allenamento invernale

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
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Scott Alu sub40
-Progressiva riduzione dello sforzo e della distanza con privilegio del lavoro d'agilità. Questo per adeguare il nostro metabolismo che per qualche tempo ricorderà gli "sforzi" estivi richiedendo sempre le stesse "calorie" di supporto (con conseguente rapido aumento di peso). In breve gli dobbiamo "sussurrare" gradualmente di ridurre le sue richieste perché ci servono meno calorie per non arrivare a Natale con taglia XXL :shock: :))): :smile:
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
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Rose Xeon CRS
secondo me invece l'inverno, proprio perchè il periodo delle gare è lontano, è il periodo migliore per caricare il più possibile con lavori di forza e resistenza alla velocità. Quindi ripetute in salita ed in pianura ed anche volendo potenziamento in palestra, esercizi specifici per il miglioramento del gesto tecnico. Il massimo dell'impegno si dovrebbe raggiungere verso Gennaio. Gradualmente poi alla quantità si dovrebbe sostituire la qualità per la raggiungere la forma ottimale nel periodo agonistico. Così almeno viene periodizzato l'allenamento in atletica. Ma penso che in linea di massima vada bene anche per il ciclismo.
 
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Guest
posso capire il lavoro in palestra e anche il potenziamento in salita ma per le ripeute per la resistenza alla velocità non condivido. In questo modo inevitabilmente le pulsazioni si alzeranno e non faremmo più un lavoro di quantità ma di qualità...
 

gix

Apprendista Passista
6 Agosto 2004
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Basso Diamante
Da qualche anno, sono ritornato alle gare di ciclocross, che associate ad allenamenti in MTB rendono l'inverno meno noioso.
Concordo che comunque sono da privilegiare il fondo e il potenziamento.
 

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
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Scott Alu sub40
yuko, sei fai solo quello (sport come lavoro) il tuo ragionamento non fa una sola piega :cool: ma dato che per la maggior parte di noi la cattiva stagione coincide con il lavoro, meno ore a disposizione (e di luce), più maltempo ergo drastica riduzione delle uscite, penso sia difficile seguire il tuo programma.. :-( che, di per sè, è sicuramente perfetto... :eek:
 

yuko

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Luka ha scritto:
yuko, sei fai solo quello (sport come lavoro) il tuo ragionamento non fa una sola piega :cool: ma dato che per la maggior parte di noi la cattiva stagione coincide con il lavoro, meno ore a disposizione (e di luce), più maltempo ergo drastica riduzione delle uscite, penso sia difficile seguire il tuo programma.. :-( che, di per sè, è sicuramente perfetto... :eek:

Certo ma infatti si parlava solo così in linea teorica o-o

@Astic di solito quando si parla di qualità ci si riferisce ad un lavoro simile al tipo di sforzo che si andrà a compiere in gara.
 
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Guest
yuko ha scritto:
Luka ha scritto:
yuko, sei fai solo quello (sport come lavoro) il tuo ragionamento non fa una sola piega :cool: ma dato che per la maggior parte di noi la cattiva stagione coincide con il lavoro, meno ore a disposizione (e di luce), più maltempo ergo drastica riduzione delle uscite, penso sia difficile seguire il tuo programma.. :-( che, di per sè, è sicuramente perfetto... :eek:

Certo ma infatti si parlava solo così in linea teorica o-o

@Astic di solito quando si parla di qualità ci si riferisce ad un lavoro simile al tipo di sforzo che si andrà a compiere in gara.

infatti! secondo me i lavori di qualità sono proprio quelli che portano le pulsazioni in alto (in gara solitamente le pulsazioni sono alte)e le ripetute per la resisternza alla velocità inevitabilmente ti porteranno ada vere pulsazioni alte, a differenza delle sedute di potenziamento
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
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Mettiamo il caso che tu sia un cronoman ed il tuo obiettivo siano gare da 40KM circa. In pieno inverno magari farai tantissime ripetute da 2KM senza badare troppo al tempo ed alla velocità. Successivamente ne farai di meno stabilendo a priori una velocità media target che cerchrai di rispettare dalla prima all'ultima ripetuta. Infine nel periodo immediatamente precedente le gare magarai ne farai, chessò, 4 da 10 KM ciascuna al massimo delle tue potenzialità. Naturalmente non sono un tecnico però penso che più o meno funzioni così. Ad ogni modo è questo che intendo quando dico che si sostituisce la quantità alla qualità.
 
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Guest
yuko ha scritto:
Mettiamo il caso che tu sia un cronoman ed il tuo obiettivo siano gare da 40KM circa. In pieno inverno magari farai tantissime ripetute da 2KM senza badare troppo al tempo ed alla velocità

Appunto senza badare troppo al tempo e alla velocità, allora che ripetute sono?

io invece penso che la qualità sia da intendersi come un lavoro intenso ma naturalmente di durata più breve. La quantità invece deve intendersi come un lavoro lungo (fondo) ma fatto in modo più blando ( meno intenso)... o-o
 
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Guest
perchè facendo lavori di qualità entrerai in forma e una volta acquisita questa dopo un tot periodo decadrà. E' inutile entrare in forma a gennaio quando non ci sono gare, molto meglio entrare in forma verso aprile maggio... :-)