sarei grato di qualche utile consiglio da parte di chi lo usa o ne sa molto più di me.
Grazie a tutti
 

bo

Pignone
20 Febbraio 2007
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L' utilita' di monitorare i w medi su una salita e' fatto soprattutto per vedere i w/kg e capire il proprio stato di forma,quanto si e' oggettivamente forti....
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
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il PT è semplicemente uno strumento di misura, non cambia il modo di allenarsi. Io invece non riesco a capire perchè hai affrontato la spesa di un PT se hai così tanti dubbi al riguardo..
 

yuko

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In effetti mi pare che non averebbe senso allenarsi seguendo i watt espressi piuttosto che il range cardiaco; anche perchè questi possono non essere costanti nel tempo. Variano a seconda del nostro stato di forma e di affaticamento. In questo modo potresti rischiare, ad esempio, di affrontare una salita al fondo veloce credendo di farla al medio e viceversa.
Come detto da altri si tratta di uno strumento di misurazione, in gradi di fornirti informazioni precise sulla tua condizione, senza che vento a favore o sfavore, falsipiani etc... possano minimamente ingannarti. Strumento che, francamente, dubito sia essenziale in mano ad un cicloamatore.
Ad ogni modo complimenti per l'acquisto
 

laserpe.z

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non sono d'accordo.


nessuno strumento è essenziale nelle mani di chicchessia, negli anni '70 si correva in bici senza ausilio di nessun gadget e si andava forte lo stesso
 
Vi ringrazio delle risposte.
In effetti non ho molti dubbi,ma, avendolo acquistato come al solito solo per questa passionaccia che ci accomuna, vorrei divertirmi a tirarci fuori il "sugo".
Non ho alcuna velleità, ma mi diverto a seguire tabelle, ad approfondire metodologie di allenamento, giusto per passione.
Aspetto magari consigli da chi lo usa già
 
Oggi prima uscita col PT.
Domanda che mi sorge spontanea e che mi suona talmente banale da essere stupida, ma io non conosco la risposta.
Perchè, dato uno stesso range cardiaco, mettiamo il Medio, facevo 50-60 Watt in più in salita rispetto a quelli fatti al Medio nello stesso giro in pianura???

Se davvero i Watt sono il sistema per perfezionare l'allenamento questo non dovrebbe succedere o mi sbaglio?
Il PT era calibrato e "l'eerore", se di errore si tratta era più o meno sempre nell'ordine dei 40-60 Watt.

Sono grato fin d'ora a chi mi risponderà
 

laserpe.z

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ma basta con sto range cardiaco, se vuoi usare il PT usa quello, se no usa il cardio! In realtà -secondo la *mia* esperienza- il cuore è legato più con la cadenza che con lo sforzo.
 

ibiziano

Cronoman
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ma basta con sto range cardiaco, se vuoi usare il PT usa quello, se no usa il cardio! In realtà -secondo la *mia* esperienza- il cuore è legato più con la cadenza che con lo sforzo.

quoto..forse eroghi più potenza a parità di bpm perchè pedali con frequenza minore..ovvio che poi le conseguenze di pedalare in generale più "duro" le sappiamo
 
ma basta con sto range cardiaco, se vuoi usare il PT usa quello, se no usa il cardio!

Questo è un consiglio sbagliato.
Esistono il sistema periferico (gambe) e il sistema centrale (cuore).
Si guardano tutti e due, soprattutto se è poco che si pedala e non si riconosce quando si è stanchi.
Per togliere i dubbi su come conviene adoperare un PT, un ottima lettura (in inglese, ma è semplice) è "training & racing with a power meter" di Coogan e Allen, facilmente acquistabile su Amazon.
L'allenamento non cambia, anche se viene chiamato con nomi diversi, sempre di fondo lungo, medio, veloce e ripetute si parla.
E' più elastico lavorare con i watt in quanto i range corrispondenti alla frequenza cardiaca sono più elastici: mi spiego, se il lungo va fatto in un range di Fc e si rimane vicini al limite massimo (come giusto che sia) è facile "sforare" e mentalmente tendiamo a calare e tornare in range; senza pensare che probabilmente i muscoli delle gambe anche se la Fc è più alta del dovuto non sentono la catena e il wattaggio è in diffetto.
Quindi sotto questo punto di vista adoperare un PT consente di effettuare allenamenti più corretti, sia per quanto riguarda il sistema centrale (sistema cardivascolare) che per quanto riguarda il sistema periferico (muscoli impegnati nel gesto: LE GAMBE)
Ma non seguire più l'andamento della Fc è un errore, perchè si esclude uno dei sistemi, quello che fornisce l'energia per far muovere le gambe tra l'altro.
Si ha inoltre l'opportunità di effettuare test periodici self-made per valutare l'incremento prestazionale e determinare i nuovi range, che assieme ad un eventuale test incrementale in laboratorio possono dare un quadro molto più completo del livello raggiunto e da dove partire.
Analizzando inoltre i data base creati durante le stagioni, ma anche nei mesocicli di allenamento e di gare di una sola stagione si può avere un'idea più focalizzata delle lacune e pianificare quindi allenamenti specifici per porvi rimedio.
Sperando di essere stato utile e spiegato, ve lo appoggio.
 
