Anno 2025: obbiettivo dimagrimento/ricomposizione corporea/dieta

Quali obbietti per l’anno nuovo?’

  • Perdere peso (+ di 5/10 kg)

    Voti: 40 46,5%
  • Asciugarsi/mantenersi/tonificarsi

    Voti: 36 41,9%
  • Dieta/miglioramento della coscienza alimentare

    Voti: 10 11,6%

  • Votanti
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never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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krypton xroad - 0 slr
Anche qui però bisognerebbe depurare il discorso da un certo racconto romantico del "cibo sano dei nonni". Nella realtà erano generalmente poveri in canna e la refrigerazione dei cibi che ancora non era stata inventata (e che permise un enorme miglioramento della qualità e della vita media delle persone, aumentando la varietà della dieta) erano costretti a mangiare quello che c'era cucinandolo come possibile. E quando possibile...
non parlo di cibo sano dei nonni, parlo del cibo fatto dalla nonna, per i nipoti...
se fatto in casa è, per definizione (secondo una certa narrativa, che, più o meno,sto leggendo anche qui) sicuramente sano, non importa se la pasta frolla è fatta con lo strutto mentre una pasta frolla industriale è fatta con un olio di girasole alto oleico, la torta della nonna è certamente meglio, anche se ha una quantità di grassi saturi devastante... :yoga:

ci sono le tabelle nutrizionali e gli ingredienti, basta leggere e scegliere consapevolmente (magari il problema è proprio la mancanza di consapevoleza/conoscenza, ne sono conscio).
demonizzare categorie di cibo fa si che, alla lunga, la dieta diventi insostenibile, perchè bisogna anche considerare che il cibo non rappresenta solo nutrimento, c'è anche l'aspetto di socialità...
già scritto, bisogna sapere come, quando e perchè introdurre certi alimenti, (20%) il resto dieta "pulita" (80%)
c'è nutrizione teorica e nutrizione reale (cit.)
 

pshyco otter

Cronoman
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Orbea orca
non parlo di cibo sano dei nonni, parlo del cibo fatto dalla nonna, per i nipoti...
se fatto in casa è, per definizione (secondo una certa narrativa, che, più o meno,sto leggendo anche qui) sicuramente sano, non importa se la pasta frolla è fatta con lo strutto mentre una pasta frolla industriale è fatta con un olio di girasole alto oleico, la torta della nonna è certamente meglio, anche se ha una quantità di grassi saturi devastante... :yoga:

ci sono le tabelle nutrizionali e gli ingredienti, basta leggere e scegliere consapevolmente (magari il problema è proprio la mancanza di consapevoleza/conoscenza, ne sono conscio).
demonizzare categorie di cibo fa si che, alla lunga, la dieta diventi insostenibile, perchè bisogna anche considerare che il cibo non rappresenta solo nutrimento, c'è anche l'aspetto di socialità...
già scritto, bisogna sapere come, quando e perchè introdurre certi alimenti, (20%) il resto dieta "pulita" (80%)
c'è nutrizione teorica e nutrizione reale (cit.)
Non ho mai scritto che tutto il cibo casalingo sia ok, forse lo hai inteso tu così. Io ho identificato nel cibo prodotto dall'industria la radice del problema odierno della cattiva alimentazione, che è cosa diversa.
 

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max_good
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Non ho mai scritto che tutto il cibo casalingo sia ok, forse lo hai inteso tu così. Io ho identificato nel cibo prodotto dall'industria la radice del problema odierno della cattiva alimentazione, che è cosa diversa.
non ti ho quotato e ho scritto (più o meno)
in ogni caso se parli di cibo traformato non c'è solo quello industriale, quindi non se ne esce...

il problema di certi cibi "industriali" è l'elevata densità calorica e la giusta combinazione di sale, grassi e zuccheri che li rendono molto palatabili...un esempio: le pringles...
per questo dico che l'uso di questi cibi va contestualizzato...ma non tolto del tutto (se piace naturalmente), ma sono cose per togliere lo sfizio, non devono essere la normalità...
ma identificare tutto il cibo industriale come non "sano", da evitare, imho è errato..prendi una roba semplice, una pizza surgelata, magari non sarà "buonissima", ma, alla fine, è una pizza...(che andrebbe comunque utilizzata con moderazione, qualsiasi sia la provenienza)...

poi, sempre imho, l'ugualianza farina 00 con zucchero non si può sentire...ma tant'è...
 

