Non sono io quello che non li vede![]()
Scusami. non volevo metterti in mezzo. Qualcuno già nei giorni scorsi chiedeva e ci sono capitato per caso in Questi giorni nell’impostazione.
Non sono io quello che non li vede![]()
Gian quali sono i dati a cui fai riferimento ?Se guardo i tuoi dati, direi al contrario, mi sembri avanzato,
menu >statitiche personali >ftp> disattiva calcolo automaticoAnche a voi il Garmin dopo le uscite propone sempre una nuova FTP quando si fanno almeno 10/20 minuti a buon ritmo?
Lo trovo abbastanza fastidioso, perchè continua a modificarmela andando a sottovalutarla. Secondo me dovrebbe impostarla solo quando la vai ad alzare (perchè evidentemente quella che avevi era sottostimata) o se deriva da un test vero e proprio.
Un paio di settimane fa ho affrontato una salita dopo circa 50 km di pedalata a tutta, con l'obbiettivo di arrivare appunto ai 20 minuti. E da li ne era derivata una FTP di 260 Watt.
Nelle uscite successive ho fatto delle salite spingendo ma senza velleità di aggiornare la mia FTP ma solo di fare un buon tempo. In entrambi i casi mi ha abbassato la FTP fino a 240 attuali.
Parlo della fase di potenza, dove l'angolo di spinta inizia avanti rispetto al punto 0, ciò dovrebbe indicare una posizione di pedalata avanzata, allego spiegazione dei miei ultimi dati Vedi l'allegato 397239
Quindi, sempre in linea teorica, una fase che inizia a 0° dovrebbe essere "perfetta" giusto?Parlo della fase di potenza, dove l'angolo di spinta inizia avanti rispetto al punto 0, ciò dovrebbe indicare una posizione di pedalata avanzata, allego spiegazione dei miei ultimi dati Vedi l'allegato 397239
Perfetta in base a cosa?Quindi, sempre in linea teorica, una fase che inizia a 0° dovrebbe essere "perfetta" giusto?
Io ho notato che anche se ho montato il reggisella arretrato e mi sono posizionato "a misura" (arretrato di almeno 12-14mm), la fase di pedalata non si è praticamente modificata. L'altezza sella è rimasta invariata.
Come già scritto in precedenza, ci sono diversi fattori che influiscono sulla pedalata e non ultimo il proprio modo di pedalare, quindi a priori non possiamo dire cosa è meglio o peggio, teoricamente il top sarebbe avere una fase di potenza di 360° (la famosa pedalata rotonda) ma come possiamo vedere dai vari dati, è impossibile.Quindi, sempre in linea teorica, una fase che inizia a 0° dovrebbe essere "perfetta" giusto?
Io ho notato che anche se ho montato il reggisella arretrato e mi sono posizionato "a misura" (arretrato di almeno 12-14mm), la fase di pedalata non si è praticamente modificata. L'altezza sella è rimasta invariata.
Io ce l'ho, non ricordo esattamente se dia spiegazioni di questo, sicuramente comunque sarebbe la parte meno interessante del libro.Qualcuno ha comprato il libro "allenarsi e gareggiare con il misuratore di potenza"?
Mi piacerebbe sapere se parla di queste cose o meno. Deve essere un libro molto tecnico e onestamente lo prenderei solo per capire qualcosa di più sulle dinamiche.
Ho messo "perfetta" fra "" appositamente, perché il perfetto su queste cose so che non esiste. Stavo solo cercando di capire se in base alla fase di pedalata si riesce ad estrapolare un corretto o scorretto arretramento della sella oppure un'altezza sella troppo alta o bassa... Quest'inverno ho sbattuto la testa contro questi argomenti, e nonostante adesso mi sia messo l'anima in pace (ovvero trovato una posizione decente che mi permette di pedalare, e sono grossomodo in regola con il filo a piombo e gli angoli analizzati) mi incuriosisce sempre come argomento, e volevo capire se ci fosse una correlazione.Perfetta in base a cosa?
Non direi che esiste uno studio che dice come è la pedalata perfetta, io credo che queste dinamiche sono solo dati inutili in assenza di uno studio statistico serio che li interpreti alla luce di altre misure note.
