Beh, così come è messa la bici vale davvero poco.
Una volta sistemata non è che il suo valore cresca poi di tanto. Quindi sta a te valutare se vuoi investire denaro per sistemarla oppure smontare il recuparabile e vendere i singoli pezzi.
Se, come me, ti piace giocare, allora il discorso economico passa in secondo piano perchè il gusto è nel farla resuscitare.
Le spine o chiavelle sono riutilizzabili, a patto ovviamente non rovinate. Nel caso si acquistano nuove per pochi spiccioli, 50 cent l'una.
Non sono sicuro che la ruota posteriore montata sia orginale; se lo è manca la protezione posta dietro i pignoni.
In ogni caso mi sembra di capire che mozzo e pignoni siano defunti, quindi necessiti di una ruota nuova. E già qui inizia la spesa forte (in rapporto sempre al valore della bici).
Proviamo a fare due conti.
Il deragliatore o è lento o le filettature sono spanate; cambiarlo con uno simile è difficile perchè è un ricambio poco diffuso in Italia; tanto vale mettercene uno qualunque, magari "d'antan" giusto per rispettare l'età della bici.
Al limite potresti trovare un vecchio simplex, così resti pure sullo stesso marchio) a una decina di euro.
Freni e leve sono Weinmann in alluminio (anche se sugli archetti c'è l'adesivo peugeot); dalle foto vedo solo il cavetto rotto, quindi una bella lucidata, ingrassata e tornano nuovi, al costo di una bottiglietta di sidol e un panetto di lucidante per alluminio.
La guarnitura è cromata, quindi farla ricromare è proibitivo. Tanta pazienza, una paglietta metallica e magari un po' di petrolio e la rendi se non nuova almeno accettabile.
Sicuramente data l'età cavi, guaine e tacchette saranno da sostituire, quindi una altra decina di euro.
Il telaio non capisco in che condizioni sia; farlo riverniciare è inutile e costoso. Però potresti farlo tu, spendendo circa una ventina di euro di materiale tra carta abrasiva, stucco spray e vernice. Ovviamente parlo di uno smalto commerciale e non costose vernici bicomponenti da carrozzeria.
Le
ruote sono, come detto all'inizio, la spesa forte. L'unica è trovarne di usate. Non dovendo riutilizzare il pacco pignoni originale, puoi sbizarrirti nella ricerce dell'usato (il pacco pignoni è a vite e, manco a dirlo, il passo è quello francese ossia diverso dallo standard italiano). L'ideale sarebbe trovare una vecchia bici da passeggio dello stesso periodo magari col telaio rovinato, ruggine ecc e recuperarle. Insomma, oltre i 50-60 euro devi cercare di non spendere.
I pedali sono un problema. Non ne ho certezza, ma sono quasi sicuro usino filettatura a passo francese. Quindi qui non li trovi. In francia te li danno nuovi a una decina di euro. Altrimenti la baia, ma costa più spedire che acquistare. Però se vuoi mantenere la guarnitura originale non hai scelta, perchè la pedivella è solidale, altrimenti bastava cambiare quella.
I copertoncini che monti sai solo tu se sono recuperabile, altrimenti sono altri 25 euro, compreso due camere d'aria nuove.
Nastro manubrio e cuscinetti vari (se nemmeno con i cuscinetti nuovi recuperi il gioco, allora devi cambiare pure l'asse - altri 5/6 euro-) sono altri 7/8 euro.
In definitiva con circa 100 euro la rimetti a nuovo. Tenendo presente che così com'è io la pagherei non più di 20 euro (giusto per mettere in casa qualche ricambio) e che rimessa nuovo varrebbe comunque meno di quanto hai speso, sta solo a te decidere se ne vale la pena.
Io lo farei, e infatti lo sto facendo. Puoi vedere qualche immagine qui, in alcuni post miei in questo topic
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=97481[/URL]
Quando terminerò, penso ad agosto, pubblichero un topic apposito. Sono perfettamente consapevole che alla fine spenderò più quanto mi sono prefissato e di quanto vale la bici. Però il gusto mio sta nel rimetterla in strada, considerando lo scassone che era quando l'ho avuta. E sono soddisfazioni che, parafrasando il noto claim, non hanno prezzo.
Fabio