beh si l'ho dovuta cambiare, visto che sono caduto e si è rovinata parecchio!!!spero mi dia le stesse soddisfazioni!!
che rapporti consigliate un tripla ?
Una compact con 13-29 basta ?

beh si l'ho dovuta cambiare, visto che sono caduto e si è rovinata parecchio!!!spero mi dia le stesse soddisfazioni!!

mica sempre serve un 29!![]()
Vero! Infatti se sei messo come me POTREBBE anche servirti una tripla col 24x27!!!!!!![]()
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che rapporti consigliate un tripla ?
Una compact con 13-29 basta ?
Dipende ovviamente dalla pendenza delle salite che pensi di dover affrontare, da quanto bagaglio hai e dal tuo livello di preparazione.
In base alla VAM che sviluppi puoi calcolarti il rapporto che ti occorre per mantenere una frequenza di pedalata che sia per te ottimale.
La frequenza di pedalata ottimale è un parametro molto personale, ma tieni presente che in salita scendere sotto le 60 rpm generalmente non conviene.
Riguardo alla scelta tripla vs compatta: un 34x29 corrisponde grossomodo ad un 30x25-26.
Per questo motivo oggi molti utilizzano la guarnitura compatta al posto di una tripla.
Una opportunità data dall'utilizzo di una guarnitura compatta con un pignone 13-29 è che puoi sfruttare un 50x21 senza avere incroci di catena eccessivi.
Questo consente di "saltare" certe salitelle che altrimenti costringerebbero a passare sul 34.
Una limitazione dell'utilizzo della compatta con un 13-29 è che il rapporto massimo 50x13 è un poco corto per certi percorsi vallonati e nelle discese, oltre una certa velocità, si pedala a vuoto.
Tieni infine presente che pedalare in agilità (se ci riesci e senza strafare), è un modo molto "economico" per percorrere le lunghe distanze.


Cosa ci fai con quel rapporto? In sicilia lo avevi?![]()
Per forza che in Sicilia lo avevo, mica cambio guarnitura alla bici come fosse un vestito!
Non ricordo però se ho mai utilizzato il rampichino del 24. Forse giusto sulla rampa di Termini Imerese, dove la panza piena di arancini del controllo si faceva sentire...![]()
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Perdonami ma non sono d'accordo con nessuna delle ultime tre affermazioni.
1- con un 13-26 il 21 (utile, come dici tu) è il terz'ultimo pignone, per cui non ci sono certo incroci di catena eccessivi..
2- 50-13 non è certo un rapporto da circuiti, nè da discese fatte a tutta in gf, ma in randonnee secondo me è più che sufficiente...a meno di non voler affrontare discese spingendo sui pedali oltre i 50-55 km/h!![]()
3-qui il discorso si fa più complesso...l'agilità a tutti i costi, per chi non è predisposto, fa più male che bene....sono finiti i tempi di Armstrong e la sua discutibile agilità ad ogni costo. Ognuno ha una propria cadenza ideale, tenendo la quale riesce ad ottimizzare la propria performance. Queste differenze sono in gran parte genetiche, perchè dipende dalla quantità di fibre muscolare rosse e bianche abbiamo nei nostri muscoli. L'importante (come dicevi tu) è fare ciò che si riesce, senza forzare mai in alcun senso![]()
Se consideri come valido il terz'ultimo pignone, con una 13-29 puoi utilizzare il 23 e ampliare comunque un poco la gamma delle salitelle fattibili.
E' anche vero che, a parte l'ultimo pignone grande, da evitare in unione al 50 perchè l'attrito è notevole, negli altri casi il problema non è così critico e comunque non è che certi incroci si stia ad utilizzarli per molti kilometri, quindi il problema è relativo.

In una GF avere l'11 ormai è obbligatorio per non essere staccati dai gruppi nei falsopiani, in una randonneé le velocità non sono così frenetiche, ma penso che avere un 12 sia comunque utile.
Personalmente, in discesa preferisco "sentire la catena" e poter spingere sfruttando le pendenze, quando è possibile, per "accumulare" velocità.

Sull'agilità di pedalata potremmo parlare per mesi!
Credo che cercare di migliorarla, senza strafare, sia possibile (come per la potenza) e sia un bene.

