Calo partecipanti alle GF

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.580
39.430
Brescia
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Non è male. Forse non è ideale andare a guardare la media del primo e nel contempo non mettere nella formula il dislivello (perlomeno come 4° parametro). Ad esempio nel mio caso "tiene" un 112° posto a Ferrara e "scarta" un 135° all'Etape che per me "pesa" di più, sia come sforzo percepito che misurabile (W, kJ, ecc...). Però è un'ottima base.

Confermo che non c'è Datasport (nel mio caso, la Sportful).
Non ho guardato quanto vale ogni gara se solo per distanza o cos'altro
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.091
19.543
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
ovviamente... e come il superbonus potrebbe essere solo una spesa enorme e di fatto inutile visto che una parte del problema risiede nel poco interesse che oggi attirano le gf.

se fossero organizzate bene e costassero meno, i partecipanti aumenterebbero considerevolmente? io ho più di un dubbio, visto che oggi stanno crescendo eventi ben diversi, non competitivi.

quindi ricapitolando servirebbe chiedere alla politica e a noi cittadini tantissimo, ma non è detto che ciò produca i risultati sperati.

potrebbe diventare solo accanimento terapeutico...
Io penso davvero che sia finito il periodo storico e la generazione che vi partecipava alle Granfondo.
Ci sono altri modi di vivere il ciclismo...
E se costassero di meno le Granfondo non cambierebbe niente... perché intanto costerebbero cmq tanto gli spostamenti e vitto e alloggio per partecipare.
Per cui credo che il calo di partecipanti sia una tendenza che non si può invertire.
Resisteranno quei pochi eventi iconici e basta.
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
2.587
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bo
Io penso davvero che sia finito il periodo storico e la generazione che vi partecipava alle Granfondo.
Ci sono altri modi di vivere il ciclismo...
E se costassero di meno le Granfondo non cambierebbe niente... perché intanto costerebbero cmq tanto gli spostamenti e vitto e alloggio per partecipare.
Per cui credo che il calo di partecipanti sia una tendenza che non si può invertire.
Resisteranno quei pochi eventi iconici e basta.
penso sia proprio cosi', anni fa io avrei pensato che gli eventi agonistici avrebbero preso il sopravvento e invece è successo l'esatto opposto, forse le persone hnno capito che possono divertirsi, forse anche di più, senza gare nel periodo di chiusure covid, poi gli aumenti dei prezzi non hanno aiutato, però non so quanto il motivo possano essere i costi, ormai quasi tutti hanno almeno due bici tra strada gravel mtb cx... e magari non fanno gare per i 50 euro di iscrizione. Penso sia cambiata la mentalità come dici tu
 

lechuzo2008

Apprendista Velocista
24 Gennaio 2018
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sassuolo
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colnago
penso sia proprio cosi', anni fa io avrei pensato che gli eventi agonistici avrebbero preso il sopravvento e invece è successo l'esatto opposto, forse le persone hnno capito che possono divertirsi, forse anche di più, senza gare nel periodo di chiusure covid, poi gli aumenti dei prezzi non hanno aiutato, però non so quanto il motivo possano essere i costi, ormai quasi tutti hanno almeno due bici tra strada gravel mtb cx... e magari non fanno gare per i 50 euro di iscrizione. Penso sia cambiata la mentalità come dici tu
non è cambiata la mentalità!
E' solamente diminuito considerevolmente, da 5 anni a questa parte ( e finchè durerà il quantitative easing da parte delle banche centrali continuerà inesorabile) il potere d'acquisto del denaro ( sia euro, che dollaro, che yen) , perchè i governi, anzichè tassare o tagliare le spese, aumentano considerevolmente la massa di denaro in circolazione creando così inevitabilmente ( e in Italia soprattutto per i salari bassi che ci sono ) inflazione e diminuizione del valore della massa di denaro circolante .
Recenti studi hanno calcolato che nei paesi occidentali l'aumento della massa sia sull'8%, mentre nei paesi emergenti del 12%!

