Infatti secondo me il punto è questo. Queste raccomandazioni in Italia non sarebbero corrette, in america probabilmente lo sono.C'è da dire che la concezione di carboidrato per l'americano medio non è un cereale integrale come Orzo, farro, riso, avena etc, ma il kellogs glassato al glucosio. Essendo stata pensata in base alle loro abitudini, quella piramide è meglio di niente (per loro). Per me ad esempio è una bestemmia, ma contestualizzando capisco che potrebbe essere già un passo avanti per chi ha certe abitudini
Per quanto ricordo delle poche volte che sono stato li’ mettono zucchero (o altro dolcificante) ovunque: sul pomodoro della pizza, sulle salse che accompagnano la carne, sulla glassatura dei cereali e scommetto anche nell’impasto del pane. Tanto che in alcuni ristoranti il cibo mi nauseava tanto era dolce, e non parlo dei dolci propriamente detti, ma delle portate principali. Sono abituati, assuefatti e dipendenti dal sapore dolce. Da qui l’indicazione di non mangiare cibi processati e di concentrarsi sulle proteine e i grassi sani, tanto i carboidrati arrivano comunque (è difficilissimo fare una dieta low carb, anche da noi, a maggior ragione li’, se non si selezionano attentamente gli ingredienti e i piatti, i carbo stanno ovunque).
Poi ai giornalisti piace la polemica e uno dei trend del momento è che Trump fa le cose al contrario, se gli dessimo un po’ meno importanza e ci concetrassimo sulle vere cazzate che sta facendo forse i danni che portera’ sarebbero piu’ chiari, e fra questi non c’e’ l’obesita’ degli americani, che viene da lontano. (E non escludo che la figura della piramide sia stata fatta cosi’ proprio per generare commenti e portare anche quest cosa al centro dell’attenzione).