baby doping

ascia69

Apprendista Velocista
1 Ottobre 2007
1.539
140
57
Umbro, Genovese d'adozione
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Bici
RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
non ho scaricato alcuna colpa su di lui, ho solo fatto notare che l'ignoranza (la sua) non paga. Tantomeno a DICIANNOVE ANNI. E non dirmi che ti possono far credere qualsiasi cosa a quell'età, perchè siamo nel 2009, non nel '48. O se ci credi, perchè sei idiota (nel vero senso del termine), assumiti prima di tutto le tue responsabilità.
Il MIO discorso era dovuto alla nausea nel continuare a sentir dire "non è colpa mia, è l'ambiente, è il movimento, è così che funziona". BASTA! Se hai un cervello, usalo!
Certi personaggi nel mondo dello sport (e non parlo di solo ciclismo) ci sono e andrebbero radiati, ma la palla è SEMPRE in mano all'atleta. Sempre. Quando smetteranno di esserci idioti, ignoranti e ladri in giro, smetteranno di girare anche certe vergogne dello sport.

Sul fatto che la sua pseudodenuncia sia finita nel nulla ci sarebbe da indagare, non così però. Io personalmente faccio fatica a credere ad un ragazzo che accettava siringate e pasticconi come fossero integratori. Credo al fatto che ci sia il "doping di squadra", ma sono anche convinto che la guerra debba venire dall'interno, quando ci sei dentro, non quando ti beccano...
E se posso permettermi, visto che comunque se tal Eugenio Bani non ci legge è probabile che qualcuno glielo riferirà, chiederei a lui di fare i nomi e cognomi di chi lo seguiva e di chi l'ha dopato. Anche qui. Abbia il coraggio di prendersi una denuncia per diffamazione oppure di trascinare fuori da "questo mondo" chi l'ha rovinato.
Però devi ammettere che non è la prima volta che viene somministrato qualcosa ad un atleta inconsapevolmente:basta leggere le dichiarazioni dela fratello di Mazzola che militava anch'egli nell'inter di Herrera, il quale ha più volte parlato del cosidetto "caffè di Herrera", vale a dire non meglio precisate vitamine assunte prima della gara, dichiarazioni per le quali non si parla più con il più celebre fratello, oppure il caso del povero Bruno Beatrice che a detta della moglie dopo una partita stava 2 giorni senza dormire; i raggi rotgen somministrati allo stesso Beatrice per curare la pubalgia altrimenti(sempre in base alle dichiarazioni della moglie) sarebbe rimasto fuori squadra.Purtroppo se è possibile "ricattare"un atleta adulto figuriamoci un ragazzino.....
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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Purtroppo se è possibile "ricattare"un atleta adulto figuriamoci un ragazzino.....

mi spiace, non è possibile ricattare nemmeno un atleta adulto. Come non è possibile ricattare un dipendente, come non è possibile ricattare nessuno. Se si scende a compromessi, che si accettino le conseguenze.
La propria debolezza non deve essere fatta passare come totale colpa degli altri, finchè mi dici che hanno incastrato baldini (recente escluso dalle olimpiadi di pechino) posso quasi esserne d'accordo, ma non mi puoi dire che uno che si fa di siringhe e pasticche viene dopato a sua inconsapevolmente. Se poi inquadriamo la situazione nel contesto del ciclismo moderno, facciamo tombola...altro che "povero ragazzino" (ragazzino de che poi? ha 19 anni!!!).

Mi spiace avere una visione così quadrata delle cose, sono fatto così...
 

piratadentro

Apprendista Velocista
1 Giugno 2006
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firenze
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non ho scaricato alcuna colpa su di lui, ho solo fatto notare che l'ignoranza (la sua) non paga. Tantomeno a DICIANNOVE ANNI. E non dirmi che ti possono far credere qualsiasi cosa a quell'età, perchè siamo nel 2009, non nel '48. O se ci credi, perchè sei idiota (nel vero senso del termine), assumiti prima di tutto le tue responsabilità.
Il MIO discorso era dovuto alla nausea nel continuare a sentir dire "non è colpa mia, è l'ambiente, è il movimento, è così che funziona". BASTA! Se hai un cervello, usalo!
Certi personaggi nel mondo dello sport (e non parlo di solo ciclismo) ci sono e andrebbero radiati, ma la palla è SEMPRE in mano all'atleta. Sempre. Quando smetteranno di esserci idioti, ignoranti e ladri in giro, smetteranno di girare anche certe vergogne dello sport.

