@Marco7791 per darti un'idea sono andato a vedere i dati che registro sulla salita test che percorro più spesso: in tutto sono ventisei rilevazioni di tempi, fatti in periodi differenti e con bici diverse dal 2013 ad oggi.
Il record l'ho fatto l'anno scorso a luglio; con la stessa bici (7,64kg) ho anche il secondo, l'ottavo, il nono, il tredicesimo ed il ventesimo tempo.
Lo scarto tra tempo migliore e peggiore con questa bici è del 16%.
Il terzo tempo l'ho fatto sempre lo scorso anno con una bici che ha un telaio del 1998 (qualcosina in più di 8 chili), il quarto sempre lo scorso anno con una bici in acciaio di quasi nove chili, e solo al quinto posto arriva la bici più leggera che ho (6,9kg con ruote in carbonio), con la quale ho impiegato un tempo del 3% superiore alla migliore performance.
Ho un'alta salita test, per la quale ho solo dodici rilevazioni dal 2017 ad oggi, il miglior risultato l'ho fatto sempre lo scorso anno con una bici in carbonio del 2004 che non ho mai pesato.
Il secondo tempo, superiore dell'1%, l'ho ottenuto con una bici in acciaio da 8,2kg; a ruota, con pochi secondi di distacco, terzo tempo con una Colnago Master in acciaio dei primi anni '90, da quasi nove chili.
Il risultato peggiore (23% di tempo in più) l'ho avuto... con la stessa bici con la quale ho il risultato migliore sulla precedente salita test.
Morale della favola: quello che conta, nell'andare in bici, sono lo stato di forma, le motivazioni, la voglia di pedalare, l'umore e tante altre variabili, prima del mezzo che si usa.
A meno di essere un prof, s'intende; in quel caso, i 'marginal gains' dati dall'attrezzo possono giocare un ruolo di qualche rilievo.