Cadenza agile o forza?

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Ritornando al discorso iniziale, venerdì scorso ho provato la solita salita salendo da subito col rapporto più agile e ad alta cadenza. Dopo la prima rampa ero già in fuori soglia, e senza il rapporto salvagamba ... non so come ho fatto ad arrivare su senza mettere il piede a terra. In soldoni, ci hi messo 2'49" in più rispetto al mio pr su 6km di salita.
Può essere l'orario (di solito la faccio intorno alle 19.30, stavolta erano le 16.00), la condizione fisica che in questo periodo va a peggiorare, ma il giorno prima l ho fatta a 30" dal mio pr salendo come al solito (cadenza 50 e due denti in meno)
Sensazioni : più fatica a livello muscolare, ma con più fiato a disposizione (160 contro 175 di media sui 6km) e la tranquillità psicologica di avere 2 denti di riserva ...
Probabilmente ho sbagliato qualcosa io ... volevo solo ripirtarvi il mio piccolo esperimento.
P.s. : tanto tornerò da questa vacanza con 7-8kg in più e tutto sarà stato inutile... [emoji22][emoji22][emoji22]
come dicevo sopra, watt o più semplicemente velocità più alte, si ottengono con potenze aerobiche più alte . se io ho una potenza aerobica nettamente superiore alla tua, faccio più velocità e x fare più velocità viene naturale innalzare le rpm, se si allungano solo i rapporti ci si sega le gambe. se tu hai ottenuto risultati peggiori, è perché non hai la potenza aerobica per fare girare più velocemente, rapporti che ti fanno fare più velocità. se mantieni la velocità abituale, alzando le rpm, aumenti i battiti e di conseguenza aumenta lo sforzo metabolico.fai le prove con diversi rapporti a parità di velocità media x capire quale sia la tua cadenza ideale alla velocità massima che puoi sostenere per 1-2-3 salite... se provi cadenze diverse con velocità diverse, non hai un parametro affidabile x giudicare il parametro ideale sarebbero i watt, ma se non hai un power meter in salita va bene la velocità, perché a differenza della pianura, ci sono meno variabili che la influenzano, cioè vento contro, laterale o a favore e eventuali scie
 

brascos

Pignone
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Ritornando al discorso iniziale, venerdì scorso ho provato la solita salita salendo da subito col rapporto più agile e ad alta cadenza. Dopo la prima rampa ero già in fuori soglia, e senza il rapporto salvagamba ... non so come ho fatto ad arrivare su senza mettere il piede a terra. In soldoni, ci hi messo 2'49" in più rispetto al mio pr su 6km di salita.
Può essere l'orario (di solito la faccio intorno alle 19.30, stavolta erano le 16.00), la condizione fisica che in questo periodo va a peggiorare, ma il giorno prima l ho fatta a 30" dal mio pr salendo come al solito (cadenza 50 e due denti in meno)
Sensazioni : più fatica a livello muscolare, ma con più fiato a disposizione (160 contro 175 di media sui 6km) e la tranquillità psicologica di avere 2 denti di riserva ...
Probabilmente ho sbagliato qualcosa io ... volevo solo ripirtarvi il mio piccolo esperimento.
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Non è che hai esagerato all'inizio e lo hai pagato dopo?Io le salite che faccio spesso da 3 km in su cerco di dividerle sempre a settori,soprattutto se non sono a pendenza costante, così riesco ad avere una idea più chiara di come le ho affrontate.
 

Salvo@ing

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semplice, non hai potenza aerobica. penso che a 95-100 rpm frulli rapporti troppo corti, se avessi una discreta potenza aerobica, faresti girare rapporti piu' lunghi facendo molti piu' watt che a regime di sfr.

Come fai a stabilire se “uno” ha più o meno potenza aerobica? Intendi Ftp per potenza aerobica? Se si, quindi avrei soglia scarsa?


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sanpit

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Ecco che, per capire meglio quali rapporti mi conviene utilizzare con il mio gruppo dura ace, ho fatto questa tabella:

Schermata 2018-08-15 alle 18.48.22 by sanpit1, su Flickr

In effetti, dalla stessa si evince abbastanza chiaramente quali combinazioni usare. Solo in un caso (contrassegnato dal colore giallo) due diverse combinazioni utilizzabili senza incrociare eccessivamente la catena sono quasi equivalenti.
 

