Non comprendo il discorso L e H. Se parliamo di meccanico (ma elettronico credo sia identico). Sono semplicemente dei finecorsa e danno problemi se mal regolati.
H addirittura è ininfluente una volta che c’è la giusta tensione del cavo. Nel senso che la tensione del cavo non permetterebbe comunque di scendere oltre. L ha una certa tolleranza, nel senso che l’importante è che permetta di salire e soprattutto di non andare oltre spingendo la catena verso i raggi, ma anche quella è una regolazione che fatta più o meno bene ha un minimo di tolleranza e non mi ha mai dato problemi di indicizzazione.
Una catena leggermente più stretta teoricamente potrebbe evitare interferenze tra i vari pignoni, a volte capita che alcuni pignoni inferiori tocchino leggermente la catena o che questa si appoggi leggermente a quello superiore. Regolando tutto perfettamente il problema non c’è o quasi comunque.
Premessa: mi riferisco esclusivamente ai cambi totalmente meccanici, azionati dai monocomandi meccanici tramite cavi.
Gli elettroattuati non li ho mai usati, non ho esperienza e, quindi, non ne parlo.
La tua osservazione è corretta per il cambio posteriore, nel quale la posizione della puleggia di guida dipende esclusivamente dalla tensione sul cavo ed i registri L ed H sono esclusivamente finecorsa.
Per i deragliatori anteriori da qualche anno non è più così.
Tutte le serie nuove (Dura-Ace,
Ultegra, 105 ed GRX) sono costruite in maniera totalmente diversa.
Mi riferisco alle serie R9000, R8000, R7000 ed a tutte le GRX, che sono nate così.
Preliminarmente bisogna regolare la corretta tensione del cavo (come sempre), ma per questo ci sono due tacche (una sulla parte fissa, l'altra su quella mobile del deragliatore) che si devono fare corrispondere, quando il monocomando è nella posizione "Trig alto", cioè un piccolo scatto sotto la posizione normale sulla corona grande. Nel "Trig alto" la catena rimane sulla corona grande ed il guidacatena si sposta di pochissimo verso l'interno.
A questo punto, agendo sulla vite del registro H, si sposta sensibilmente il guidacatena nella posizione corretta, che è quella in cui sfiora la parte esterna della catena (quando è posizionata contemporaneamente sulla corona grande e sul pignone piccolo). E' indispensabile usare un spessimetro e regolare il registro in modo che la distanza sia compresa fra 0,0 mm e 0,5 mm. Questa è la procedura prevista dai manuali Shimano ed è molto semplice.
Il problema è che, se regoli così il registro H, quando sali con il cambio posteriore sul pignone massimo, mantenendo la catena sulla corona grande (incrocio pericoloso, sconsigliatissimo, ma utile in qualche caso), la catena striscia un po' (solo un po') lateralmente sul lato interno del guidacatena.
Vorrei provare a risolvere od alleviare questo problema. Non sono un progettista e non mi permetto di criticare il lavoro di Shimano, ma io avrei ampliato leggermente (0,2 mm) la larghezza interrna del guidacatena. Non ho la controprova, ma sono convinto che il deragliatore funzionerebbe in modo affidabile, anzi meglio.
L'uso di una catena a 12v, che è internamente identica (medesimi cilindretti), ma esternamente più stretta di 0,2 mm (gli unici elementi più sottili sono le piastrine delle maglie) dovrebbe essere un rimedio alternativo all'allargamento del guidacatena, che non sono in grado di fare.
La regolazione del registro L del deragliatore anteriore funziona e si fa in maniera analoga.