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Bovolenta e Morosini (rip).....riflettiamoci su!
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 3492094" data-attributes="member: 6633"><p>No. Come detto da qualcuno, certi tragici eventi rientrano nella casistica che può capitare. Quanti amatori al mondo fan quel che facciamo noi e quanti ne muoiono? Azzardo una percentuale sicuramente inferiore a quanti muoiono in rapporto al totale che vanno in auto, per fare l'esempio più banale. Che si fa? non si va più in auto? O si costruiscono auto che non superino i 20 kmh?</p><p>Penso che il giusto, stia nell'assumere delle precauzioni sufficienti a non essere considerati incoscienti, ma senza sconfinare nell'essere ipocondriaci. Credo che gli esami che si fanno in Italia (che a livello professionistico parrebbero essere più stringenti che altrove come affermava Mancini pochi giorni orsono o come magari dimostrato dal caso del calciatore Kanu anni fa), siano già una buona garanzia di prudenza. purchè quelli obbligatori siano effettuati con competenza e coscienza, senza sconfinare nella superficialità che può portare al far pagare meno per avere più clienti.</p><p>In quest'ultimo caso, non giurerei che in Italia tutti agiscano con coscienza.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 3492094, member: 6633"] No. Come detto da qualcuno, certi tragici eventi rientrano nella casistica che può capitare. Quanti amatori al mondo fan quel che facciamo noi e quanti ne muoiono? Azzardo una percentuale sicuramente inferiore a quanti muoiono in rapporto al totale che vanno in auto, per fare l'esempio più banale. Che si fa? non si va più in auto? O si costruiscono auto che non superino i 20 kmh? Penso che il giusto, stia nell'assumere delle precauzioni sufficienti a non essere considerati incoscienti, ma senza sconfinare nell'essere ipocondriaci. Credo che gli esami che si fanno in Italia (che a livello professionistico parrebbero essere più stringenti che altrove come affermava Mancini pochi giorni orsono o come magari dimostrato dal caso del calciatore Kanu anni fa), siano già una buona garanzia di prudenza. purchè quelli obbligatori siano effettuati con competenza e coscienza, senza sconfinare nella superficialità che può portare al far pagare meno per avere più clienti. In quest'ultimo caso, non giurerei che in Italia tutti agiscano con coscienza. [/QUOTE]
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