Concordo, le condizioni climatiche trovate all'inizio mi hanno condizionato.
Ero partito per tentare il Platinum (276 km e 7000 mt di dislivello), ma la pioggia e il freddo sulla prima salita (2 gradi sul Grimsel) mi hanno fatto desistere, ripiegando - si fa per dire - sul medio (172 km e 5300 mt. di dislivello, di peggio c'è solo l'Oetztaler).
Partenza con la pioggia, mi fermo al ristoro in cima al passo per quasi mezz'ora, congelato e soprattutto con una gran paura per l'ulteriore freddo da prendere nella successiva discesa. Oltretutto, per fare la salita (25 km al 5,8%) ci ho messo 10 minuti in più di due giorni prima, quando l'avevo provata col bel tempo.
Rinuncio mentalmente al lungo, faccio la discesa verso Gletsch tremando e sbandando per il freddo, sto quasi per rinunciare anche al medio e girare verso il Furka (percorso corto), ma tengo duro e finalmente sulla seconda salita (Nufenen, 13 km all' 8,5%) il tempo migliora e comincio ad andar bene, superando molta gente; con la picchiata su Airolo, arrivo solo dieci minuti dopo il cancello orario di 4h30', a dimostrazione che senza la sosta forzata sul Grimsel l'impresa era fattibile agevolmente.
Pausa al ristoro subito prima del cancello, dopodichè inizio il Gottardo insieme a dei simpatici francesi. Questa salita non l'avevo studiata perchè non pensavo di farla (non è prevista per il lungo), me l'aveva descritta Fulgur come terribile; pendenza discreta ma abbordabile (13 km al 7%), ma il problema è il pavè che distrugge i quadricipiti, dando all'ascesa il soprannome di Tremula. Comunque, il farla dà grande soddisfazione e arrivo all'Ospizio benino, lanciandomi sulla discesa verso Andermatt e Wassen.
Questo è il lato negativo della GF, dopo Andermatt si scende tra le auto, sembra di essere in città nelle ore di punta e non è decisamente quello che ti aspetti in una GF alpina; inoltre, non è segnalato bene il ristoro, così lo salto e questo si farà sentire dopo.
Inizio il terribile Susten (17 km al 7,5%) mangiando quello che ho, ma a metà salita mi viene la stessa crisi avuta sul Rombo alla Oetztaler dell'anno scorso; forse dovevo mangiare di più, forse ho superato i 3500-4000 mt di dislivello che costituiscono il mio limite per un rendimento accettabile. Sta di fatto che mi iniziano a superare anche i super ritardatari del corto, così mi fermo, passo dieci minuti steso a mangiare, riempio la borraccia ad una cascata (un ristoro idrico ametà salita no, eh?), do' un'occhiata al termometro e vedo 37° (35° di escursione termica in poche ore). Riparto un po' meglio e scollino, da lì in poi vado molto forte, d'accordo in discesa, ma sento che le gambe hanno ricominciato a girare.
Arrivo in 9h e 39', e mi rammarico perchè potevo far meglio; le soste, il freddo, vabbè che i problemi miei li hanno avuti anche gli altri, ma mi potevo organizzare un po' meglio.
Poi però, tornato oggi a casa, vado a vedere i tempi sul sito (dove non c'è classifica) e, arzigogolando un po' con Excel, mi rendo conto che sono 138° su 493, con un quarto d'ora meno entravo addirittura nei 100. E allora son contento

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Citazione d'onore per i mostri del lungo: 10h e 41' per il primo, 15h e 14' per l'ultimo, un ragazzone tedesco che ho visto arrivare alle 22 con un'auto dell'organizzazione che gli faceva luce

Vedendolo, mi sono immedesimato in lui e ho pensato che il freddo iniziale mi ha forse salvato dal realizzare un'impresa unica sì, ma oggettivamente fuori dalla mia portata.
Comunque, vedremo il prossimo anno, forse ci torno perchè i posti mi hanno prorpio stregato, ho passato una settimana da sogno con la famiglia (40 € al giorno per la mezza pensione, splendide passeggiate sui monti, la Jungfrau a 3550 mt, Berna, Lucerna), un paio di uscite su queste salite mai durissime ma interminabili, realizzate da ingegneri in gamba, non da dilettanti come quelli che han costruito il Mortirolo, lo Zoncolan e il San Pellegrino in Alpe

Il tutto contornato da ghiacciai, cascate, paesaggi da favola.
Un consiglio ai forumendoli per le ferie del prossimo anno: andateci e fate come me, vacanza e GF, non ve ne pentirete.