Ovvio che chi ha + onori dovrebbe avere anche più oneri, ma non può essere una discriminante nella pena quanti Giri/Tour frutta l'uso di doping.
Intendevo che con la sua immagine di vincente ci ha guadagnato, ma non è stato l'unico vincente della storia del ciclismo, ma forse quello che più ne ha approfittato dietro un'ipocrisia ed un'arroganza rara.
La famosa mano sul fuoco non la si mette ormai per nessuno, ma ci sono "campioni" che hanno vinto più di lui che certe cose non si sono nemmeno mai sognate di dirle. Questo intendo per "responsabilità" (relativa, certo).
Il tizio che lacrimava dalla Winfrey (il cui programma è una specie di "vita in diretta" USA) è lo stesso che per 10 anni ha terrorizzato chiunque gli si sia messo contro.
Uno che per anni ha ripetuto che "sono stanco di sentire le stronzate sul mito del doping dilagante".
Uno che ha fatto perdere il lavoro a giornalisti, tra cui David Kimball che si è permesso di chiedergli cosa ne pensasse di altri dopati e LA lo ha zittito dicendogli che lui ha vinto il cancro e che prima di parlare con lui doveva lavarsi la bocca e vergognarsi di fare certe domande.
Uno che ha chiamato pubblicamente una testimone contro di lui (Betsy Andreu) "Fat, homely bitch" (grassa t***a sempliciotta)
Uno che ha definito Greg Lemond un "nutjob" (pazzo eccentrico) facendogli chiudere il marchio di bici.
Uno che ha fatto pedinare e minacciare testimoni (Hamilton e gli Andreu)
Uno che ha definito David Walsh (uno dei primi giornalisti ad indagare su di lui) "Fucking Little troll" (piccolo nano del c***o)
Uno che ha detto a Christophe Bassons (corridore che aveva parlato di doping) di andarsene dal gruppo perché "rovinava il ciclismo" (Bassons lo ha pure ascoltato).
Uno he ha aggredito Hamilton (che per l'inciso è la metà di lui, con Landis non credo l'avrebbe fatto o con Frankie Andreu che è 1mt e 90) in un ristorante e l'ha minacciato di "distruggerlo" (davanti a testimoni).
E poi ricordiamo il caso Simeoni, le donazioni all'UCI, quelle al medico che lo ha curato quando aveva il cancro e che si è rifiutato di testimoniare contro di lui, etc....
Queste sono cose che erano note anche prima che confessasse. Eppure tanti, anche fino a ieri, gli perdonavano tutto perché "vincente", perché "cmq lui era il più forte", in un delirio che spesso è riproposto persino a livello amatoriale.
Ecco, chi è veramente più forte, a mio parere dovrebbe avere degli obblighi (morali) maggiori del povero scarsotto.