Sul fatto che la sua pseudodenuncia sia finita nel nulla ci sarebbe da indagare, non così però. Io personalmente faccio fatica a credere ad un ragazzo che accettava siringate e pasticconi come fossero integratori. Credo al fatto che ci sia il "doping di squadra", ma sono anche convinto che la guerra debba venire dall'interno, quando ci sei dentro, non quando ti beccano...
E se posso permettermi, visto che comunque se tal Eugenio Bani non ci legge è probabile che qualcuno glielo riferirà, chiederei a lui di fare i nomi e cognomi di chi lo seguiva e di chi l'ha dopato. Anche qui. Abbia il coraggio di prendersi una denuncia per diffamazione oppure di trascinare fuori da "questo mondo" chi l'ha rovinato.

E qui ti riquoto per la seconda volta nella stessa giornata!!!
 

Nebbia

Pignone
27 Settembre 2006
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Forlì
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Io non credo alla affermazione classica " o prendi quello che ti dicono o devi smettere perchè non trovi neanche un'altra squadra", secondo me se uno è vincente senza prendere niente ha la possibilità di imporsi sulla squadra e andare avanti pulito.
Il problema è proprio quello: essere vincenti senza "aiutarsi".
 

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
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Bici
Tutte
mi spiace, non è possibile ricattare nemmeno un atleta adulto. Come non è possibile ricattare un dipendente, come non è possibile ricattare nessuno. Se si scende a compromessi, che si accettino le conseguenze.
La propria debolezza non deve essere fatta passare come totale colpa degli altri, finchè mi dici che hanno incastrato baldini (recente escluso dalle olimpiadi di pechino) posso quasi esserne d'accordo, ma non mi puoi dire che uno che si fa di siringhe e pasticche viene dopato a sua inconsapevolmente. Se poi inquadriamo la situazione nel contesto del ciclismo moderno, facciamo tombola...altro che "povero ragazzino" (ragazzino de che poi? ha 19 anni!!!).

Mi spiace avere una visione così quadrata delle cose, sono fatto così...
Io sono d'accordo con quello che dici, ma affinchè possa avvenire una ripulita dell'ambiente in questo modo dovrebbero essere tutti gli atleti di comune accordo a dire NO! cosa francamente improbabile, se invece gli inquerenti cominciassero a mettere dentro medici, allenatori e dirigenti forse le cose potrebbero cambiare.
Esiste una fondamentale ipocrisa in tutto l'ambiente degli sport professionistici dove girano un mucchio di soldi e dove il doping è la norma, per cui uno è grande finchè non viene scoperto e poi son fatti suoi!
 

Abu Yasin

Passista
30 Novembre 2008
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Bici
LOOK 595 Ultra
Trovo le dichiarazioni del giovane corridore emblematiche di una maniera di pensare insita nella generazione degli attuali diciottenni.
Credo sia fuor di dubbio che il Bani conoscesse ( o temesse di conoscere ) il contenuto delle siringhe conservate in frigorifero, ma al tempo stesso fosse convinto dell'inutilità di qualsiasi azione privata ( es. una serie di controlli presso strutture mediche e, una volta scoperto un'eventuale positività a sostanze dopanti, una denuncia dei responsabili della società per cui correva ); una sorta di scoramento, un " tanto a che serve? Non gli fanno niente... chi me lo fa fare? etc...".

Di questo credo sia risultato vittima in primo luogo - oltre che della sua ignoranza, come sottolineava Crock - il giovane Bani...

Quanto ai genitori, non sempre, a 18 anni, è facile avere un rapporto sincero, consapevole e paritario coi propri "vecchi"...

Interessante il racconto dell'interogatorio stile 'commissione di laurea'... liquidato come <<assurdo>> dal Capo della Procura Torri.. :mrgreen:
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Garage - Officina
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quelle che non usa Peggio
21 anni....
tanti sogni tante speranze, mi ricordo com'ero io a 21 anni, un completo imbecille inconsapevole, ora perlomeno sono consapevole....

ci sono tanti sogni in quelle siringhe, difficile rinunciarci, sei li ad un passo, una squadra giovanile gloriosa, un passo....

forse è lì la differenza tra uno sportivo ed un campione, dove il campione non è colui che fa la prestazione migliore di tutti

difficilmente mi dispiace per uno beccato all'antidoping, ed anche questa volta è andata così....

a 21 anni ho fatto le mie boiate, e ne ho pagato le conseguenze, forse adesso nessuno di questi vuole pagare le conseguenze delle proprie azioni, semplicemente perchè nessuno gliel'ha insegnato, gli hanno insegnato che vince il più furbo, ora ha capito che, ogni tanto, nella corrida, vince anche il toro
 
Ultima modifica:

lukk

Apprendista Velocista
24 Marzo 2009
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Fiorano Modenese
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Bici
sì..sì... ce l'ho, rossa e nera
21 anni....
tanti sogni tanti speranze, mi ricordo com'ero io a 21 anni, un completo imbecille inconsapevole, ora perlomeno sono consapevole....

