Sei caduto ultimamente? È caduto qualche tuo amico? Hai avuto spaventi? Sono tutti eventi che possono influire.
Potrebbe essere anche una maggiore consapevolezza dei rischi dell'andare in bici.
Le ragioni di un blocco possono essere molteplici, anche un cambiamento nella vita personale, tipo la nascita di un figlio, un amore. O addirittura un evento, non necessariamente spiacevole, di cui siamo solo testimoni.
Avere paura è tuttavia un bene, perché ti fa prendere coscienza dei rischi che corriamo andando in bici. Ma non bisogna farci condizionare e provare ad andare per gradi e riprendere confidenza. Un esercizio mentale potrebbe essere quello di pensare alle cose piacevoli nello stare in gruppo.
Per la discesa, non ho consigli, non essendo un buon discesista e ognuno deve valutare da sé i rischi che corre.
Ricordo che qualche anno fa un mio amico cadde in curva per lo scoppio del copertoncino, col risultato di fratturarsi la spalla. Per mesi, ogni volta che scendevo, mi veniva in mente lui, ma mentre ci pensavo evitavo di frenare e mi concentravo sulla discesa. Alla fine quei pensieri scomparvero.