Anche a buon senso non mi sembra che 0 sia un numero migliore degli altri, è solo un numero tondo, tutto dipende dalla posizione delle articolazioni rispetto a pedale e MC, che a sua volta dipende dal posizionamento in sella.
Secondo me c'è una correlazione ma ci sono anche altre variabili in gioco (lunghezza del femore, lunghezza della tibia, lunghezza del piede, posizionamento della tacchetta, rigidità della caviglia, elasticità della muscolatura) e quindi non si può ricavare nulla dal solo angolo riportato dal pedale Garmin ... credo si debba analizzare direttamente il problema alla fonte, studiando gli angoli del ginocchio nei punti morti superiore e anteriore per posizionare la sella nel modo corretto.Ho messo "perfetta" fra "" appositamente, perché il perfetto su queste cose so che non esiste. Stavo solo cercando di capire se in base alla fase di pedalata si riesce ad estrapolare un corretto o scorretto arretramento della sella oppure un'altezza sella troppo alta o bassa... Quest'inverno ho sbattuto la testa contro questi argomenti, e nonostante adesso mi sia messo l'anima in pace (ovvero trovato una posizione decente che mi permette di pedalare, e sono grossomodo in regola con il filo a piombo e gli angoli analizzati) mi incuriosisce sempre come argomento, e volevo capire se ci fosse una correlazione.
Si certo, senza dubbio.. se ho imparato qualcosa è che la posizione in sella è tutt'altro che scontata e bisogna lavorarci parecchio.. e soprattutto fare delle prove in base alle sensazioni personali e non fidarsi ciecamente del biomeccanico al quale ci si è rivolti (se ci si è rivolti intendo).Secondo me c'è una correlazione ma ci sono anche altre variabili in gioco (lunghezza del femore, lunghezza della tibia, lunghezza del piede, posizionamento della tacchetta, rigidità della caviglia, elasticità della muscolatura) e quindi non si può ricavare nulla dal solo angolo riportato dal pedale Garmin ... credo si debba analizzare direttamente il problema alla fonte, studiando gli angoli del ginocchio nei punti morti superiore e anteriore per posizionare la sella nel modo corretto.
Credo che se riesci a trovare una posizione che ti permette un arco di pedalata più ampio possibile, ne avrai solo giovamento, penso che più questo è corto, più concentri la potenza in spazio ridotto e quindi utilizzi solo una parte della muscolatura interessata nella pedalata, con conseguente stress solo di quel muscoloHo messo "perfetta" fra "" appositamente, perché il perfetto su queste cose so che non esiste. Stavo solo cercando di capire se in base alla fase di pedalata si riesce ad estrapolare un corretto o scorretto arretramento della sella oppure un'altezza sella troppo alta o bassa... Quest'inverno ho sbattuto la testa contro questi argomenti, e nonostante adesso mi sia messo l'anima in pace (ovvero trovato una posizione decente che mi permette di pedalare, e sono grossomodo in regola con il filo a piombo e gli angoli analizzati) mi incuriosisce sempre come argomento, e volevo capire se ci fosse una correlazione.
Io dopo una prostatite dovuta a errato posizionamento in sella ho comprato un abbonamento annuale a myvelofit con cui ho analizzato gli angoli di pedalata e ho scoperto di dover abbassare la sella di 2 cm e avanzarla un po', contro il parere del biomeccanico.Si certo, senza dubbio.. se ho imparato qualcosa è che la posizione in sella è tutt'altro che scontata e bisogna lavorarci parecchio.. e soprattutto fare delle prove in base alle sensazioni personali e non fidarsi ciecamente del biomeccanico al quale ci si è rivolti (se ci si è rivolti intendo).
Diciamo che questo poteva essere uno strumento utile per avere qualche conferma eventualmente.
