calo annuale

Black Panter

Apprendista Cronoman
1 Settembre 2008
3.690
38
52
Parco Agricolo Sud-Ovest Milano
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Bici
Look 595
E' normale.....e su questo siamo d'accordo.
Per mia esperienza personale ti dico che insistere per cercare di allungare il buon momento di forma è la cosa più sbagliata che si possa fare. Rischi poi di subire un calo "doppio" e sopratutto, visto che siamo quasi a fine agosto, compromettere il finale di stagione.
Io di solito stacco la spina per 4-5 giorni: niente bici o al massimo qualche giretto di un'oretta ad andatura blanda, 25/h col rapportino. Poi cerco di riprendere gradualmente in modo da far risalire piano piano la condizione ed andare a ritrovare un'altro picco di forma.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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E' normale.....e su questo siamo d'accordo.
Per mia esperienza personale ti dico che insistere per cercare di allungare il buon momento di forma è la cosa più sbagliata che si possa fare. Rischi poi di subire un calo "doppio" e sopratutto, visto che siamo quasi a fine agosto, compromettere il finale di stagione.
Io di solito stacco la spina per 4-5 giorni: niente bici o al massimo qualche giretto di un'oretta ad andatura blanda, 25/h col rapportino. Poi cerco di riprendere gradualmente in modo da far risalire piano piano la condizione ed andare a ritrovare un'altro picco di forma.

Hai ragione è la cosa + intelligente per non bruciarsi anche se a volte mi domando come facciano molti a sostenere x anni allenamenti >2000 km/mese, gare massacranti e mantenersi a livelli stratosferici x noi umani
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2
Un po' di riposo (3-4 giorni) e alcune sgambatine non impegnative e in breve tornerai a sentire buone sensazioni.
Anch'io ho avvertito un po' di stanchezza una decina di giorni fa in occasione dell'ultima uscita con gli amici della squadra ed allora, più che interstardirmi a "caricare" sui pedali ho scelto di fare un periodo di "riposo attivo" e già mi sento meglio.
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
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Bici
con rotelle
E' normale.....e su questo siamo d'accordo.
Per mia esperienza personale ti dico che insistere per cercare di allungare il buon momento di forma è la cosa più sbagliata che si possa fare. Rischi poi di subire un calo "doppio" e sopratutto, visto che siamo quasi a fine agosto, compromettere il finale di stagione.
Io di solito stacco la spina per 4-5 giorni: niente bici o al massimo qualche giretto di un'oretta ad andatura blanda, 25/h col rapportino. Poi cerco di riprendere gradualmente in modo da far risalire piano piano la condizione ed andare a ritrovare un'altro picco di forma.

Hai ragione è la cosa + intelligente per non bruciarsi anche se a volte mi domando come facciano molti a sostenere x anni allenamenti >2000 km/mese, gare massacranti e mantenersi a livelli stratosferici x noi umani

Basta allenarsi con la testa!
sono d'accordo con tutti voi,staccare lontano dalle gare + importanti per poi riprendere gradualmente e senza strafare.
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
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Bici
con rotelle
quanti picchi di forma si raggiungono durante una stagione ?
io personalmente due,ma tutto dipende da quando inizi la preparazione,io inizio a novembre con qualche lavoro di forza leggero e tanto fondo per un inizio di stagione scoppiettante,quest'anno è andata male causa mononucleosi a gennaio per cui ho iniziato due mesi in ritardo,ma generalmente prendo la forma per metà aprile ed il top tutto maggio,poi in calo a giugno per fermarmi come intensita a luglio e riprendere con i programmi di forza ad agosto per riacquistare la forma a settembra,questa è la mia stagione ma tutto dipende dal calendario delle gf di anno in anno.
 

Alfredo Panzini

Pignone
16 Giugno 2009
189
4
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Un calo fisico può avere origini diverse. Lo stato di forma di un atleta ha un andamento sinusoidale, fatto quindi di alti e bassi. Di solito, se uno è stato capace di allenarsi bene, si ha un picco della durata di 2/3 mesi al massimo, seguito da altri picchi di minore entità. Un secondo picco di forma può avvicinarsi al primo ma difficilmente gli altri saranno della stessa entità del primo.