O.T
Quindi cercate di tenere sempre nel c/c meno liquidi possibili. Solo una parte ( abbondante) per le emergenze. Gli altri soldi investiteli dove volete, case o altri investimenti immobiliari. Usate anche i conti depositi garantiti che anche se rendono attualmente tassi bassi sono cmq GARANTITI! Altrimenti c'è sempre, per i più esperti l'investimento azionario, con i rischi annessi!
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
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bo
non è cambiata la mentalità!
E' solamente diminuito considerevolmente, da 5 anni a questa parte ( e finchè durerà il quantitative easing da parte delle banche centrali continuerà inesorabile) il potere d'acquisto del denaro ( sia euro, che dollaro, che yen) , perchè i governi, anzichè tassare o tagliare le spese, aumentano considerevolmente la massa di denaro in circolazione creando così inevitabilmente ( e in Italia soprattutto per i salari bassi che ci sono ) inflazione e diminuizione del valore della massa di denaro circolante .
Recenti studi hanno calcolato che nei paesi occidentali l'aumento della massa sia sull'8%, mentre nei paesi emergenti del 12%!

O.T
Quindi cercate di tenere sempre nel c/c meno liquidi possibili. Solo una parte ( abbondante) per le emergenze. Gli altri soldi investiteli dove volete, case o altri investimenti immobiliari. Usate anche i conti depositi garantiti che anche se rendono attualmente tassi bassi sono cmq GARANTITI! Altrimenti c'è sempre, per i più esperti l'investimento azionario, con i rischi annessi!
questo vale per ogni cosa, dai generi alimentari all'abbigliamento tecnologia ecc. ma non risponde totalmente al perchè ci sia stato questo allontanamento dalle gf e al contempo sia aumentata la partecipazione ad altri eventi che cmq hanno un costo, non solo iscrizione ma anche trasferte, vitto alloggio e nel caso del gravel addirittura una seconda bici con tutto quello che comporta di manutenzione... quindi mancano le possibilità economiche o è una scelta?
 

D10S

Apprendista Passista
18 Luglio 2012
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Bici
bianchi
Se i vari EPS e FCI continuano solo a pensare a chi si prende più soldi invece di ascoltare cosa vogliamo noi amatori che partecipiamo alle manifestazioni, saranno destinate a scomparire anche le manifestazioni più famose, attualmente non c'è chi partecipa non essendoci accordo tra EPS e FCI, in aggiunta gli EPS hanno voluto trovare un accordo tra di loro facendo fuori FCI, questo non alimenta certo l'afflusso alle GF. Poi ci metti il momento storico dove già gli iscritti migravano verso altri lidi, i costi sempre più alti di tutto e il gioco è fatto. I meccanici sono diventati carissimi, le bici costano un occhio della testa, le gare sono aumentate troppo nei costi di iscrizione, carburante aumentato, se poi la gara è lontana bisogna pernottare e i costi sono diventati proibitivi anche per una singola notte, il cibo costa troppo (ieri pane bianco 5,70 euro/kg e dovrebbe essere l'alimento più economico) le persone non hanno più come pagare bollette e fare la spesa, non riescono anche a permettersi un hobby che diventa sempre più costoso, i giovani non riescono ad iniziare, una bici eentry level in alluminio con 105 quando ho iniziato io nel 2011 la portavi a casa con 600 euro(comprata realmente una corratec dolomiti) ora costano almeno 2000 euro, un ragazzino che vuole provare ci pensa più di due volte prima di spendere cifre che non ha e non può permettersi. Sono andato da più meccanici per farmi assemblare due bici (gli portavo tutto, dovevano effettivamente solo assemblarla non dovevano metterci alcun materiale) mi hanno chiesto 300/350 euro a bici, allora me la sono assemblate da solo avendone le capacità, mi mancava il tempo infatti una ancor a non ho terminato in due mesi. Cambio cavi e guaine a una vecchia bici rim con cavi esterni mi è costato 120 euro, montando i base shimano. uno spurgo freni alla mtb 70 euro, ma se ogni volta che devo fare manutenzione devo comprare la bici da capo allora faccio da me. Capisco la manodopera, ma un boccino di olio per i freni costa 10 euro a me che compro fine filiera, il tempo di uno spurgo è inferiore all'ora, significa prendersi almeno 60 euro l'ora di lavoro, non è sostenibile. Tutto questo fa si che la filiera bici, gf ecc vada a farsi friggere.
 