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In effetti, dalla stessa si evince abbastanza chiaramente quali combinazioni usare. Solo in un caso (contrassegnato dal colore giallo) due diverse combinazioni utilizzabili senza incrociare eccessivamente la catena sono quasi equivalenti.
Non ho capito cosa vuoi dire.
Comunque con i gruppi moderni non ci sono incroci "eccessivi".

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cbr70

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Come fai a stabilire se “uno” ha più o meno potenza aerobica? Intendi Ftp per potenza aerobica? Se si, quindi avrei soglia scarsa?


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a mio avviso in base alle mie supposizioni e fantasie (non sono un medico) , invece tu hai una buona potenza aerobica data da un buon apparato cardio circolatorio , che ti permette apportare ossigeno alle fibre muscolari "rosse" facendo girare le gambe anche a 100rpm e quindi buoni watt.

il fatto che se usi piu' forza fisica ovvero un maggiore numero di fibre muscolari , non aumenti la ftp e quindi devi girare a rpm piu' basse , farebbe pensare che probabilmente per migliorare ulteriormente potresti esercitare proprio queste fasce muscolari un po' a meta' tra le bianche e le rosse (con lavori di forza) nella speranze di trasformarle in rosse... arricchendole di mitocondri in buona sostanza..

probabilmente sei un tipo magro
 
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phenomena

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Ecco che, per capire meglio quali rapporti mi conviene utilizzare con il mio gruppo dura ace, ho fatto questa tabella:

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In effetti, dalla stessa si evince abbastanza chiaramente quali combinazioni usare. Solo in un caso (contrassegnato dal colore giallo) due diverse combinazioni utilizzabili senza incrociare eccessivamente la catena sono quasi equivalenti.
mmm, ti garantisco che, nel caso degli sviluppi evidenziati in giallo, 10 cm di differenza sullo sviluppo non sono poca cosa.se viaggi tranquillamente non percepisci tale differenza, ma se devi fare una salita al tuo limite, pochi cm possono essere la differenza tra :1- la giusta cadenza in cui hai il giusto equilibrio tra forza muscolare e respirazione,2- un rapporto troppo duro che ti costringe a scalare e andare troppo agile, quindi respirazione affannosa e gambe che spingono poco 3- un rapporto troppo agile che ti costringe a mettere un rapporto piu' duro che ti inchioda le gambe, quindi respirazione piu' ''tranquilla'' ma grande uso di forza muscolare che stanca precocemente le gambe.quando gareggiavo, ogni anno facevo piu' o meno le stesse gare e spesso, nelle gare di una certa zona ripetevo le stesse salite. se non mi trovavo con i rapporti, la volta successiva ''giocavo ''con le corone x trovare la combinazione ideale.io ritengo due sviluppi uguali quando hanno una differenza di max 3 cm.ps: dopo i primi 2-3 anni di evoluzione, i miei tempi su certe salite( in media dai 4 ai 12 km) variavano di max 30 secondi
 
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mmm, ti garantisco che, nel caso degli sviluppi evidenziati in giallo, 10 cm di differenza sullo sviluppo non sono poca cosa.se viaggi tranquillamente non percepisci tale differenza, ma se devi fare una salita al tuo limite, pochi cm possono essere la differenza tra :1- la giusta cadenza in cui hai il giusto equilibrio tra forza muscolare e respirazione,2- un rapporto troppo duro che ti costringe a scalare e andare troppo agile, quindi respirazione affannosa e gambe che spingono poco 3- un rapporto troppo agile che ti costringe a mettere un rapporto piu' duro che ti inchioda le gambe, quindi respirazione piu' ''tranquilla'' ma grande uso di forza muscolare che stanca precocemente le gambe.quando gareggiavo, ogni anno facevo piu' o meno le stesse gare e spesso, nelle gare di una certa zona ripetevo le stesse salite. se non mi trovavo con i rapporti, la volta successiva ''giocavo ''con le corone x trovare la combinazione ideale.io ritengo due sviluppi uguali quando hanno una differenza di max 3 cm.ps: dopo i primi 2-3 anni di evoluzione, i miei tempi su certe salite( in media dai 4 ai 12 km) variavano di max 30 secondi
Ci faresti vedere un poco di tracce di tutta questa roba?