Perchè, dato uno stesso range cardiaco, mettiamo il Medio, facevo 50-60 Watt in più in salita rispetto a quelli fatti al Medio nello stesso giro in pianura???

Perchè in salita spingi di più sui pedali, probabilmente avrai pedalato anche con una cadenza minore rispetto alla pianura; prova a controllare.

Compera il libro e studia, sarà tutto più chiaro, semplice e profiquo.
 
Non riesco inoltre a capire bene quale sia l'utilità di monitorare i watt medi espressi in una salita e cose del genere.

Al momento, con tutte le idee confuse che hai, non serve a nulla.
Ma usando lo strumento, e analizzando i dati scaricati creando un data base; probabilmente finirai con il capire quale sarà il range in watt (più stabile in una salita del cuore) ideale e potrai scegliere se salire in quel range in gara, in un giro lungo con gli amici, in un giro lungo da solo; per non sfinirti, allenarti meglio e averne sempre per tornare a casa nell'eventualità scegliessi di provare un giro al limite delle tue capacità...
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
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Questo è un consiglio sbagliato.
Esistono il sistema periferico (gambe) e il sistema centrale (cuore).
Si guardano tutti e due, soprattutto se è poco che si pedala e non si riconosce quando si è stanchi.

non ci credo che uno non sia in grado di riconoscere quando è stanco senza guardare il cardio. Te ne accorgerai pure che non riesci a spingere?


quì non ci ho capito niente.


e questa conclusione -date le premesse- non l'ho capita.

Ma non seguire più l'andamento della Fc è un errore, perchè si esclude uno dei sistemi, quello che fornisce l'energia per far muovere le gambe tra l'altro.

ma che vuol dire???


tutto questo lo puoi fare senza guardare il cardio.

Aloha
 
Perchè in salita spingi di più sui pedali, probabilmente avrai pedalato anche con una cadenza minore rispetto alla pianura; prova a controllare.

Compera il libro e studia, sarà tutto più chiaro, semplice e profiquo.

Ho già ordinato il libro in questione ,ma tarda ad arrivare, ad Agosto...
Quindi basta pedalare ad una cadenza più bassa per alzare i watt espressi...
Allora mi chiedo:
Una volta fatto il test incrementale per stabilire i range allenanti e i watt da esprimere nei singoli esercizi specifici, come si adattano le SFR, visto che si fanno per definizione ad una cadenza molto bassa?
In un test incrementale io dovrei fare le mie SFR tra 145-155 battiti, che corrispondono ad un tot wattaggio che ora non so, perchè non ho il mio test alla mano, ma se mettiamo che i watt espressi siano 200, significa che quando farò le SFR a quel range cardiaco ne esprimerò 250.
Vuol dire che il mio wattaggio per le SFR deve tenere conto dell'aumento, viste le cadenze più basse?
 
il PT è semplicemente uno strumento di misura, non cambia il modo di allenarsi. Io invece non riesco a capire perchè hai affrontato la spesa di un PT se hai così tanti dubbi al riguardo..

Scusa ma non capisco i toni di queste risposte.
Pare quasi che uno si arrabbi se qualcun altro può spendere dei soldi...
Che ne sai se magari ho fatto un mutuo per comprarmelo e non mangio per averlo, o se invece sono talmente ricco che ne ho comprato uno per ogni giorno della settimana?
Non mi piace questo atteggiamneto e neppure lo capisco.
Ho chiesto dei consigli in attesa del libro e ho letto anche molto sia qui che sulla rete, ma non per questo mi pare di avere offeso qualcuno.
Ho fatto presente il feedback della mia prima uscita e da nessuna parte ho trovato la risposta al fatto che in salita io esprima un wattaggio molto superiore alla pianura.
Allora chiedo.
Tutto qui
 

No, non basta abbassare la cadenza.
L'abbassamento della cadenza è dovuto all'aumento della pendenza, quindi a parità di rapporto (ma non è vincolante) avrai spinto di più sui pedali, basta un pressione usualmente trascurabile per leggere un "20" in più.
E' il contrario di quanto hai supposto.
Le sfr sono esercizi di adattamento piuttosto complessi ed estremi da un punto di vista fisico, (con fisico non intendo dire fatica) io le ho fatte seguendo il cardio e monitorando il wattaggio, visto che l'obiettivo dell'esercizio è il lavoro in ipossia (dovuta all'acclusione dei vasi sangugni) mantenedo un regime per quanto possibile aerobico (Fc al medio, medio veloce).
Da riposati c'è una corrispondenza tra Fc e W, ma a livelli di intossicazione più elevati comincia a non essere più così regolare.
 
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