http://www.repubblica.it/2009/11/sport/ciclismo/doping-spagna/doping-spagna/doping-spagna.html
qua forse si capisce meglio...
qua forse si capisce meglio...
Questo è il mio intervento, mi spieghi cortesemente dove incito un amatore a doparsiNiente di più falso della frase un asino resterà sempre un asino e un purosangue resterà sempre purosangue.
E' noto che ogni persona reagisce ai medicinali in modo differente, basta questo per farti capire come i medicinali falsino tutto, tralasciando il fatto che quelli puliti non corrono ad armi pari, quel gap come lo colmano?
Per non parlare di chi poi usa mediciniali "nuovi " che altri dopati non hanno, non per ultimo il budget, uno conto è doparsi con 3000 altro con 100000.
Il doping va contro la lealtà sportiva, contro lo spettacolo e contro la salute.
Alhoa

AlhoaIl mio intervento era proprio contro il doping, per spiegare agli atleti normali di rinunciare a questa follia. Con il tuo intervento, illudi soprattutto i cicloamatori all'uso spregiudicato di sostanze dopanti nell'illusione di diventare Valverde.
Corro anch'io per divertirmi e so benissimo che i migliori usano "medicinali", mi spiace per loro che per battersi a vicenda rischino la salute.
Questo è il mio intervento, mi spieghi cortesemente dove incito un amatore a doparsi
Alhoa
mi scuso per non essere stato chiaro, intendevo proprio ribadire il concetto della frase sull'asino e il purosangue che ritengo invece corretta. Pensando il contrario troppi amatori si sono convinti di raggiungere il livello dei migliori attraverso il doping, è come nella società odierna dove per andare più "forte"si pensa basti usare della cocaina quando queste droghe un tempo erano appannaggio di artisti, scrittori ecc. ( Warhol, Schifano o Baudelaire tanto per fare dei nomi). In sintesi, voglio provocare, doping e droga sono dannosi, lasciamo che rimangano additivi per pochi.
Baudelaire?Non penso che la coca ci fosse già nel 1800...Dannosi per la salute,produttivi per l'arte...Sai quanti cantanti han scritto le più belle e famose canzoni che fischieti anche tu sotto l'efffetto o l'uso di sostajnze "psicotrope"?...Dai doors ai pink,rollig stones,beach boys,vasco,bob marley,nirvana,e molti altri.Come anche pittori e appunto poeti come gli scapigliati e i decadenti francesi Baudelaire e company.E poi la coca ecc nello sport non serve a niente!Il doping è ben altro...
mi scuso per non essere stato chiaro, intendevo proprio ribadire il concetto della frase sull'asino e il purosangue che ritengo invece corretta. Pensando il contrario troppi amatori si sono convinti di raggiungere il livello dei migliori attraverso il doping, è come nella società odierna dove per andare più "forte"si pensa basti usare della cocaina quando queste droghe un tempo erano appannaggio di artisti, scrittori ecc. ( Warhol, Schifano o Baudelaire tanto per fare dei nomi). In sintesi, voglio provocare, doping e droga sono dannosi, lasciamo che rimangano additivi per pochi.
Baudelaire?Non penso che la coca ci fosse già nel 1800...Dannosi per la salute,produttivi per l'arte...Sai quanti cantanti han scritto le più belle e famose canzoni che fischieti anche tu sotto l'efffetto o l'uso di sostajnze "psicotrope"?...Dai doors ai pink,rollig stones,beach boys,vasco,bob marley,nirvana,e molti altri.Come anche pittori e appunto poeti come gli scapigliati e i decadenti francesi Baudelaire e company.E poi la coca ecc nello sport non serve a niente!Il doping è ben altro...
ciao,
scusa se ti smentisco, ma la cocaina veniva gia' usata in quel periodo, Conan Doyle scriveva nei sui libri che Sherlock Holmes ne faceva largo uso, all'epoca non era illegale, per poi smettere di usarla quando venne dichiarata illegale dalla legge. Verso la seconda meta' dell'ottocento era abbastanza diffusa nelle classi nobili del resto le uniche che se lo potevano permettere.
Buona giornata
la telenovela continua
[url]http://www.tuttobiciwe b.it/index.php?page=news&cod=25939&tp=n[/URL]
Valverde adesso si appella al DNA
Alejandro Valverde ha proposto di ripetere il test del DNA per dissipare possibili vizi nella procedura seguita dal Comitato Olimpico Italiano (CONI). Mentre l'UCI e WADA sono daccordo con la proposta - si legge in un comunicato diffuso dallufficio stampa del corridore - il CONI ha respinto la proposta di effettuare gli esami fuori dallItalia.
In attesa della decisione del TAS, gli avvocati di Valverde hanno espresso piena soddisfazione per i lavori della lunghissima udienza protrattasi per tre giorni.
Nota: una sola riflessione, peraltro amara. Valverde si appella al test del Dna dopo quattro anni che lintero movimento ciclistico glielo chiedeva. Limpressione, badate solo unimpressione - è che il murciano sia leggermente in ritardo.
si chiama garantismo caro ultimo e, quando un avvocato sa il fatto suo, ci sguazza a non finire e gli altri devono rimanere a guardare ed aspettare....Non ho più parole per commentare questo caso che definire vomitevole è poco :bleah:
Un casino degno di UCI, WADA, Federazione Spagnola, TSA e compagnia bella :angrymod:
Purtroppo lo sòsi chiama garantismo caro ultimo e, quando un avvocato sa il fatto suo, ci sguazza a non finire e gli altri devono rimanere a guardare ed aspettare....


