Vince, ma non vorrai mica attaccare quella roba alla bdc vero ?
tu non mi hai mai visto in completa tenuta da rando: una vergogna, per i puristi della bici!
e non mi hai mai visto durante una rando, quando cerco qualcosa nella borsa: se vedi uno con la bici appoggiata ad un paracarro, che bestemmia come un turco disseminando sull'asfalto il contenuto della borsa, quello sono io.
(cmq sono l'unico stressato da questo, gli altri sono più organizzati e veloci, ad es. andyman, che è molto più pratico e veloce. io e monegasco, che abbiamo fatto assieme la rando di oderzo di 600 km, ci contestavano a vicenda le pause che ci hanno fatto perdere tempo: se io lo accusavo di aver la vescica di piccole dimensioni, lui mi ricordava quanto tempo ci mettevo a cercare appunto qualsiasi cosa nel mio bagaglio.
mi necessitano quindi più contenitori di piccole dimensioni dove mettere le cose divise "per argomenti".
cmq frequentare il "maestro" (parakito) è interessante: uno dei miei problemi, che risolvevo portandomi la borsa attaccata al tubo sella (che vuota pesa 700 gr) era la necessità di avere un copertone di riserva. ho provato a fissarlo in ogni dove, ma non riuscivo a farlo stare. quindi dovevo per forza portarmi la borsa, unico contenitore adatto alla lunghezza ed al volume di un copertone ripiegato.
il maestro invece lo colloca, piegato a V, sotto i 2 portaborraccia, praticamente all'incrocio dei tubi sopra il movimento centrale.
a lui sta lì bello fermo senza nemmeno doverlo assicurare: io devo ancora provarci, ma spero di aver risolto un grossissimo problema. se dovessi riuscire a posizionarlo anch'io lì, potrò decidere magari di non portarmi la borsa sella, e cmq si libererebbe nella borsa un sacco di posto (il copertone mi occupa quasi metà della capacità della borsa.)
altra chicca è usare il manubrio come porta oggetti: togli i tappi ed inserisci piccoli
attrezzi. per non parlare poi delle borsettine da camera d'aria che portiamo tutti sotto la sella: ne puoi mettere una anche davanti, sotto il manubrio sopra i freni anteriori.
poi ci sono i triangoli da appendere al tubo orizzontale, le borracce porta oggetti, ecc.
insomma, chi dice che fare le rando non è ciclismo probabilmente ha ragione: oltre alla forma fisica e mentale per sopportare i km ed i giorni in strada, ci vuole anche un pelo di furbizia per adattare la bici come fosse casa propria. (ad esempio, dove metti la carta igienica?)