Berga è una storica casa vicentina, forse la più vecchia e prestigiosa del capoluogo berico.
Di proprietà della famiglia Paulon, aveva il negozio in Corso Padova, vicino alla bottega di Tullio Campagnolo. Il sig. Paulon mi raccontava poco tempo fa che Campagnolo andava a provare i suoi cambi sulle bici di suo padre la sera, dopo il lavoro, credo negli anni 30 o 40.
Berga produsse bici di tutti i tipi, equipaggiate (le più prestigiose) prima con mozzi FB e poi con mozzi Campagnolo. Negli anni 80 la produzione venne ridotta, attualmente è pochissimo attiva, pur non del tutto scomparsa (vende bici di medio-basso livello).
La bici in questione credo sia degli anni 60 (fine) o inizio 70. Nulla di particolare, mi pare monti dei freni Universal mod.61, ha il cambio Valentino Super (e relativo deragliatore), mozzi non Campagnolo.
E' una bici di bassa qualità, si vede che non ha i classici forcellini Campagnolo, fra l'altro ha l'attacco per i parafanghi.
Non è certo messa bene (attualmente il suo valore commerciale è di poche decine di euro), ma in qualche maniera si può restaurare e ottenerne una bici discreta, pur non certo degna di nota in campo collezionistico...
Per il restauro terrei tutto com'è, pulendo ed ingrassando i vari cuscinetti e smontando anche il movimento centrale (le spine di fissaggio andranno poi sostituite). Cavi, guaine e tappi freno nuovi, nastro manubrio nuovo, lascerei le leve come sono, è molto difficile trovare delle universal con i gommini non distrutti. Con 20-30 euro ti procuri delle leve Campagnolo, ma lì sono proprio sprecate.
Il reggisella è Campagnolo Gran Sport da 26.4, misura che usavano tutte le Berga, se vuoi te ne procuro uno di nuovo.
Ora che ho aperto l'ultima foto ti posso dire che i mozzi sono dei Gnutti (meno probabile) o degli Ofmega (più probabile).
Personalmente ho 2-3 Berga del genere da restaurare, se qualcuno fosse interessato (mi permetto di dirlo perchè il ricavato non entrerà nelle mie tasche ma andrà per una buona causa).