Letto su FB all'indirizzo di Simeoni:
"Complimenti il tuo coraggio ora ti rende onore in un mondo dove avremmo bisogno di più uomini come te. Adesso sarebbe il momento per prendere sotto le tue ali i ragazzi i bambini metterli in sella e insegnarli il vero essere ciclista ,sportivo ,uomo onesto, uomo coraggioso. E il momento che la tua scuola di ciclismo insegni il vero senso dell'andare in bicicletta, partendo dal gioco e dal rispetto sacro delle regole che tu puoi riformulare. Adesso ci sono due volti finalmente uno onesto il cui futuro sarà importante per le nuove generazioni e uno disonesto che sarà il lato oscuro da cui allontanarsi o meglio non conoscere e disapprovare condannandolo per sempre . Forza Filippo i ragazzi hanno bisogno di te!"
Qui si passa dalla padella alla brace!
Se è da condannare la prepotenza e le angherie subite da Simeoni dopo aver confessato che il Doping glielo procurava il Dott. Ferrari, neanche bisogna associare Simeoni ad un alone di Santità.
Piaccia o no, Simeoni resta un dopato reo-confesso, che ha scontato la sua pena e si è rimesso a gareggiare...da li a farne un uomo simbolo dell'onestà ed un educatore di ragazzini, ce ne vuole parecchio...!!!
Se Simeoni è un Santo, va allora santificato anche Landis, altro dopato reo-confesso e 1° accusatore di Armstrong e per questo messo all'indice dal Ciclismo e confinato nell'ignominia, ma non solo da Armstrong, ma dall'UCI stesso!