A tarallucci e vino? :angrymod:pare che la sentenza sia prevista per inizio Marzo, quando comincerà la stagione con le classiche....
sarà interessante vedere come andrà a finire![]()

Come dire il Coni ha ragione: Valverde si è dopato, o ha cercato di farlo, perchè quelle sacche sono sue...però solo in Italia :rosik:Valverde, condanna confermata: niente corse in Italia
Anche il Tas di Losanna riconosce l'inchiesta antidoping della nostra giustizia. Respinto il ricorso del campione coinvolto nell'Operacion Puerto. Il primo marzo nuova sentenza per sapere se la squalifica andrà estesa a livello mondiale, come chiuedono Wada e Uci
Il Tribunale per gli arbitrati sportivi di Losanna ha confermato la condanna inflitta dal Coni al ciclista spagnolo Alejandro Valverde per le corse organizzate su territorio italiano, aggiungendo che al momento continuerà a non avere validità negli altri paesi. Il TAS, al quale Valverde aveva presentato appello, non ha fatto altro che ribadire quanto già stabilito dalla sentenza del tribunale antidoping del Coni.
L'agenzia mondiale antidoping (Wada) e l'Unione ciclista internazionale (UCI) avevano chiesto al Tas di estendere automaticamente a tutti i paesi la squalifica italiana.
Al termine di tre giorni di udienze, il TAS ha quindi spiegato che al momento la richiesta di Wada ed Uci non era pertinente in quanto lo scopo di questa sessione era solo quello di analizzare l'appello di Valverde. Una sentenza definitiva verrà però emessa solo il primo marzo. Per la giustizia sportiva italiana, comunque, è una grande vittoria. Confermato e legittimato l'impianto dell'inchiesta che ha smascherato lo spagnolo.
Il vincitore della Vuelta di Spagna 2009, coinvolto nell'inchiesta antidoping spagnola Operacion Puerto, lo scorso 11 maggio è stato squalificato per due anni dal Coni per le corse su territorio italiano: il corridore si è sottoposto a trasfusione ematica, sulla base del confronto del Dna tra il campione di sangue prelevato durante la tappa italiana del Tour de France 2008 e quello contenuto in una delle sacche di sangue congelato ritrovate in possesso del famigerato medico spagnolo Eufemiano Fuentes.
Fonte il giornale.it
[url]http://www.ilgiornale.it/sport/valverde_condanna_confermata_niente_corse_italia/ciclismo-attualit-valverde_squalifica_italia_doping_operacion_puerto_tas/15-01-2010/articolo-id=414051-page=0-comments=1[/URL]

pare che la sentenza sia prevista per inizio Marzo, quando comincerà la stagione con le classiche....
sarà interessante vedere come andrà a finire![]()
