Avona Callis 32

mcacco67

Pignone
28 Luglio 2026
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Termoli
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Bici
De Rosa
Il vantaggio dei freni a disco è la libertà di progettare ruote altrimenti impossibili da fare con i freni rim.
Usare il disco al posto del cerchio come superficie di frenata è un vantaggio anche se fisicamente a parità di forza impiegata il disco frena di meno.
lo svantaggio è che mentre i rim brake non impongono sforzo durante la frenata a raggi e flange del mozzo, e punto di attacco sul cerchio dei nipples, la frenata disk li sollecita molto di più. Molto di più della forza motrice della pedalata, fra l'altro.
 

andrea

Apprendista Velocista
20 Febbraio 2006
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SIENA
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Bici
Colnago v4rs
Allora .. tutti gli influencer ed i ryder che ho sentito al riguardo sono ENTUSIASTI.
Sembra che fino ad oggi si sia pedalato su tricicli fermi come l'ultimo dei paracarri...
In attesa di provarne una (sinceramente, non vedo l'ora) mi limito a constatare che ruota più grande significa maggior energia per accelerarla e girarla (lo dice la fisica), una probabile maggior impronta a terra (con tutto ciò che ne consegue circa l'adattamento della copertura, che non può essere la stessa dello standard attuale anche per mescola e tipologia di materiale vista la maggior impronta a terra) ed infine un maggior peso, con necessità di riconsiderare dimensioni e lunghezza dei raggi e dei mozzi (a meno di non produrre ruote che flettono e senza quel minimo di rigità necessaria)...
Gli influencer però sono ENTUSIASTI nonostante abbiano provato prototipi o biclette prodotte da brand minori o sconosciuti con materiali e componenti ignoti usciti da chissà quali studi e ricerche.
Ora, è evidente che l'effetto rotatorio, perdonatemi l'atecnicimso, si farà sentire e ci saranno i benefici su percorsi dritti e possibilmente senza necessità di rilanci, a velocità costanti per intenderci, ma tutto questo entusiasmo per me resta la spia più evidente che le case hanno già iniziato il percorso di persuasione e martellamento mediatico per accelerare il cambio di standard (o quantomeno affiancarne un altro per percorsi e gare di un certo tipo, anche su strada)
sono tutti discorsi sensati, ma intendiamoci, non siamo noi a decidere. Mi ricordo bene quando si stava a disquisire sui frani a disco per le bici da corsa, o prima delle mtb 29. Poi il mercato apre e noi siamo costretti ad adeguarsi. Non c'è ne meglio ne peggio, solo che c'è da adeguarsi. Tanto le bici da corsa una volta che hanno tre anni valgono poco a prescindere. E' un mercato dove si perde sempre, soprattutto se l'idea è di rimanere aggiornati e sempre al top (o quasi). Pensate alle ruote tubolari che sulla bici disc non si vendono usate nemmeno a regalarle, come se avessero la lebbra, quando ci abbiamo pedalato per decenni...
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Bici
Nessuna
sono tutti discorsi sensati, ma intendiamoci, non siamo noi a decidere. Mi ricordo bene quando si stava a disquisire sui frani a disco per le bici da corsa, o prima delle mtb 29. Poi il mercato apre e noi siamo costretti ad adeguarsi. Non c'è ne meglio ne peggio, solo che c'è da adeguarsi. Tanto le bici da corsa una volta che hanno tre anni valgono poco a prescindere. E' un mercato dove si perde sempre, soprattutto se l'idea è di rimanere aggiornati e sempre al top (o quasi). Pensate alle ruote tubolari che sulla bici disc non si vendono usate nemmeno a regalarle, come se avessero la lebbra, quando ci abbiamo pedalato per decenni...
“Orden y progreso”, progresso, evidentemente, non è compreso da tutti