Se è necessario acclimatarsi ad uno sforzo fisico in condizioni "estive" è comunque necessaria esposizione attiva a quelle condizioni ambientali... in media si parla di 4 o 10 giorni (con 60-90 minuti di esercizio) necessari ad ottenere un buon adattamento, dipendente anche dal livello di fitness aerobico.
Sessioni magari non condotte ad esaurimento per rendere graduale il processo e per non applicare stimoli complessivamente (temperatura + esercizio) troppo importanti, permettendo anche di salvaguardare la frequenza degli allenamenti senza la necessità di inserire recuperi più importanti o più lunghi.
Mediamente le velocità in bicicletta sono abbastanza alte (meno in salita) da assicurare una buona asportazione di calore per convezione, però occorre certamente prestare attenzione ad essere correttamente idratati per sfruttare il contributo del calore latente di evaporazione del sudore.
La dipendenza fra prestazione aerobica/sensazione di fatica e temperatura superficiale (e non solo) potrebbe consigliare l'esecuzione degli allenamenti importanti nelle condizioni più "fresche" fra quelle disponibili, almeno fino a quando l'acclimatamento non è soddisfacente.
Ovviamente il tutto da adattare in funzione della risposta del singolo e dalla sua tolleranza a queste condizioni ambientali.