Anche Valverde andava da Fuentes

ilvice

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intanto...

Uci, McQuaid si scaglia contro la Vuelta a Murcia
Il presidente dell’Uci Pat McQuaid ha scritto al signor Francisco Alfonso Guzmán Pérez, responsabile organizzativo della Vuelta a Murcia:

«Leggiamo su Cyclingnews la sua dichiarazione di rifiutare la partecipazione di squadre italiane alla Vuelta a Murcia, in segno di protesta contro la decisione del TNA italiano di squalificare Alejandro Valverde, che non può partecipare a manifestazioni sportive in Italia per due anni.
Se le sue parole sono state riportate correttamente, devo dirle che la sua decisione è assolutamente inaccettabile.
In realtà si tratta di una ritorsione contro squadre e corridori che non hanno nulla a che fare con la decisione del TNA è questo è particolarmente ingiusto. Il sistema disciplinare dello sport va accettato anche se non si è d’accordo con una sentenza e a nessuno è concesso di vendicarsi...
Lei sa benissimo che il caso di Valverde è attualmente sottoposto al giudizio del Tas e la decisione è un segno di disprezzo per il Tas stesso.
Dove andremmo a finire se ci fosse qualche squadra che vuol dimostrare solidarietà con i team italiani che lei dice di aver volontariamente escluso?
Oppure se gli organizzatori italiani rifiutassero di invitare squadre spagnole in opposizione alla sua decisione? O ancora se le squadre italiane decidessero di non correre più in Spagna per protesta contro di lei e la sua corsa?
Ci pensi, sarebbero decisioni prese seguendo la sua stessa logica: è pronto ad assumersi la responsabilità di tutto questo?
Se lei sceglie di anteporre la sua sete di vendetta alle regole, il suo posto non è nel mondo dello sport. E questo ci farà riflettere quando dovremo prendere una decisione in merito all’inserimento della vostra gara nel calendario internazionale in futuro.
Rendendoci conto che è troppo tardi perché le squadre italiane possano partecipare all'edizione 2010 della Vuelta a Murcia, insisto sul fatto che ci giunga a stretto giro di posta l’ammissione di aver preso la decisione sbagliata e il vostro pentimento.
L’Uci non può accettare alcun tipo di discriminazione: oltre alle sanzioni previste dalle norme nei suoi confronti, la nostra federazione prenderà in considerazione anche la possibilità di non riconoscere ufficialmente i risultati della sua corsa.
Distinti saluti,
Pat McQuaid»

mi sa che un mio vecchio post (che parlava di "guerra" politica tra federazioni, ma che non riesco più a trovare...se qualcuno lo trova mi farebbe un grosso piacere)...non era poi così tanto una cazzata...
 
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A proposito facevo una riflessione....
Valverde squalificato solo in Italia, la squalifica parte dal maggio 2009 e finisce il maggio 2011.
Se adesso dovessero estendere la squalifica anche per il resto del mondo partirebbe dal giorno ipotetico x e finirebbe il giorno ipotetico y, che sicuramente sarà seguente la data del maggio 2011 nella quale il murciano potrà tornare a correre in Italia.
Si verrebbe a creare la paradossale situazione di un Valverde squalificato nel resto del mondo, che però potrà correre solo in Italia, perchè avrebbe finito di scontatare la sua squalifica italiana ......
Che casino

P.S. qualcosa mi dice che anche per questo la farà franca
 

albertop

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A proposito facevo una riflessione....
Valverde squalificato solo in Italia, la squalifica parte dal maggio 2009 e finisce il maggio 2011.
Se adesso dovessero estendere la squalifica anche per il resto del mondo partirebbe dal giorno ipotetico x e finirebbe il giorno ipotetico y, che sicuramente sarà seguente la data del maggio 2011 nella quale il murciano potrà tornare a correre in Italia.
Si verrebbe a creare la paradossale situazione di un Valverde squalificato nel resto del mondo, che però potrà correre solo in Italia, perchè avrebbe finito di scontatare la sua squalifica italiana ......
Che casino

P.S. qualcosa mi dice che anche per questo la farà franca

a me sembra che la regola, ormai in vigore da anni, che attribuisce alle singole federazioni il compito di infliggere squalifiche per problemi di doping sia stata fatta apposta per creare casino e, di fatto, ridurre per quanto possibile l'applicabilità delle sanzioni

facciamo un paragone col calcio
- se vengo espulso in una gara del campionato italiano, la federazione italiana mi dà una squalifica che vale per il campionato italiano
- se vengo espulso in una gara di champions league, l'uefa mi dà una squalifica che vale per la champions league

cosa avviene nel ciclismo:
- se mi beccano positivo alla milano-sanremo, gara del pro tour, gestita dall'uci, la squalifica mi viene data dalla federazione italiana
ha senso tutto questo?
 

stress

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Doping: 2 anni stop in Italia a Valverde
Tas respinge ricorso corridore spagnolo, accolta sentenza Coni
16 marzo, 13:02
(ANSA) -LOSANNA, 15 MAR- Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha confermato la squalifica di 2 anni in Italia per il ciclista spagnolo Alejandro Valverde. Il Tas -si apprende da fonti del ciclismo internazionale- ha respinto il ricorso contro la sentenza emessa dal Tribunale Nazionale Antidoping del Coni, con cui a Valverde veniva inibita la partecipazione a qualsiasi competizione sul territorio italiano dopo le indagini della Procura Antidoping e della Procura di Roma nell'ambito della 'Operacion Puerto'.