Per un cicloamatore (cicloamatore nel vero senso della parola, uno cioè che divide la propria attività sportiva con il lavoro, non un ex professionista che fa le gran fondo e che si allena come uno che lo fa di mestiere.. per intenderci. uno che non superi i 10/15.000 km l'anno) è già molto difficile raggiungere il primo picco di forma, figuriamoci raggiungere un superallenamento tale da giustificare un periodo di riposo.

Il riposo, quindi, tranne i casi citati di superallenamento che può raggiungere un professionista dopo un giro a tappe di 3 settimane ed una attività logorante ed intensa, per un cicloamatore ha un significato più psicologico che fisico: far riposare la testa e staccare la spina coincide molto spesso con un benessere generale a livello fisico...non a caso si dice "mens sana in corpore sano".
s.gif

A volte non è neanche del tutto facile rendersi conto se un calo delle prestazioni sia dovuto a fattori mentali o fisici. Occorre prima di tutto quindi riconoscerlo e saper valutare da che cosa derivi.
Normalmente i campanelli d'allarme che evidenziano un calo fisico sono: valori sanguigni sballati (calo emoglobina, ferro ecc.), valore della pressione arteriosa (minima che si alza), battiti a riposo più alti, difficoltà nel far aumentare i battiti sotto sforzo e nel lavorare fuori soglia.

Se un atleta raggiunge uno stato di affaticamento, tre, quattro giorni, una settimana o più di riposo servono unicamente a ricaricare le batterie dal punto di vista mentale o per recuperare uno sforzo che il nostro fisico non ha ben smaltito esattamente come può succedere ad un muratore, ad uno scaricatore portuale o ad uno che lavora in fonderia (giusto per prendere come esempio dei mestieri duri dal punto di vista fisico) che si riposa durante il week end e torna fresco al lavoro il lunedì, sono invece inutili se si pensa che possano far ritrovare un nuovo picco di forma.

Il nuovo picco di forma tornerà da solo anche se nel frattempo il corridore ha continuato la sua attività agonistica e di allenamento.
Per fare un esempio da juniores vinsi 5 gare nella prima parte della stagione. Arrivata l'estate mi sentivo un po' scarico e i risultati non venivano più come prima. Con il mio allora D.S. decidemmo di fare un periodo di riposo, ma prima di iniziarlo mi portò a fare la mia prima visita medica da quello che poi diventò il mio medico sportivo il quale visitandomi ci, quasi, rimproverò dicendo "macchè riposo e riposo, qui è il momento di tirarci dentro!" . Mi fece allenare di più e la settimana successiva correre sabato (arrivai 4°), domenica (2°) e martedì (1°) e da lì a fine stagione tornai a vincere altre 5 volte.
Questo solo per dire che molte volte cali che possono sembrare fisici hanno una natura totalmente diversa anzi, in certe occasioni possono celare uno stato di forma non ancora raggiunto. Saluti, A.P.
 
Ultima modifica:

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.559
3.539
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Per un cicloamatore (cicloamatore nel vero senso della parola, uno cioè che divide la propria attività sportiva con il lavoro, non un ex professionista che fa le gran fondo e che si allena come uno che lo fa di mestiere.. per intenderci. uno che non superi i 10/15.000 km l'anno) è già molto difficile raggiungere il primo picco di forma, figuriamoci raggiungere un superallenamento tale da giustificare un periodo di riposo.

Per esperienza però aggiungerei che conosco parecchi amatori che sono andati in overtrainig, sempre limitatamente ad un carico moderato (1000-15000 km annui) quale può sostenere, per tempo a disposizione, un amatore
 

mik74

Apprendista Velocista
23 Agosto 2009
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51
Marostica
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Bici
Giant Tcr advanced
Salve a tutti anch'io negli ultimi due anni dopo un mese di giugno fantastico non riesco + a far girare le gambe!Luglio son stato leggerissimo.Agosto staccato la spina ed ora sto ricominciando ma non vedo grossi miglioramenti.
Di solito mi alleno così:2 uscite settimanali di 30-35 km con al massimo una salita di 2-3Km sempre cercando agilità e rapporti il più leggeri possibile.Poi il sabato (da marzo in poi) si fanno 3/4 ore salendo con il Km (90-110) ed aumentando le salite.Son alto 1.72 e peso 63 Kg (a giugno sceso a 61 e raggiunto 3000Km) poi il buio!Peccato avevo in mente un bel giro me lo terrò per il prossimo giugno!!
A dimenticavo son le gambe dure il cardio , piano ma sale ancora!!