Sono quelle che, quando fai ultradistanze (e, specifico,
potresti non accorgertene mai facendo giri fino a 200 km al massimo), si accumulano su muscoli, addominali, braccia, mani, piedi, fino a demolirti di dolori e, nei casi più gravi, costringerti al ritiro.
Ora, la mia esperienza negativa rispetto all'alluminio è stata con un telaio Allez. Solo con quello. Magari avessi iniziato a fare le rando con la mia "fu" Cannondale CAAD4 (pendenti posteriori "hourglass"...), mi sarei trovata meglio, chi lo sa?
Non è mia intenzione umiliare nessun materiale, un telaio in alluminio di gran classe resta tale, e può valere la pena di pedalarci sopra. :eek:
Però io, sulla base della MIA esperienza personale, non rischierò più utilizzando l'alluminio per le randonnée, che sono e rimangono
una branca del cicloturismo DEL TUTTO PARTICOLARE con problematiche ed esigenze tutte sue.