lechuzo2008

Apprendista Velocista
24 Gennaio 2018
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colnago
questo vale per ogni cosa, dai generi alimentari all'abbigliamento tecnologia ecc. ma non risponde totalmente al perchè ci sia stato questo allontanamento dalle gf e al contempo sia aumentata la partecipazione ad altri eventi che cmq hanno un costo, non solo iscrizione ma anche trasferte, vitto alloggio e nel caso del gravel addirittura una seconda bici con tutto quello che comporta di manutenzione... quindi mancano le possibilità economiche o è una scelta?
esatto! come hai scritto tu, vale ovviamente per ogni cosa! Quindi è naturale un ridimensionamento delle spese. Solo le granfondo più famose si salvano. Perchè lì vendono non la gara ma " l'esperienza" che attualmente è l'unica cosa dove la gente spende soldi!
questo vale per tutti i campi, soprattutto nel settore lusso, dalle macchine alle borse, all'abbigliamento ecc ecc dove si avranno nei prossimi anni degli sconvolgimenti epocali!
 
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toni77

Apprendista Scalatore
30 Aprile 2017
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Holzkirchen, Baviera
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Colnago C64 Rim Mapei "La Pina" , Canyon Endurace CFR "The Black Pearl"
esatto! come hai scritto tu, vale ovviamente per ogni cosa! Quindi è naturale un ridimensionamento delle spese. Solo le granfondo più famose si salvano. Perchè lì vendono non la gara ma " l'esperienza" che attualmente è l'unica cosa dove la gente spende soldi!
questo vale per tutti i campi, soprattutto nel settore lusso, dalle macchine alle borse, all'abbigliamento ecc ecc dove si avranno nei prossimi anni degli sconvolgimenti epocali!
Verissimo. Anche perché sempre in meno sono capaci di organizzarsi " l'esperienza " in maniera autonoma, che costa preparazione, studio, tempo, conoscenza dei percorsi e la disponibilità di accettare l'ipotesi di dover affrontare da soli per strada problemi grandi e piccoli.

Davvero un peccato, perche' al giorno d'oggi, tra internet, Komoot, social, reperire informazioni per pianificare e per lasciarsi ispirare e' estremamente piu' facile che in passato.

Classico esempio: i 16,000 posti dell'Etape du Tour bruciati in un amen. Siamo onesti: la stragrande maggioranza si iscrive non per fare gara, ma per assaporare l'atmosfera del Tour, in un contesto, tra strade chiuse, ristori, assistenza meccanica, dove l'unica cosa che devi fare e' presentarti con una forma decente e pedalare. Quanti degli iscritti prenoterebbero in maniera autonoma trasporto e alloggio per farsi in settimana la Susa-Susa, o il percorso della Marmotte? Io ne conosco veramente pochi.

L'estremizzazione di tutto questo si sta vedendo nel mondo Gravel e nell'Ultracycling. Nel primo ti spacciano per "esperienza" anche la pausa caffe' o la birra a fine evento. Nel secondo ti vendono "l'esperienza" di metterti alla prova con distanze assurde, su strade aperte al traffico, vendendoti per "sfida" situazioni che non avresti problemi a replicare in maniera autonoma.

E' un discorso che ho intrapreso piu' volte con amici e conoscenti e tutte le volte mi sento replicare: "eeeh ma vuoi mettere le strade chiuse al traffico?"... "eeeh ma vuoi mettere l'atmosfera".... "eeeh ma vuoi mettere la sfida contro il tempo o contro te stesso".
Tutti punti di vista che capisco e spesso condivido. La mia unica osservazione e' che non serve necessariamente pagare gli spropositi che chiedono ora per vivere quelle stesse "esperienze".