Fonte ansa
 

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Continua la parabola pericolosamente discendente per il Murciano, dal sito della Gazzetta:

Valverde, ricorso respinto
In Italia non può correre


Lo spagnolo resta inibito a gareggiare nel nostro Paese fino al 10 maggio 2011: il Tas ha dato ragione al Tna e al Coni. La squalifica ora potrebbe essere estesa a tutto il mondo: giovedì a Losanna si apre il procedimento aperto da Uci e Wada contro di lui e la federazione spagnola di ciclismo

ROMA, 16 marzo 2010 - Il ricorso di Alejandro Valverde contro l’inibizione a correre in Italia per due anni - presa dal Tribunale nazionale antidoping (Tna) del Coni - è stata respinto. Il Tas di Losanna ha reso pubblica la sua decisione in merito all’appello presentato dal corridore spagnolo e discussa a Losanna dal 12 al 14 gennaio. Il Tas ha ritenuto che la decisione presa dal Tna sia stata corretta in base alla Legge antidoping italiana e al regolamento antidoping del Coni. Pertanto Valverde resta inibito a correre in Italia fino al 10 maggio 2011. Ora per Valverde la strada si fa in salita. Giovedì, sempre a Losanna, si apre il procedimento aperto da Uci e Wada contro il corridore e la federazione spagnola di ciclismo. Questa volta gli arbitri del Tas dovranno affrontare la richiesta di Uci e Wada di allargare a tutto il mondo l'inibizione inflitta dal Tna del Coni.
LA SENTENZA — Questa mattina sono state comunicate al Coni e agli avvocati di Valverde le motivazioni della sentenza. Il Tas ha respinto il ricorso del corridore stabilendo il corretto comportamento degli organi di giustizia del Coni e soprattutto il diritto-dovere a intervenire in base all'ordinamento e allo statuto dell'Ente. Un successo che apre ora la strada a ulteriori azioni italiane nei confronti di atleti coinvolti in Operacion Puerto e non giudicati da organi sportivi spagnoli.
 

peggio

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La cosa che mi fa ridere è che Valverde ora non può correre in Italia...
Ma se dove essere squalificato nel resto del mondo... ci sarebbe il colmo.... il prossimo anno e quello seguente potrebbe correre solo in Italia.... e non nel resto del mondo, trovo la situazione grottesca...
Alhoa
 

Gao

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forse non ho capito bene, ma si parla di richiesta di ESTENSIONE della pena inflitta dal CONI al resto del mondo, quindi suppongo intendano estendere i limiti territoriali e non temporali. credo... la logica,si sa, non sempre vige :mrgreen:
 

ultimo

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La cosa che mi fa ridere è che Valverde ora non può correre in Italia...
Ma se dove essere squalificato nel resto del mondo... ci sarebbe il colmo.... il prossimo anno e quello seguente potrebbe correre solo in Italia.... e non nel resto del mondo, trovo la situazione grottesca...
Alhoa
Era il dubbio che avevo già espresso io nel mio post del 07/03/10
 

ultimo

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No, perché spesso la vita è beffarda e la cosa ci sta tutta...:rosik:
Alhoa
p.s.Qua da me le uova si usano per la carbonara:mrgreen:
Per le uova ci mancherebbe :wacko:, era molto metaforica la cosa :mrgreen:, anche se ribadisco la non simpatia per il Murciano....

Per la beffa sarebbe veramente una figata, immagino la sua contrarietà a dover venire proprio qui per poter riniziare a correre :asd:
o-o
 

matteo-elletì

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Di Rocco a Italpress: Valverde? Scandaloso

«È scandaloso». Non usa giri di parole il presidente della Fci Renato Di Rocco, nel commentare il successo di ieri al Giro di Romandia di Alejandro Valverde, fermato per due anni dal Coni in merito al suo coinvolgimento nella Operacion Puerto, ma ancora a libero di correre fuori dai nostri confini nonostante abbia perso tutti i ricorsi di fronte al Tas di Losanna e ai tribunali ordinari.
«Pare che Valverde sia anche implicato nell'indagine sulla clinica Humanplasma di Vienna - ha detto Di Rocco all'Agenzia Italpress, a margine della presentazione del volume "L'Obelisco Marmoreo del Foro Italico a Roma -. Sì, è scandaloso che continui a gareggiare e anche a vincere. Avrebbe dovuto essere fermato da un po' - ammette il numero uno della Fci - L'Uci vuole farlo ma è necessaria un'istanza comune con la Wada (l'Agenzia mondiale antidoping, ndr), che si sta realizzando. Il 6 maggio sarò ad Aigle (la sede dell'Uci, ndr), per capire lo stato dell'arte. Spero che Valverde sia sospeso prima del Tour, sarebbe un bel segnale e non si darebbe l'idea di una disparità di trattamento tra corridori».
 

Braga

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Renova Alu - Renova Mostro - Look 695 - Dedacciai Temerario
Oltre che di successi, Alejandro fa incetta di inchieste. Arricchiscono il palmares evidentemente.