ci sono tanti sogni in quelle siringhe, difficilmente rinunciarci, sei li ad un passo, una squadra giovanile gloriosa, un passo....

forse è lì la differenza tra uno sportivo ed un campione, dove il campione non è colui che fa la prestazione migliore di tutti

difficilmente mi dispiace per uno beccato all'antidoping, ed anche questa volta è andata così....

a 21 anni ho fatto le mie boiate, e ne ho pagato le conseguenze, forse adesso nessuno di questi vuole pagare le conseguenze delle proprie azioni, semplicemente perchè nessuno gliel'ha insegnato, gli hanno insegnato che vince il più furbo, ora ha capito che, ogni tanto, nella corrida, vince anche il toro
quoto in toto
 

Bassonsforever

Gregario
7 Novembre 2008
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Civitella Roveto
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sarto telai
quote=crock;1985274]non ho scaricato alcuna colpa su di lui, ho solo fatto notare che l'ignoranza (la sua) non paga. Tantomeno a DICIANNOVE ANNI. E non dirmi che ti possono far credere qualsiasi cosa a quell'età, perchè siamo nel 2009, non nel '48. O se ci credi, perchè sei idiota (nel vero senso del termine), assumiti prima di tutto le tue responsabilità.
Il MIO discorso era dovuto alla nausea nel continuare a sentir dire "non è colpa mia, è l'ambiente, è il movimento, è così che funziona". BASTA! Se hai un cervello, usalo!
Certi personaggi nel mondo dello sport (e non parlo di solo ciclismo) ci sono e andrebbero radiati, ma la palla è SEMPRE in mano all'atleta. Sempre. Quando smetteranno di esserci idioti, ignoranti e ladri in giro, smetteranno di girare anche certe vergogne dello sport.

Sul fatto che la sua pseudodenuncia sia finita nel nulla ci sarebbe da indagare, non così però. Io personalmente faccio fatica a credere ad un ragazzo che accettava siringate e pasticconi come fossero integratori. Credo al fatto che ci sia il "doping di squadra", ma sono anche convinto che la guerra debba venire dall'interno, quando ci sei dentro, non quando ti beccano...
E se posso permettermi, visto che comunque se tal Eugenio Bani non ci legge è probabile che qualcuno glielo riferirà, chiederei a lui di fare i nomi e cognomi di chi lo seguiva e di chi l'ha dopato. Anche qui. Abbia il coraggio di prendersi una denuncia per diffamazione oppure di trascinare fuori da "questo mondo" chi l'ha rovinato.[/quote]

:ola::ola:
 

ilvice

Apprendista Cronoman
4 Novembre 2009
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Bani cosa è successo?
"Sono stato trovato positivo al campionato italiano l'estate scorsa e non so perché. Non ho mai fatto alcuna cura a casa, né iniezioni, né altro; i miei genitori non sanno neppure cos'è una medicina. Gli unici a somministrarmi qualcosa sono stati quelli della squadra".quote]


ma scusate...questo ci fa o ci è?...dice di non sapere il perchè è stato trovato positivo e poi dice di avere fatto delle cure dai tempi memorabili...mi sta prendendo per il cxlo?...a uno così altro che 21 mesi...dovrebbero dargli 21 anni!...la legge non ammette ignoranza!
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
mi spiace, non è possibile ricattare nemmeno un atleta adulto. Come non è possibile ricattare un dipendente, come non è possibile ricattare nessuno. Se si scende a compromessi, che si accettino le conseguenze.
La propria debolezza non deve essere fatta passare come totale colpa degli altri, finchè mi dici che hanno incastrato baldini (recente escluso dalle olimpiadi di pechino) posso quasi esserne d'accordo, ma non mi puoi dire che uno che si fa di siringhe e pasticche viene dopato a sua inconsapevolmente. Se poi inquadriamo la situazione nel contesto del ciclismo moderno, facciamo tombola...altro che "povero ragazzino" (ragazzino de che poi? ha 19 anni!!!).

Mi spiace avere una visione così quadrata delle cose, sono fatto così...

