La mia esperienza mi porta a dire che è meglio saltare una settimana subito che correre il rischio di doverne saltare due o tre dopo.
Premesso che allenarsi sotto antibiotico non è un grosso problema, sebbene l'antibiotico debiliti non poco le forze (ma è soggettivo), bisogna valutare il motivo per cui si assume l'antibiotico. E' un conto se la cura antibiotica è per esempio per un ascesso in bocca o per un'infezione in seguito ad un taglietto magari su un dito; di tutt'altro spessore è se si prende l'antibiotico in seguito ad un'infiammazione alle vie respiratorie o alla gola. Sopratutto in questo periodo uscire a prendere freddo e inspirare aria fredda a bocca aperta con la bronchite, la tracheite o le placche in gola direi che è fortemente sconsigliato e si corre un alto rischio di peggiorare la situazione.
Poi è un conto se la prossima settimana si deve disputare il campionato italiano e quindi non ci si può permettere di saltare un paio di allenamenti....sempre che l'uscita poi non peggiori la situazione con la conseguenza di saltarlo proprio l'italiano
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Altri consigli che posso dare, sempre per esperenzia personale, sono quelli di associare un ciclo di fermenti lattici in contemporanea all'uso di antibiotici in modo da proteggere e ripristinare la flora batterica che verrebbe attaccata e distrutta dall'antibiotico con conseguente abbattimento delle difese immunitarie.
Una volta poi terminata la cura con l'antibiotico eseguire un ciclo a base di ricostituenti/rinforzanti/energizzanti; io mi trovavo bene facendo un ciclo (confezione) di Eufortyn, flaconcini a base di miele ginsenc, creatina, carnitina, vitamine e sali minerali.....'na bomba!
Ultimamente invece preferisco il polline: completamente naturale, meno costoso e comunque una "bomba atomica" di energia in quanto è considerato una delle sostanze più ricche e complete esistenti in natura.