Beh si il discorso non fa una piega, la domanda però rimane la stessa.. come interpreto i dati? Nel mio caso per esempio che ho un arco di pedalata non ampissimo mi sembra ed inizia dopo lo zero, cosa dovrei fare? Bisognerebbe andare per tentativi senza magari discostarsi molto dalla posizione attuale e vedere se cambia qualcosa.Credo che se riesci a trovare una posizione che ti permette un arco di pedalata più ampio possibile, ne avrai solo giovamento, penso che più questo è corto, più concentri la potenza in spazio ridotto e quindi utilizzi solo una parte della muscolatura interessata nella pedalata, con conseguente stress solo di quel muscolo
Ecco, questo è il classico esempio.. a me é successa una cosa simile (senza prostatite fortunatamente, ma con dolori in sella importanti e cisti in zona d'appoggio con la sella). Nel mio caso ho invece aperto una discussione su questo forum, fatto video ed analizzato angoli con applicazioni da smartphone.. e ho seguito un po di consigli.. alla fine come altezza sella sono rimasto li, ma avrò arretrato 20mm come minimo e allungato lo stem di 20mm.Io dopo una prostatite dovuta a errato posizionamento in sella ho comprato un abbonamento annuale a myvelofit con cui ho analizzato gli angoli di pedalata e ho scoperto di dover abbassare la sella di 2 cm e avanzarla un po', contro il parere del biomeccanico.
Sì mi sono trovato bene, mi sembra di aver pagato 70€ per usarlo 1 anno, ci ho sistemato 3 bici la scorsa estate e ora prima che scada vorrei ricontrollarle tutte e poi disdire, mi sembra che se ci fai 1 solo mese costi sui 30.Ecco, questo è il classico esempio.. a me é successa una cosa simile (senza prostatite fortunatamente, ma con dolori in sella importanti e cisti in zona d'appoggio con la sella). Nel mio caso ho invece aperto una discussione su questo forum, fatto video ed analizzato angoli con applicazioni da smartphone.. e ho seguito un po di consigli.. alla fine come altezza sella sono rimasto li, ma avrò arretrato 20mm come minimo e allungato lo stem di 20mm.
Non conoscevo myvelofit, se dici di esserti trovato bene ci darò uno sguardo magari, potrebbe tornare utile.. mettendomi in sella da solo sono sempre assalito dai dubbi quindi magari mi aiuterebbe a chiarire un po.
Grazie
Una possibile interpretazione del tua arco ridotto potrebbe essere la relativa gioventù ciclistica, una pedalata efficiente la si acquisisce con il tempo e con lavori specifici.Beh si il discorso non fa una piega, la domanda però rimane la stessa.. come interpreto i dati? Nel mio caso per esempio che ho un arco di pedalata non ampissimo mi sembra ed inizia dopo lo zero, cosa dovrei fare? Bisognerebbe andare per tentativi senza magari discostarsi molto dalla posizione attuale e vedere se cambia qualcosa.
In realtà come messa in sella mi sento bene, forse potrei azzardare ad alzare la sella di 2mm e/o arretrare ancora 3/4mm, ma penso che sia tutto li quello che potrei fare.
Come fastidi non noto cose particolari alle gambe, tranne l'affaticamento maggiore alla gamba sinistra mentre spingo forte, e qui dovrò indagare.

I dati sono difficili da interpretare, ripeto ancora una volta, i fattori in ballo sono diversi e personali, personalmente guardando i dati, più che fare spostamenti e stravolgere la mia posizione, mi sono concentrato più sull'atto atletico della pedalata, sforzandomi di far lavorare la gamba in spinta e trazione, le poche regolazioni le ho fatte soprattutto sulla posizione delle tacchette, da poco ho alzato leggermente la sella e vedrò come mi troveròBeh si il discorso non fa una piega, la domanda però rimane la stessa.. come interpreto i dati? Nel mio caso per esempio che ho un arco di pedalata non ampissimo mi sembra ed inizia dopo lo zero, cosa dovrei fare? Bisognerebbe andare per tentativi senza magari discostarsi molto dalla posizione attuale e vedere se cambia qualcosa.
In realtà come messa in sella mi sento bene, forse potrei azzardare ad alzare la sella di 2mm e/o arretrare ancora 3/4mm, ma penso che sia tutto li quello che potrei fare.
Come fastidi non noto cose particolari alle gambe, tranne l'affaticamento maggiore alla gamba sinistra mentre spingo forte, e qui dovrò indagare.