Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
BPM durante GF
Testo
<blockquote data-quote="Cere_" data-source="post: 6408448" data-attributes="member: 118042"><p>Non la guardo molto, perché mi varia di tanto in base al carico di allenamento precedente, ti posso rispondere con un valore tra i 168 ed i 178, stando allo storico e togliendo le giornate proprio strane (180+, o 164-5).</p><p>Io la ragiono a valore non puntiforme, ma a zona, per capirci, le classiche zone Z1-Z5 le interpreto cosi "di base", ma alla prima salita prima di tutto cerco che frequenza cardiaca ho quel giorno in sweet spot basandomi sulla fatica percepita, poi da li alzo-abbasso a mente il target del ritmo.</p><p></p><p></p><p><- 127 = Z1-recupero attivo</p><p>-> 146 = Z2-fondo lento, ritmo da tenere in pianura nei giri lunghi</p><p>-> 161 = Z3-ritmo da salite multiple, almeno 2500-3000mt di dislivello o in quota</p><p>-> 178 = Z4-ritmo per salite multiple, ma non troppo lunghe, diciamo 1500mt di dislivello totale massimo, meglio meno</p><p>-> 196 = Z5-qualsiasi sforzo massimale, da durata inferiore ai 20', non ripetibile a parità di watt se intervallo è lungo</p><p></p><p>Con le ovvie vie di mezzo.</p><p>Giri da Z4b cardiaca per qualche ora ne ho, ma non contano molto nel ragionamento, dato che era il primo o secondo anno che andavo in bici, con prestazioni ridicole e ritmo completamente sbagliato (a canna da partenza a ritorno, tornando morto).</p><p>Giri con z5 cardiaca media sopra l'ora non ne ho, forse roba di MTB ma li la guida e la tensione sfalsa tantissimo.</p><p></p><p>Mi cambia tantissimo se:</p><p>Prima di fare "un'ora in soglia" ho fatto tanti fuorisoglia protratti vicino a CP.</p><p>Non faccio adeguato riscaldamento.</p><p>Quando il CTL mi va oltre i 100 punti con un ramp rate troppo elevato.</p><p>I primi allenamenti delle settimane di carico.</p><p>Gli ultimi allenamenti delle settimane di carico.</p><p>Se affronto una salita molto pendente che mi porta a non avere rapporti adeguati.</p><p>Se fa troppo caldo, e se fa freddo e non ho dietro il vestiario giusto.</p><p>Se sto correndo dietro a qualcuno o sto staccando da ruota qualcuno.</p><p></p><p>Resoconto? A mio parere dato che ha variabili il valore di soglia, conviene (e faccio) tenerlo in considerazione come un valore a zona, ed abbinarlo alla fatica percepita.</p><p>Discorso diverso se si ha il power meter più il cardio, che questa abbinata aggiunge molta più precisione alla valutazione dello stato di forma.</p><p></p><p>Poi non è che ho la fissa delle zone, ma trovo piacevole ragionarci dietro.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Cere_, post: 6408448, member: 118042"] Non la guardo molto, perché mi varia di tanto in base al carico di allenamento precedente, ti posso rispondere con un valore tra i 168 ed i 178, stando allo storico e togliendo le giornate proprio strane (180+, o 164-5). Io la ragiono a valore non puntiforme, ma a zona, per capirci, le classiche zone Z1-Z5 le interpreto cosi "di base", ma alla prima salita prima di tutto cerco che frequenza cardiaca ho quel giorno in sweet spot basandomi sulla fatica percepita, poi da li alzo-abbasso a mente il target del ritmo. <- 127 = Z1-recupero attivo -> 146 = Z2-fondo lento, ritmo da tenere in pianura nei giri lunghi -> 161 = Z3-ritmo da salite multiple, almeno 2500-3000mt di dislivello o in quota -> 178 = Z4-ritmo per salite multiple, ma non troppo lunghe, diciamo 1500mt di dislivello totale massimo, meglio meno -> 196 = Z5-qualsiasi sforzo massimale, da durata inferiore ai 20', non ripetibile a parità di watt se intervallo è lungo Con le ovvie vie di mezzo. Giri da Z4b cardiaca per qualche ora ne ho, ma non contano molto nel ragionamento, dato che era il primo o secondo anno che andavo in bici, con prestazioni ridicole e ritmo completamente sbagliato (a canna da partenza a ritorno, tornando morto). Giri con z5 cardiaca media sopra l'ora non ne ho, forse roba di MTB ma li la guida e la tensione sfalsa tantissimo. Mi cambia tantissimo se: Prima di fare "un'ora in soglia" ho fatto tanti fuorisoglia protratti vicino a CP. Non faccio adeguato riscaldamento. Quando il CTL mi va oltre i 100 punti con un ramp rate troppo elevato. I primi allenamenti delle settimane di carico. Gli ultimi allenamenti delle settimane di carico. Se affronto una salita molto pendente che mi porta a non avere rapporti adeguati. Se fa troppo caldo, e se fa freddo e non ho dietro il vestiario giusto. Se sto correndo dietro a qualcuno o sto staccando da ruota qualcuno. Resoconto? A mio parere dato che ha variabili il valore di soglia, conviene (e faccio) tenerlo in considerazione come un valore a zona, ed abbinarlo alla fatica percepita. Discorso diverso se si ha il power meter più il cardio, che questa abbinata aggiunge molta più precisione alla valutazione dello stato di forma. Poi non è che ho la fissa delle zone, ma trovo piacevole ragionarci dietro. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
BPM durante GF
Alto
Basso