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Come fai a stabilire se “uno” ha più o meno potenza aerobica? Intendi Ftp per potenza aerobica? Se si, quindi avrei soglia scarsa?


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la ftp e' la potenza di soglia: in pratica la potenza max che riesci a tenere x un periodo tra 40-60 min. e' stato dimostrato che tra 40 e 60 min, la potenza max non ha significativi decadimenti. la ftp e' certo un buon parametro x capire la tua potenza, ma il parametro fondamentale x stabilire la cilindrata del motore, e' il vo2 max, cioe' massima potenza aerobica, il massimo consumo di ossigeno per unita' di tempo. in uno sport aerobico come il ciclismo, e' un parametro fondamentale. la max potenza aerobica puo' essere sostenuta x massimo 8-10 min. la ftp e' solo una conseguenza del vo2max. la potenza e' relativa al tempo: e' ovvio che se faccio uno sforzo a tutta di 1 minuto, non potro' mai tenere questa intensita' per 10 minuti. dati sul campo, dimostrano che la potenza massima esprimibile per 8 min, si riduce circa di 25 watt ogni volta che si raddoppia il tempo. ti faccio il mio esempio che e' dimostrato da centinaia di file che ho archiviato , quando gareggiavo ndr :mrgreen: : potenza al regime di vo2max = 320 watt- ftp( potenza di soglia anaerobica) 240w. x la curiosita': premesso che ho sempre avuto un fisico da scalatore, 180 cm x 63 kg in peso forma, il picco max di potenza che ho registrato su uno sforzo di 15 sec e' stato di 950w in allenamento, dopo avere preparato il ''momento cruciale'' con un riscaldamento ad hoc; in gara, su un percorso di 115 km con 1800 m disl, unica volta che ho usato il powermeter i gara, picco max 980 w fatto in un tratto in falsopiano dopo oltre meta' gara. questo dimostra che, nonostante la stanchezza accumulata in oltre 60 km di gara,il picco max di watt che ho sviluppato e' superiore al picco max che ho registrato in allenamento, in una situazione preparata ad hoc, non a gambe stanche
 
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phenomena

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Ci faresti vedere un poco di tracce di tutta questa roba?

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adesso non ho il tempo di postare una tabella, se vuoi lo faro' domani. prendiamo un rapporto standard molto usato x fare salite pedalabili al 6-7%. 39/19, ha uno sviluppo metrico di 4.384m. rapporti simili con corone diverse e pignoni di un pacco pignoni standard a 11 velocita'( 11-12-13-14-15-16-17-19-21-23-25) : 38/19 4.272 m - 36/17 4.523m - 34/17 4.272m. dunque , facendo una salita a impegno molto alto, non necessariamente il max, mi accorgo che con 39/19 ho una pedalata un po' dura, ma scalando sul 39/21=3.967 m,mi troverei con uno svilupo troppo piu' agile ( 40 cm piu' corto ) che mi porterebbe, mantenendo la stessa velocita', ad avere rpm piu' alte e quindi aumento dell'affanno in respirazione. soluzione? trovare uno sviluppo di poco piu' corto: in questo caso andrebbe benissimo il 38/19 oppure 34/17, entrambi con 4.272 m di sviluppo, cioe' 9 cm in meno a pedalata rispetto al rapporto di partenza. invece, con un 36/17= 4.523m, avrei 14 cm in piu' a pedalata, quindi rapporto piu' duro che peggiorerebbe la situazione di partenza. nella situazione inversa, con 39/19 mi sento troppo agile, ma mettere un 39/17=4.9m, cioe' 50 cm in piu' a pedalata(grossa, molto grossa differenza) appesantirebbe troppo le gambe. allora la soluzione migliore sarebbe 36/17=4.523m ( 14 cm in piu' a pedalata), abbastanza simile anche 34/16=4.539m ( 15.5 cm in piu' a pedalata). in pratica, quando ci si trova in situazioni di alto sforzo, dove non si ha l'equilibrio perfetto tra respirazione e sforzo muscolare, studiando una tabella con gli sviluppi metrici, si puo' trovare la soluzione migliore x fare una salita che si conosce bene , con le migliori condizioni di equilibrio respirazione- sforzo muscolare.spesso durante gare dove ho fatto salite gia' conosciute, mi sono trovato nella situazione di lavorare sulle corone x avere i rapporti ottimali
 

