io la butto lì. Considerando che:
- LA non mi sembra il tipo da mettersi a piangere in diretta TV.
- essendo LA un ateo dichiarato non potrà giocarsi la carta "Dio" che in america è ancora considerata come un asso pigliatutto.
secondo me si gioca l'altro asso pigliatutto, ovvero la carta cancro.
La butterà su "nel ciclismo funziona da sempre così e io mi sono adeguato perchè il mio principale obiettivo non era vincere ma dare visibilità e raccogliere fondi per la mia fondazione contro il cancro, percui ho messo a repentaglio la mia salute e la mia moralità per un bene più grande"
...che ci vuole, metto su un traffico internazionale di droga / organi e poi faccio una fondazione per donare l'1% dei miei illeciti ai bambini denutriti ?!?
Va be che noi ciclisti abbiamo il cuore d'oro, le gambe di ferro e la testa di legno ma fino a lì ci arriviamo anche noi !