In linea di massima sono d'accordo con quello che dici, ma la fai troppo facile. E' possibile ricattare chiunque, anche l'anima più candida. Bisogna vedere le pressioni a cui sei sottoposto e le lusinghe, perché queste ci sono sempre, e la verità non è mai bianca o nera.
A volte si cede, e mi riferisco in generale, perché non si ha la lucidità per vedere le cose come effettivamente stanno.
Il povero ragazzo non ha iniziato a 19 anni - ancora peggio - ma prima e di sicuro la sua mente era più malleabile e influenzabile.
 

ascia69

Apprendista Velocista
1 Ottobre 2007
1.539
140
57
Umbro, Genovese d'adozione
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RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
in linea di massima sono d'accordo con quello che dici, ma la fai troppo facile. E' possibile ricattare chiunque, anche l'anima più candida. Bisogna vedere le pressioni a cui sei sottoposto e le lusinghe, perché queste ci sono sempre, e la verità non è mai bianca o nera.
A volte si cede, e mi riferisco in generale, perché non si ha la lucidità per vedere le cose come effettivamente stanno.
Il povero ragazzo non ha iniziato a 19 anni - ancora peggio - ma prima e di sicuro la sua mente era più malleabile e influenzabile.
quoto
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
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Lomaniga
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In linea di massima sono d'accordo con quello che dici, ma la fai troppo facile. E' possibile ricattare chiunque, anche l'anima più candida.

nel momento in cui ti rendi ricattabile, smetti di essere la vittima e diventi complice.

Bisogna vedere le pressioni a cui sei sottoposto e le lusinghe, perché queste ci sono sempre, e la verità non è mai bianca o nera.
A volte si cede, e mi riferisco in generale, perché non si ha la lucidità per vedere le cose come effettivamente stanno.
Il povero ragazzo non ha iniziato a 19 anni - ancora peggio - ma prima e di sicuro la sua mente era più malleabile e influenzabile.

ripeto, l'ignoranza non paga mai. Non è necessario essere perfetti (io peraltro lo sono ben poco e di ******* ne ho fatte e ne faccio tante), ma se sei idiota tanto da farti fare siringate di roba senza nemmeno sapere cosa stai prendendo, fidandoti di un "ex infermiere e un dirigente" che te le fanno, peggio per te.
Bada bene, come ho più volte ripetuto, questo non giustifica minimamente chi ha veramente fatto certe cose ignobili.
Sul fatto che non abbia iniziato a 19, cambia poco. Avesse anche iniziato a 2 anni, a 19 sei maggiorenne, sei in grado di guidare auto e uccidere gente in incidenti, sei in grado di scegliere chi governerà il tuo paese, sei in grado di ubriacarti e fumare sigarette, sei in grado di lavorare e far lavorare...e non sei in grado di informarti sulla ***** che stai iniettando nel tuo corpo?!?!?
Sono stufo di sentire che il problema è l'ambiente, che si "deve fare così altrimenti sei fuori". Bel modo di non assumersi le proprie responsabilità.
Sveglia, siamo nel 2009!!! Parla di doping persino il papa, è ora di collegarlo il cervello! A 16 anni se ti avvicinano una siringa, informati, chiedi consiglio, rivolgiti a qualcuno.


nb: io non ho 50 anni.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.562
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Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
nel momento in cui ti rendi ricattabile, smetti di essere la vittima e diventi complice.

Innanzitutto non sempre chi è ricattato è complice. A volte è solo una vittima sfortunata. Punto.

ripeto, l'ignoranza non paga mai. Non è necessario essere perfetti (io peraltro lo sono ben poco e di ******* ne ho fatte e ne faccio tante), ma se sei idiota tanto da farti fare siringate di roba senza nemmeno sapere cosa stai prendendo, fidandoti di un "ex infermiere e un dirigente" che te le fanno, peggio per te.

Dubito che quel ragazzino fosse ignorante in fatto di doping. Tutt'altro.
Però è qui che la vediamo diversa: per me non è ignoranza. La ritengo più una pressione psicologica, ambientale, chiamala come ti pare. Ma che non lo mette al riparo dalle proprie responsabilità.
Però ritengo molto più colpevoli i suoi dirigenti, che avevano a che fare con dei minori


Bada bene, come ho più volte ripetuto, questo non giustifica minimamente chi ha veramente fatto certe cose ignobili.
Sul fatto che non abbia iniziato a 19, cambia poco. Avesse anche iniziato a 2 anni, a 19 sei maggiorenne, sei in grado di guidare auto e uccidere gente in incidenti, sei in grado di scegliere chi governerà il tuo paese, sei in grado di ubriacarti e fumare sigarette, sei in grado di lavorare e far lavorare...e non sei in grado di informarti sulla ***** che stai iniettando nel tuo corpo?!?!?
Sono stufo di sentire che il problema è l'ambiente, che si "deve fare così altrimenti sei fuori". Bel modo di non assumersi le proprie responsabilità.
Sveglia, siamo nel 2009!!! Parla di doping persino il papa, è ora di collegarlo il cervello! A 16 anni se ti avvicinano una siringa, informati, chiedi consiglio, rivolgiti a qualcuno.


nb: io non ho 50 anni.

Non disprezzare l'ambiente, perché ci vuole moltissimo carattere per non farsi influenzare; e questo vale a tutte le età e per tutta la casistica umana. Il contesto è importante, se non fondamentale.