Personalmente, ho pagato e pagherò in futuro per eventi del genere, che nel mio caso costituiscono un cerchio rosso sul calendario e lo stimolo a prepararsi con diversi mesi in anticipo in maniera adeguata per quell'obiettivo e per andare a pedalare in posti nuovi. Mi incuriosiscono quelli che non riescono a uscire un metro dall'esperienza "preconfezionata". Come coloro che in dieci Nove Colli non si sono mai presi il tempo di andare a pedalare sul Carpegna, o in dieci MDD non hanno mai alzato il naso lungo il Falzarego e spalancato gli occhi di fronte allo spettacolo dei pilastri della Tofana di Rozes. Ma vuoi mettere " l'esperienza " della GF da condividere con famiglia e amici...

Se assistiamo a questo "confezionamento" dell'esperienza, non deve sorprendere che eventi minori che da offrire hanno ben poco, al di fuori della passione per la bici e della convivialita' del pedalare assieme, si stiano estinguendo.
 

lechuzo2008

Apprendista Velocista
24 Gennaio 2018
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colnago
Verissimo. Anche perché sempre in meno sono capaci di organizzarsi " l'esperienza " in maniera autonoma, che costa preparazione, studio, tempo, conoscenza dei percorsi e la disponibilità di accettare l'ipotesi di dover affrontare da soli per strada problemi grandi e piccoli.

Davvero un peccato, perche' al giorno d'oggi, tra internet, Komoot, social, reperire informazioni per pianificare e per lasciarsi ispirare e' estremamente piu' facile che in passato.

Classico esempio: i 16,000 posti dell'Etape du Tour bruciati in un amen. Siamo onesti: la stragrande maggioranza si iscrive non per fare gara, ma per assaporare l'atmosfera del Tour, in un contesto, tra strade chiuse, ristori, assistenza meccanica, dove l'unica cosa che devi fare e' presentarti con una forma decente e pedalare. Quanti degli iscritti prenoterebbero in maniera autonoma trasporto e alloggio per farsi in settimana la Susa-Susa, o il percorso della Marmotte? Io ne conosco veramente pochi.

L'estremizzazione di tutto questo si sta vedendo nel mondo Gravel e nell'Ultracycling. Nel primo ti spacciano per "esperienza" anche la pausa caffe' o la birra a fine evento. Nel secondo ti vendono "l'esperienza" di metterti alla prova con distanze assurde, su strade aperte al traffico, vendendoti per "sfida" situazioni che non avresti problemi a replicare in maniera autonoma.

E' un discorso che ho intrapreso piu' volte con amici e conoscenti e tutte le volte mi sento replicare: "eeeh ma vuoi mettere le strade chiuse al traffico?"... "eeeh ma vuoi mettere l'atmosfera".... "eeeh ma vuoi mettere la sfida contro il tempo o contro te stesso".
Tutti punti di vista che capisco e spesso condivido. La mia unica osservazione e' che non serve necessariamente pagare gli spropositi che chiedono ora per vivere quelle stesse "esperienze".

Personalmente, ho pagato e pagherò in futuro per eventi del genere, che nel mio caso costituiscono un cerchio rosso sul calendario e lo stimolo a prepararsi con diversi mesi in anticipo in maniera adeguata per quell'obiettivo e per andare a pedalare in posti nuovi. Mi incuriosiscono quelli che non riescono a uscire un metro dall'esperienza "preconfezionata". Come coloro che in dieci Nove Colli non si sono mai presi il tempo di andare a pedalare sul Carpegna, o in dieci MDD non hanno mai alzato il naso lungo il Falzarego e spalancato gli occhi di fronte allo spettacolo dei pilastri della Tofana di Rozes. Ma vuoi mettere " l'esperienza " della GF da condividere con famiglia e amici...

Se assistiamo a questo "confezionamento" dell'esperienza, non deve sorprendere che eventi minori che da offrire hanno ben poco, al di fuori della passione per la bici e della convivialita' del pedalare assieme, si stiano estinguendo.

Toni, per esperienza NON intendevo dire " esperienza " di chi gestisce la corsa!

