Volevo avere un consiglio da voi,parlando con un mio amico agonista,gli ho detto che io in bici esco in giorni alterni,mi spiego bene,
Domenica,GF
Lunedi riposo
Martedi 2 orette
mercoledi,riposo,
Giovedi 2 orette
venerdi riposo
sabato uscita leggere 1 ora
Domenica GF o Uscita in gruppo
...facendo così credo di dare al mio fisico tempo di recuperare dalle fatiche.....lui mi ha risposto che così e' devastante...per quale motivo non no lo sò....secondo voi è così??
Guarda che solo perchè uno è agonista o và forte, non significa che abbia idea di cosa significhi allenarsi in maniera corretta.
Il tuo approcci è sicuramente giusto, se questo è il tempo di cui disponi, non esiste soluzione migliore.
Io uso un approccio molto simile, l'unica differenza è che fra i due allenamenti di carico del martedi e giovedi, faccio un giorno di scarico, ma la sostanza non cambia.
Sarei curioso di sapere come e quanto si allena il tuo amico.
Sicuramente il recupero attivo, se ben fatto, aiuta.
Ma da qui a dire che il tuo approcio è devastante, ne passa, anzi ti dico con tutta franchezza che il tuo amico è completamente fuori strada.
Sai cos'è devastante, stare tutto il giorno sul divano davanti ad una scatola con dentro il vuoto.
Ricordiamoci sempre quali sono i nostri obbiettivi in bici, non non siamo professionisti, dobbiamo adattare la nostra passione al nostro stile di vita.
Se uno ha tempo può anche pedalare tutti i giorni, ma il recupero ha sempre una valenza fondamentale, che molti trascurano, non considerando che è proprio nei giorni di riposo che avviene la tanto amata supercompensazione, ovvero il momento dove c'è la ricostruzione muscolare e quindi l'effettivo beneficio degli allenamenti di carico svolti.
Sicuramente non bastano per correre a certi livelli, ma per portare a termine una gf in modo decente sì, a patto che il fine settimana si corra o si simuli un percorso di gara.
Certo, se si insegue prestazioni da alta classifica allora il discorso cambia, ma se ci si vuole divertire arrivando da metà classifica in giù e in condizioni decenti (basta regolarsi in corsa ed essere consci dei propri "limiti") ti posso confermare per esperienza personale che basta
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Anch'io faccio così,
e in buona parte per i motivi sopraespressi:
ho 46 anni e sono libero professionista (quindi lavoro più di otto ore al giorno), ho famiglia, due figli di 19 e 16 anni, e fortunatamente riesco a potermi allenare (non sempre) il martedì ed il giovedì mattina ... (e poi c'è anche la variante meteo, ... ma vabbè!) oltre ad avere fortunatamente il sabato e la domenica liberi.
Se corro la domenica il sabato facco una "passeggiata" di non più di un paio d'ore.
Faccio Gran Fondo LUNGHE (l'anno scorso la Marmotte lunga, ma ho all'attivo anche 4 Maratone, 2 Nove Colli, 2 Fausto Coppi, una Campagnolo, 1 Gimondi, ecc ecc.) e arrivo quando va bene a metà classifica (meglio quando ci sono i percorsi unici per la "stranezza" che nelle GF (che si chiamano GRAN FONDO non a caso) i percorsi medi raccolgono oltre i due terzi dei classificati, e i lunghi che sono la vera GF meno di un terzo, ma qui tocchiamo un tema già ampiamente dibattuto in altri thread ...)
Lo so da me che così non ottengo di migliorarmi e di realizzare il mio potenziale, ma ....,
a) mi diverto lo stesso
b) se cambiassi questi ritmi dovrei alterare degli equilibri (professione-famiglia-ciclismo) che sono già "all'osso" e delicati, e dove qualsiasi imprevisto mi sballa la programmazione.
Quindi mi accontento di questo: chi si accontenta gode!

Piuttosto mi piacerebbe sentire dai tanti preparatori del Forum che cosa potrei fare per migliorarmi, senza variare il tempo che posso dedicare alla bicicletta. (la mia carenza principale è la salita, mentre i miei punti di forza sono la discesa, la resistenza (il fondo), e l'esperienza.
Bye Bye and thankYou