Joe_T

Ciclo Randagio
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Non ho mai scritto che tutto il cibo casalingo sia ok, forse lo hai inteso tu così. Io ho identificato nel cibo prodotto dall'industria la radice del problema odierno della cattiva alimentazione, che è cosa diversa.
in determinate categorie alimentari il "cibo prodotto dall industria" oggi non dico rappresenti la quasi totalità di ciò con cui ci nutriamo.
Ma ci siamo vicini.
Certo, abbiamo ancora la facoltà con piccole accortezze, di poter preferire e scegliere un determinato prodotto anzichè un altro..
Ma non è la fonte il problema principale, è L'uso che ne facciamo.
 

pedalone della bassa

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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
ohhh, era un po' che non tornavamo sul discorso "il passato era meglio, si mangiava meglio prima, le uova del contadino sono meglio di quelle che compro alla Coop.....)

Il cibo industriale, come già detto da chi ne sà più di me, non è il demonio, il problema, semmai, è la poca coscienza alimentare.
Il pane industriale Morato, etichettato come il male, per me è l'ideale con un cucchiaio di miele prima di uscire in bdc prima dell'alba, o tra l'uscita del lavoro e la sessione di nuoto in piscina.
Sulle etichette dei cibi "industriali" c'è scritto qualunque cosa, basta leggerle.
Ma meglio la carne di coniglio dello zio dell'amico del mio collega, che non si sà che roba gli dia da mangiare ed in che condizioni vive, invece di quello allevato ma con x controlli da superare

(coniglio come esempio, carne che a me non piace neanche un po')
 

Kicker

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Kickr
ohhh, era un po' che non tornavamo sul discorso "il passato era meglio, si mangiava meglio prima, le uova del contadino sono meglio di quelle che compro alla Coop.....)

Il cibo industriale, come già detto da chi ne sà più di me, non è il demonio, il problema, semmai, è la poca coscienza alimentare.
Il pane industriale Morato, etichettato come il male, per me è l'ideale con un cucchiaio di miele prima di uscire in bdc prima dell'alba, o tra l'uscita del lavoro e la sessione di nuoto in piscina.
Sulle etichette dei cibi "industriali" c'è scritto qualunque cosa, basta leggerle.
Ma meglio la carne di coniglio dello zio dell'amico del mio collega, che non si sà che roba gli dia da mangiare ed in che condizioni vive, invece di quello allevato ma con x controlli da superare

(coniglio come esempio, carne che a me non piace neanche un po')
concordo in tutto tranne per le uova, le mie uova non sono paragonabili a quelle del supermercato, fare la crema pasticcera o la semplice crostata o una frittatona è un esperienza diversa. Per il resto a meno che non conosci benissimo l'allevamento anche io preferisco il supermercato o la macelleria per la carne
 

mauretto

teenage punk
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un onesto ferro
Spesso il.problema non sono gli ingredienti , ma il processo produttivo.
Ma se per voi il cibo è solo chimica, per dirla come il buon Bressanini che però giustamente va oltre questo concetto, alzo le mani ;-)
 

sepica

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Il pane può essere un prodotto molto differente, un pan bauletto mulino bianco è merda, un pane nero di segale integrale è un ottimo alimento, il pane fatto con farina 00 del panificio è più o meno come mangiare zucchero con un cucchiaio. I prodotti industriali sono tutti quei prodotti che derivano dalla forte trasformazione delle materie prime: biscotti, merendine, scatolame, cibi precotti, salse, fast food, dolci ecc.. insomma tutto ciò che rappresenta una forte trasformazione delle materie prime.
Ovvero tutto...per me è un discorso un po retorico, condivisibile, ma poco attuabile, il post è impregnato su come riuscire a dimagrire e riprendere uno stato di forma, altra cosa in parte causa è la industrializzazione dei cibi. purtroppo nessuno di noi o pochi di noi hanno una mulino sotto casa delle galline in camera o una mucca in giardino, bisogna riuscire a convivere con i prodotti industriali, mischiare il pan bauletto con il pane preso al banco, è "provocatorio", anche e ripeto sono d'accordo con te che molte allergie molte intolleranze e molte disfunzioni alimentari sono dovute dall'estremizzazione della produzione industriale o moderna.
ma torniamo in argomento, e se qualcuno vuole o sente la necessita di ripagare i suoi sforzi alimentari concedendosi una cocacola...ma ben venga , la vita non deve essere solo privazioni o standardizzazioni, uno sgarro sta nelle cose come fare la pazzia ogni tanto di fare 300km in bici fare la scialata del monte bianco fare la traversata della manica..sono prove sono sgarri sono il gusto ella vita
 
