adesso non ho il tempo di postare una tabella, se vuoi lo faro' domani. prendiamo un rapporto standard molto usato x fare salite pedalabili al 6-7%. 39/19, ha uno sviluppo metrico di 4.384m. rapporti simili con corone diverse e pignoni di un pacco pignoni standard a 11 velocita'( 11-12-13-14-15-16-17-19-21-23-25) : 38/19 4.272 m - 36/17 4.523m - 34/17 4.272m. dunque , facendo una salita a impegno molto alto, non necessariamente il max, mi accorgo che con 39/19 ho una pedalata un po' dura, ma scalando sul 39/21=3.967 m,mi troverei con uno svilupo troppo piu' agile ( 40 cm piu' corto ) che mi porterebbe, mantenendo la stessa velocita', ad avere rpm piu' alte e quindi aumento dell'affanno in respirazione. soluzione? trovare uno sviluppo di poco piu' corto: in questo caso andrebbe benissimo il 38/19 oppure 34/17, entrambi con 4.272 m di sviluppo, cioe' 9 cm in meno a pedalata rispetto al rapporto di partenza. invece, con un 36/17= 4.523m, avrei 14 cm in piu' a pedalata, quindi rapporto piu' duro che peggiorerebbe la situazione di partenza. nella situazione inversa, con 39/19 mi sento troppo agile, ma mettere un 39/17=4.9m, cioe' 50 cm in piu' a pedalata(grossa, molto grossa differenza) appesantirebbe troppo le gambe. allora la soluzione migliore sarebbe 36/17=4.523m ( 14 cm in piu' a pedalata), abbastanza simile anche 34/16=4.539m ( 15.5 cm in piu' a pedalata). in pratica, quando ci si trova in situazioni di alto sforzo, dove non si ha l'equilibrio perfetto tra respirazione e sforzo muscolare, studiando una tabella con gli sviluppi metrici, si puo' trovare la soluzione migliore x fare una salita che si conosce bene , con le migliori condizioni di equilibrio respirazione- sforzo muscolare.spesso durante gare dove ho fatto salite gia' conosciute, mi sono trovato nella situazione di lavorare sulle corone x avere i rapporti ottimali