"esperienza" per chi partecipa all'evento! Nel senso che è una cosa che ti regala delle emozioni, dei ricordi per tutta la vita, un'esperienza insomma ma per il fruitore!
la gente pagherà in futuro solo per gli eventi o le cose di questo genere!
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.056
354
37
Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Il ranking Assoteam data 2005 e rimase in piedi per 5 anni poi venne seguito per pochi anni dal RANG, il ranking redatto dalla rivista online Granfondo news, se non erro.
Questo per dire che gli strumenti per cercare di rendere le Granfondo anche delle gare "leali" esistevano ma sono naufragati, secondo me per i seguenti motivi:
-eccessiva frammentazione e scarso corporativismo del mondo Granfondo
-endemica mal sopportazione da parte delle dirigenze dello spirito agonistico nelle Granfondo. La gente partecipava per fare una gara ma si doveva farla passare per una cocloturistica
 

Dick Dastardly

Scalatore
10 Novembre 2012
301
154
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Bici
Bianchi Specialissima CV
Classico esempio: i 16,000 posti dell'Etape du Tour bruciati in un amen. Siamo onesti: la stragrande maggioranza si iscrive non per fare gara, ma per assaporare l'atmosfera del Tour, in un contesto, tra strade chiuse, ristori, assistenza meccanica, dove l'unica cosa che devi fare e' presentarti con una forma decente e pedalare. Quanti degli iscritti prenoterebbero in maniera autonoma trasporto e alloggio per farsi in settimana la Susa-Susa, o il percorso della Marmotte?
Per me queste sono le “paroline magiche” che altre GF non possono per n motivi (o almeno solo dentro il fine gara) poi fino a sera, permette a tutti di godersi “l’esperienza” epica. Quindi c’è chi si è stancato (e non sono l’unico) di pagare come i primi 100 ma non avere lo stesso servizio in termini di protezione dal traffico (sempre meno tollerante così come alcune amministrazioni locali) dei primi 100 per gli n motivi di prima. L’etape é la dimostrazione che con gli ingredienti giusti la partecipazione c’è, anche se non economica (anche senza i sorteggi!!). E non è solo questione di territorio, non basta avere le montagne top (vedi Dolomiti Superbike cancellata per il 2026). Altro esempio la GF del Po a Ferrara, continua ad essere mediamente partecipata anche se le uniche salite sono i cavalcavia, però si corre su strade molto poco trafficate in quel periodo, sarà un caso? O un valore aggiunto? Altro esempio GF del San Gottardo, partenza unica senza griglie, senza classifica finale standard ma la somma dei tempi delle 3 cronoscalate, piace o non piace? É gara o non è gara? ma continua a fare partecipanti. Possibilità per fornire un prodotto diverso direi che ce ne sono e non solo queste, che non sia facile cambiare siamo d’accordo. o-o
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
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bo
Il ranking Assoteam data 2005 e rimase in piedi per 5 anni poi venne seguito per pochi anni dal RANG, il ranking redatto dalla rivista online Granfondo news, se non erro.
Questo per dire che gli strumenti per cercare di rendere le Granfondo anche delle gare "leali" esistevano ma sono naufragati, secondo me per i seguenti motivi:
-eccessiva frammentazione e scarso corporativismo del mondo Granfondo
-endemica mal sopportazione da parte delle dirigenze dello spirito agonistico nelle Granfondo. La gente partecipava per fare una gara ma si doveva farla passare per una cocloturistica
un ranking non porta nulla agli organizzatori, solo lavoro e burocrazia extra, inoltre avrebbero meno potere decisionale sulla formazione delle griglie(circuiti, pacchetti albergo invitati ecc,) spesso non rispecchia il valore dell'atleta ma solo quante gare fa, di fatto più partecipazione porta a punteggi più alti a prescindere dai risultati. Con la tecnologia di oggi ci sarebbero dei parametri più oggettivi da valutare ma anche in questo caso nessun ente ha un reale interesse perchè a livello economico non porta a niente
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
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bo
Altro esempio la GF del Po a Ferrara, continua ad essere mediamente partecipata anche se le uniche salite sono i cavalcavia, però si corre su strade molto poco trafficate in quel periodo, sarà un caso? O un valore aggiunto? Altro esempio GF del San Gottardo, partenza unica senza griglie, senza classifica finale standard ma la somma dei tempi delle 3 cronoscalate, piace o non piace? É gara o non è gara? ma continua a fare partecipanti. Possibilità per fornire un prodotto diverso direi che ce ne sono e non solo queste, che non sia facile cambiare siamo d’accordo. o-o
per quanto riguarda la San Gottardo c'è da dire che si corre in Svizzera e il rispetto verso i ciclisti è molto diverso, inoltre all'estero la formula con cronoscalate è ormai la norma e garantisco che in queste gare l'agonismo c'è e tanto, la gf del pò invece onestamente faccio fatica a capire come possa avere tanto seguito vista la pericolosità...
 
