Pero trovo strano che non ci siano dati univoci ,non dovrebbe essere difficile prendere 10 persone oppure 20 misurare i parametri ematici e confrontarli dopo 10 15 40 giorni ,vuoi che nessuno lo abbia mai fatto?
E' da circa 20 anni che, nel mese di Agosto, vado in vacanza in montagna (dai 15 ai 20 giorni), sempre munito di bici e kit per trekking.
Nel 2008, considerato che dovevo subire un'operazione chirurgica e sapevo che attorno al 10 Sett. mi avrebbero chiamato in Ospedale per gli esami del sangue pre-intervento, ho eseguito a metà Luglio un esame del sangue (così avevo i dati "pre-altura" da confrontare con quelli post-altura").
Agosto 2008: 20+4 giorni in montagna, 7 giorni in pianura, pedalato per Km. 2070 e disliv. 51.600 mt. (niente trekking, solo bici).
Ematocrito a metà Luglio: 41,6
Ematocrito al 10 Settembre: 44,8
Personalmente noto che, dopo 8-9 giorni dalla discesa dai monti, ho una finestra di circa 3 settimane nella quale mi sento al top....e recupero anche più in fretta.
Dopo tutti i mesi primaverili ed estivi a fare Km, dopo il mese di Agosto
passato a totalizzare parecchio dislivello, a Settembre dovrei essere "al gancio"......ed invece è il mio mese più performante!
Per confermare tutto ciò, ho un'altra esperienza: ad Agosto 2002, dopo 15 giorni a quota 1100, mi recai in vacanza altri 8 giorni a S. Caterina Valfurva a mt. 1780. Di giorno mi dividevo tra bici e trekking, c'era solo l'imbarazzo della scelta in un posto simile (a metà settimana realizzai il sogno di pedalare tutti e 3 i versanti dello Stelvio, partendo e ritornando da S. Caterina).....totalizzai mt. 17.800 + 45.200 di dislivello (trekking/alpinismo e bici). A Settembre, e più precisamente dopo una decina di giorni dalla discesa dai monti, riuscii ad abbassare 7 miei tempi record su altrettante salite.
Non sò se questo "vantaggio" può essere soggettivo, oppure dare dei vantaggio + o - elevati tra i vari individui.....dalle mie esperienze posso affermare che, su di me, i vantaggi li sento, eccome!!