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adesso non ho il tempo di postare una tabella, se vuoi lo faro' domani. prendiamo un rapporto standard molto usato x fare salite pedalabili al 6-7%. 39/19, ha uno sviluppo metrico di 4.384m. rapporti simili con corone diverse e pignoni di un pacco pignoni standard a 11 velocita'( 11-12-13-14-15-16-17-19-21-23-25) : 38/19 4.272 m - 36/17 4.523m - 34/17 4.272m. dunque , facendo una salita a impegno molto alto, non necessariamente il max, mi accorgo che con 39/19 ho una pedalata un po' dura, ma scalando sul 39/21=3.967 m,mi troverei con uno svilupo troppo piu' agile ( 40 cm piu' corto ) che mi porterebbe, mantenendo la stessa velocita', ad avere rpm piu' alte e quindi aumento dell'affanno in respirazione. soluzione? trovare uno sviluppo di poco piu' corto: in questo caso andrebbe benissimo il 38/19 oppure 34/17, entrambi con 4.272 m di sviluppo, cioe' 9 cm in meno a pedalata rispetto al rapporto di partenza. invece, con un 36/17= 4.523m, avrei 14 cm in piu' a pedalata, quindi rapporto piu' duro che peggiorerebbe la situazione di partenza. nella situazione inversa, con 39/19 mi sento troppo agile, ma mettere un 39/17=4.9m, cioe' 50 cm in piu' a pedalata(grossa, molto grossa differenza) appesantirebbe troppo le gambe. allora la soluzione migliore sarebbe 36/17=4.523m ( 14 cm in piu' a pedalata), abbastanza simile anche 34/16=4.539m ( 15.5 cm in piu' a pedalata). in pratica, quando ci si trova in situazioni di alto sforzo, dove non si ha l'equilibrio perfetto tra respirazione e sforzo muscolare, studiando una tabella con gli sviluppi metrici, si puo' trovare la soluzione migliore x fare una salita che si conosce bene , con le migliori condizioni di equilibrio respirazione- sforzo muscolare.spesso durante gare dove ho fatto salite gia' conosciute, mi sono trovato nella situazione di lavorare sulle corone x avere i rapporti ottimali
Dico tracce Strava.
La teoria la conosco.

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brascos

Pignone
25 Giugno 2017
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Usare un 34/16 a 80 rpm od oltre significa avere una velocità di quasi 22 km/h in su che su una salita al 7% è tanta tanta roba dal mio punto di vista.Complimenti
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Usare un 34/16 a 80 rpm od oltre significa avere una velocità di quasi 22 km/h in su che su una salita al 7% è tanta tanta roba dal mio punto di vista.Complimenti
questa è circa la velocità da crociera da gruppo dei 50-150 di una granfondo con almeno circa 1.000 classificati e oltre, a passo regolare. oppure il passo di ftp o ritmo soglia in allenamento , di un amatore che mira ad arrivare nei primi 100-150 assoluti di una granfondo delle caratteristiche sopra. x granfondo di questa partecipazione i primi 10-15, vanno nettamente più forte , gli altri 35 dei primi 50 leggermente più forte. questo x granfondo di almeno 2.000 m disl se sono di 1500 o meno, salite così anche i primi 100 le fanno più vicino ai 30 orari che ai 20
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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immagino in pianura sarà una moto ma con gente bene allenata puoi fare anche i 55 orari x km e km ma non stacchi nessuno
La cosa strana è viaggiare in salita (Selvino 26'45") pesando 87Kg praticamente come te che sei scalatore puro, poi è vero non è una potenza che consente di staccare da ruota atleti del tuo livello, l'unico che ho visto andersene da solo abbandonando atleti top ten nelle GF è Villella ... sinceramente, soprattutto in piano , non pensavo ci fosse così differenza.
 
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