Dipende ovviamente dalla pendenza delle salite che pensi di dover affrontare, da quanto bagaglio hai e dal tuo livello di preparazione.
In base alla VAM che sviluppi puoi calcolarti il rapporto che ti occorre per mantenere una frequenza di pedalata che sia per te ottimale.
La frequenza di pedalata ottimale è un parametro molto personale, ma tieni presente che in salita scendere sotto le 60 rpm generalmente non conviene.
Riguardo alla scelta tripla vs compatta: un 34x29 corrisponde grossomodo ad un 30x25-26.
Per questo motivo oggi molti utilizzano la guarnitura compatta al posto di una tripla.
Una opportunità data dall'utilizzo di una guarnitura compatta con un pignone 13-29 è che puoi sfruttare un 50x21 senza avere incroci di catena eccessivi.
Questo consente di "saltare" certe salitelle che altrimenti costringerebbero a passare sul 34.
Una limitazione dell'utilizzo della compatta con un 13-29 è che il rapporto massimo 50x13 è un poco corto per certi percorsi vallonati e nelle discese, oltre una certa velocità, si pedala a vuoto.
Tieni infine presente che pedalare in agilità (se ci riesci e senza strafare), è un modo molto "economico" per percorrere le lunghe distanze.



e come possiamo capire qual'è l'agilità o meno adatta al nostro fisico??
non ti so rispondere , ma per contro ti posso dire qual'è quella sbagliata , è quella balla metropolitana ( nata per il fatto che basta vedere un ciclista con caratteristica personale di agilità che vinca qualche tappa del giro , ed ecco che nasce subito l'emulazione/legenda ) che più è agile più vai forte e per più tempo .
Bella domanda ,e pure intelligente , di solito dipende dalla lunghezza della pedivella e delle gambe ,infatti da piccoli pedaliamo molto velocemente ,poi con l'età si rallenta ,ma non significa che si va più piano .
in salita più si è pesanti più la cadenza è rallentata ,a parità di velocità di un ciclista leggero .
Alla domanda "come possiamo capire qual'è l'agilità o meno adatta al nostro fisico?? "non ti so rispondere , ma per contro ti posso dire qual'è quella sbagliata , è quella balla metropolitana ( nata per il fatto che basta vedere un ciclista con caratteristica personale di agilità che vinca qualche tappa del giro , ed ecco che nasce subito l'emulazione/legenda ) che più è agile più vai forte e per più tempo .
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Sono d'accordo su tutto meno l'ultima affermazione , l'agilità consuma più energia , ma salva il muscolo , ma visto che l'impegno muscolare nelle lunghe distanze e solitamente moderato , non c'è bisogno di salvare il muscolo , quindi l'agilità in questi casi alla lunga è contro producente , poi entra in gioco le caratteristiche e abitudini personali , io per esempio , i 1000 di Sicilia li ho fatti quasi tutti con il 50x14 pure in salita .
Questo vale di più per i passisti come me , ovviamente per i salitomani la cosa si inverte .
rimane il fatto che la pedalata non agile conviene in termine di energie spese ,senza considerare il fatto non indifferente che meno sono le pedalate da fare minore risulterà lo sfregamento del soprasella con conseguente riduzione di fastidi che in sordina e causa di molti ritiri .
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ok vado sullo specifico
se tu dovessi fare il giro del bianco o una cuneo cuneo
che rapporti useresti fossi obbligato ad usare max una compact ?
la domanda vale per tutti![]()
Mi sono accorta presto che la guarnitura che avevo faceva figo, ma all'atto pratico era una gran boiata per quello che dovevo fare io.Io ho due configurazioni che uso in base alle difficoltà dei percorsi .ok vado sullo specifico
se tu dovessi fare il giro del bianco o una cuneo cuneo
che rapporti useresti fossi obbligato ad usare max una compact ?
la domanda vale per tutti![]()

Sulla balla finale sono pienamente d'accordo, non sono d'accordo sul fatto che più "piccoli" (sia anagraficamente che fisicamente, da adulti) si è più si va agili. Non è proprio così. Ripeto, è una questione di composizione di fibre muscolari. Indipendente dalla stazza.
Ci sono passisti molto grossi che amano l'agilità e scalatori molto minuti che amano pedalare di rapporto (ricordate Gibo Simoni?). Così come il contrario.
Quale sia l'agilità adatta al nostro fisico è presto detto...fatevi un giro molto tirato e lungo in compagnia di un gruppo di agonisti, senza pensare a quante rpm portate. Alla fine del giro guardate il dato della cadenza media...quella può essere una ottima base di partenza su cui lavorare
Non concordo con Silvano sul fatto che in agilità si spreca sempre di più...dipende dai soggetti....c'è chi in questo modo "salva la gamba", e chi in questo modo "si cuoce"!
Non prenderei, infine, come paragone certo la SNS, dato che l'hai percorsa non certo alla tua "andatura naturale" (almeno così mi è parso di capire), ma in compagnia della ottima Silvia che sul percorso della SNS probabilmente paga dazio rispetto alle tue caratteristiche![]()
