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Allenamento
Metodologie di allenamento
Aumentare i Watt dopo i 50 anni
Testo
<blockquote data-quote="ciclettico" data-source="post: 5640179" data-attributes="member: 1915"><p>Ragazzi, sono su 'sto forum da una vita, anche se ho praticamente smesso di scrivere e anche di leggere ormai da anni; ma vedo che che ci sono gli stessi vizi di una volta. Mi scuso con i mods se sono OT o addirittura inopportuno.</p><p>Ci sono opinioni, opinioni motivate o fatti conclamati. Inutile discutere questi ultimi, mentre si può e si deve discutere le opinioni, magari però leggendo le motivazioni e non confutandole senza argomenti.</p><p>Ci sono domande e ci sono risposte. Per dare le seconde occorre leggere e capire le prime; se uno si impegna a scrivere le risposte, poi sarebbe bello che i partecipanti, e specialmente chi ha fatto le domande, le leggesse. Invece si va avanti apparentemente a caso, con interventi che fanno capire che non è stato letto quello che è stato scritto in precedenza, e spesso neanche l'argomento della discussione.</p><p>E dire che ormai materiale di base, e po' di competenza diffusa, sull'allenamento in bici, su questo forum ce ne dovrebbe essere.</p><p></p><p>Un esempio fra tutti, il nostro Super Ciuk propone un argomento secondo me interessante (come aumentare la potenza dopo i 50, che vale a dire: come progredire come ciclista quando non si è più giovanissimi?).</p><p>Non chiede come dimagrire (è capace da solo o non gli interessa), non chiede come andare più agile (ma che c'entra?), non ha chiesto come usare il powermeter, non è interessato alle salite lunghe e dure. Vuole principalmente andare ancora meglio dove già va bene, pianura, falsopiano e salite brevi. Fra l'altro pesa sì 95 Kg ma magari è 2.05 ed è magrissimo.</p><p></p><p>Il succo del discorso è che, venendo dagli sport di potenza, gli sembra ovvio che la "potenza" in bici si debba fare anche o solamente con mezzi "a secco". Mentre sappiamo già che la potenza in bici (per tratti più lunghi di 30 sec) non c'entra nulla con la potenza fatta in palestra o con lo squat. E' una capacità in gran parte legata agli adattamenti aerobici, che richiedono tempo e allenamenti in bici, specifici ma abbastanza standard.</p><p>Anche il discorso di fare la forza in palestra e poi l'agilizzazione in bici per trasformarla in potenza è, mi spiace, abbastanza datato. Per aumentare la potenza disponibile in bicicletta, occorre lavorare in bici, con quei muscoli che si usano in bici, che lavorano a quegli angoli utili, alle frequenze di pedalata utili (non a 30 o 130 rpm) e per tempi utili (5 sec o 10 ore non servono). Squat e balzi sono ottimi, ma migliorano l'abilità di solevare pesi con le cambe e effettuare salti, non di andere più forte in bici, o lo fanno solo marginalmente o per soggetti poco allenati.</p><p>Le esercitazioni da fare in bici non sarebbero in realtà nulla di particolare (ho già scritto cosa farei io), ma sono semplicemente quelle mirate ad aumentare la potenza sostenibile per tratti fra i 5 e 20 minuti (quindi intervalli non troppo lunghi, intorno a VO2max e FTP).</p><p></p><p>Magari sarebbero stati graditi più interventi che vertevano su come gestire allenamenti di questo tipo per i ciclisti "over", con recupero meno efficiente e magari cali di forza assoluta rispetto agli anni d'oro.</p><p>Invece, mi dispiace che una discussione già interessante vada un po' in vacca.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclettico, post: 5640179, member: 1915"] Ragazzi, sono su 'sto forum da una vita, anche se ho praticamente smesso di scrivere e anche di leggere ormai da anni; ma vedo che che ci sono gli stessi vizi di una volta. Mi scuso con i mods se sono OT o addirittura inopportuno. Ci sono opinioni, opinioni motivate o fatti conclamati. Inutile discutere questi ultimi, mentre si può e si deve discutere le opinioni, magari però leggendo le motivazioni e non confutandole senza argomenti. Ci sono domande e ci sono risposte. Per dare le seconde occorre leggere e capire le prime; se uno si impegna a scrivere le risposte, poi sarebbe bello che i partecipanti, e specialmente chi ha fatto le domande, le leggesse. Invece si va avanti apparentemente a caso, con interventi che fanno capire che non è stato letto quello che è stato scritto in precedenza, e spesso neanche l'argomento della discussione. E dire che ormai materiale di base, e po' di competenza diffusa, sull'allenamento in bici, su questo forum ce ne dovrebbe essere. Un esempio fra tutti, il nostro Super Ciuk propone un argomento secondo me interessante (come aumentare la potenza dopo i 50, che vale a dire: come progredire come ciclista quando non si è più giovanissimi?). Non chiede come dimagrire (è capace da solo o non gli interessa), non chiede come andare più agile (ma che c'entra?), non ha chiesto come usare il powermeter, non è interessato alle salite lunghe e dure. Vuole principalmente andare ancora meglio dove già va bene, pianura, falsopiano e salite brevi. Fra l'altro pesa sì 95 Kg ma magari è 2.05 ed è magrissimo. Il succo del discorso è che, venendo dagli sport di potenza, gli sembra ovvio che la "potenza" in bici si debba fare anche o solamente con mezzi "a secco". Mentre sappiamo già che la potenza in bici (per tratti più lunghi di 30 sec) non c'entra nulla con la potenza fatta in palestra o con lo squat. E' una capacità in gran parte legata agli adattamenti aerobici, che richiedono tempo e allenamenti in bici, specifici ma abbastanza standard. Anche il discorso di fare la forza in palestra e poi l'agilizzazione in bici per trasformarla in potenza è, mi spiace, abbastanza datato. Per aumentare la potenza disponibile in bicicletta, occorre lavorare in bici, con quei muscoli che si usano in bici, che lavorano a quegli angoli utili, alle frequenze di pedalata utili (non a 30 o 130 rpm) e per tempi utili (5 sec o 10 ore non servono). Squat e balzi sono ottimi, ma migliorano l'abilità di solevare pesi con le cambe e effettuare salti, non di andere più forte in bici, o lo fanno solo marginalmente o per soggetti poco allenati. Le esercitazioni da fare in bici non sarebbero in realtà nulla di particolare (ho già scritto cosa farei io), ma sono semplicemente quelle mirate ad aumentare la potenza sostenibile per tratti fra i 5 e 20 minuti (quindi intervalli non troppo lunghi, intorno a VO2max e FTP). Magari sarebbero stati graditi più interventi che vertevano su come gestire allenamenti di questo tipo per i ciclisti "over", con recupero meno efficiente e magari cali di forza assoluta rispetto agli anni d'oro. Invece, mi dispiace che una discussione già interessante vada un po' in vacca. [/QUOTE]
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