Ecco qua la breve storia di un'umile Bianchi Sprint, acquistata da mio padre a fine anni '70 e usata scarsamente per andare qualche volta al lavoro, poi passata a fine anni '80 a mia sorella che la usò con cura per fare un po' di attività fisica (giretti anche di un 80ina di km) e poi arrivata a me a metà anni '90 dopo il furto della mia Bianchi Thomisus...
In meno di 2 anni di utilizzo come solo un quindicenne può fare, finì in soffitta mezza demolita... forcella anteriore piegata e cerchi ormai inutilizzabili e spezzati in prossimità di vari nipples.
Passano una quindicina di anni e a Luglio 2014 prendo finalmente coraggio e decido di rimediare agli errori di gioventù riportando il vecchio cancello alla gloria che gli compete. Coscente del valore praticamente nullo del mezzo procedo ugualmente spinto dal valore affettivo.
Ecco come si presentava:
Riportata alla luce e "rimontata" dimostrava le violenze subite ma uno stato della verniciatura e delle cromature ancora buono, decido quindi di tenere la piccola con i suoi segni del tempo che danno sempre un po' di carattere e procedo con la sostituzione di tutto il "materiale di consumo", la pulizia e il re-ingrassaggio di tutto il resto.
In meno di 2 anni di utilizzo come solo un quindicenne può fare, finì in soffitta mezza demolita... forcella anteriore piegata e cerchi ormai inutilizzabili e spezzati in prossimità di vari nipples.
Passano una quindicina di anni e a Luglio 2014 prendo finalmente coraggio e decido di rimediare agli errori di gioventù riportando il vecchio cancello alla gloria che gli compete. Coscente del valore praticamente nullo del mezzo procedo ugualmente spinto dal valore affettivo.
Ecco come si presentava:
Riportata alla luce e "rimontata" dimostrava le violenze subite ma uno stato della verniciatura e delle cromature ancora buono, decido quindi di tenere la piccola con i suoi segni del tempo che danno sempre un po' di carattere e procedo con la sostituzione di tutto il "materiale di consumo", la pulizia e il re-ingrassaggio di tutto il resto.