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Ma per alimentazione industriale cosa s'intende.. perchè la pasta è un prodotto industriale così come il pane la farina le uova il latte ecc ecc ecc
io sapevo che le uova le facevano le galline e il latte veniva munto dalle mucche, dev'essere cambiato qualcosa :shock:
 
D

Deleted member 2182

Guest
beh gia il fatto che gli si fa giorno 2 3 volte al di..ha poco di naturale...
Fino a prova contraria uova e latte non vengono prodotti da macchinari ma da animali.
Che poi il processo sia industrializzato non li trasforma in prodotti industriali a mio modo di vedere, poi ognuno ha la propria interpretazione
 

Joe_T

Ciclo Randagio
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ohhh, era un po' che non tornavamo sul discorso "il passato era meglio, si mangiava meglio prima, le uova del contadino sono meglio di quelle che compro alla Coop.....)

Il cibo industriale, come già detto da chi ne sà più di me, non è il demonio, il problema, semmai, è la poca coscienza alimentare.
Il pane industriale Morato, etichettato come il male, per me è l'ideale con un cucchiaio di miele prima di uscire in bdc prima dell'alba, o tra l'uscita del lavoro e la sessione di nuoto in piscina.
Sulle etichette dei cibi "industriali" c'è scritto qualunque cosa, basta leggerle.
Ma meglio la carne di coniglio dello zio dell'amico del mio collega, che non si sà che roba gli dia da mangiare ed in che condizioni vive, invece di quello allevato ma con x controlli da superare

(coniglio come esempio, carne che a me non piace neanche un po')
In realtà Pedalone diciamoci con sincerità anche questo.. sotto certi punti di vista siamo anche noi ad esser diventati fissati ai limiti della psicosi verso determinate situazioni.
Ti porto ad esempio le uova del contadino, visto che mi tocca da vicino.. quando mi viene la voglia (spesso..)di tuorlo sbattuto crudo con zucchero e cannella, o mega occhio di bue, con 3/4 tuorli crudi..so dove reperire uova fresche di giornata, fanculo controllo qualità, 2 euro 6 uova e non mi faccio mille paranoie.
Così come compro le uova al supermercato.
eeh ma la salmonella,,, eeh ma l'epatite.. eeh ma sti cazzi. oggi Sono Vivo e in salute. Domani Dio vorrà per me.
 
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Fino a prova contraria uova e latte non vengono prodotti da macchinari ma da animali.
Che poi il processo sia industrializzato non li trasforma in prodotti industriali a mio modo di vedere, poi ognuno ha la propria interpretazione
l'alimentazione e come vengono tenuti gli animali, però, si ;)
 
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Deleted member 2182

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eeh ma la salmonella,,, eeh ma l'epatite.. eeh ma sti cazzi. oggi Sono Vivo e in salute. Domani Dio vorrà per me.
La statistica EFSA dice che lo 0,01% delle uova in Italia è contaminato da salmonella, facendo un moderato uso di uova non è una percentuale proprio bassa se fai un paio di conti sul totale di quelle che ti mangi in qualche decennio. Poi ognuno rischia la propria saluta come meglio crede.
 

Joe_T

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La statistica EFSA dice che lo 0,01% delle uova in Italia è contaminato da salmonella, facendo un moderato uso di uova non è una percentuale proprio bassa se fai un paio di conti sul totale di quelle che ti mangi in qualche decennio. Poi ognuno rischia la propria saluta come meglio crede.
Si ma se voglio tener conto di tutte le uova che mi dava mia mamma sin da bambino..di qualche decennio già ne ho collezionati un po..
Non ho conoscenze specifiche al riguardo, ma suppongo Un problema reale di salmonella si manifesta nel giro di 6gg..forse anche prima..
E torniamo quindi alle mille paranoie.
 

Kicker

Apprendista Cronoman
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Kickr
Io ho avuto la salmonella da giovane con le uova di supermercato contaminate (era poi uscito che una partita di uova erano contaminate e in molti si sono ammalati) che mi si è aggravata in paratifo (febbre fino a 40.8 e sudore marrone), posso ora mangiare le uova direttamente dal culo della gallina, insomma uova alla spina
 
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