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Dick Dastardly

Scalatore
10 Novembre 2012
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Bianchi Specialissima CV
per quanto riguarda la San Gottardo c'è da dire che si corre in Svizzera e il rispetto verso i ciclisti è molto diverso, inoltre all'estero la formula con cronoscalate è ormai la norma e garantisco che in queste gare l'agonismo c'è e tanto, la gf del pò invece onestamente faccio fatica a capire come possa avere tanto seguito vista la pericolosità..
concordo su tutto, probabilmente la GF del PO è partecipata perché comunque è organizzata bene, è una delle prime dell’anno se non la prima per tanti, non c’è dislivello quindi alla portata di chi in inverno non fa salite, fuori dalla città sono zone a bassa densità di popolazione quindi c‘è poco traffico, il pericolo poi sta nelle cadute in gruppo
 
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camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
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un ranking non porta nulla agli organizzatori, solo lavoro e burocrazia extra, inoltre avrebbero meno potere decisionale sulla formazione delle griglie(circuiti, pacchetti albergo invitati ecc,) spesso non rispecchia il valore dell'atleta ma solo quante gare fa, di fatto più partecipazione porta a punteggi più alti a prescindere dai risultati. Con la tecnologia di oggi ci sarebbero dei parametri più oggettivi da valutare ma anche in questo caso nessun ente ha un reale interesse perchè a livello economico non porta a niente
Il sistema perfetto per tutti non esiste, lo puoi aggiustare con un algoritmo o prevedere casistiche particolari ma sarà sempre un compromesso. Anche VDP quando corre in MTB non parte davanti perché ha pochi punti.
 

Ventoso

Novellino
5 Giugno 2012
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in cerca...
per l'ennesima volta, mi ripeto, tutto molto bello, e lo dico da favorevole ad una divisione delle griglie in base al merito, ma come questo possa contrastare l'emoragia di partecipanti ancora mi sfugge :yoga:
Perché, almeno, anche il merdesimo, ha uno stimolo in più, almeno si vede dentro una classifica di suoi simili con cui competere (e non in una di suoi meri coetanei), anziché vedersi affogato nella terra di nessuno.
E senza divertimento, uno sì chiede "ma chi me lo fa fare?" e smette di partecipare
 
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never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.854
28.639
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krypton xroad - 0 slr
Perché, almeno, anche il merdesimo, ha uno stimolo in più, almeno si vede dentro una classifica di suoi simili con cui competere (e non in una di suoi meri coetanei), anziché vedersi affogato nella terra di nessuno.
E senza divertimento, uno sì chiede "ma chi me lo fa fare?" e smette di partecipare
e fino a poco tempo fa questa cosa non era sentita?

che poi andiamo a vedere un caso eclatante, 9 colli, che ha proprio la divisione delle griglie per merito, da anni e anni...bruciavano 12000 posti in 30 secondi...ora trovi posto anche ad una settimana dalla partenza...
ma sulle griglie non hanno fatto modifiche...quindi andrei a ricercare le motivazioni da un altra parte (costi/servizi, sicurezza*)
p.s. per come sono suddivise le griglie in generale oggi, alla fine, ci si trova proprio con propri "simili" e non meri coetanei...

*strade chiuse soprattutto, e le ricette lette qui, per la maggior parte, farebbero in modo da allungare maggiormente i tempi di svolgimento della manifestazione con conseguente, probabile, svolgimento a strade aperte per un numero maggiore di persone...
(la chiusura strade non dipende solo dagli organizzatori)