Cambi regolari. Quale metodo?

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Andrea, per quanto io mi chiedo come sarebbe andata se avessi collaborato con Gigi (che cmq ne aveva), ..........
E' il mio maggior cruccio:cry...speravo proprio di far la gara assieme a lui e mi son chiesto più volte se fossimo stati assieme come ci saremmo regolati...di certo avremmo collaborato benissimo. Ma purtroppo non avendo gli auricolari come i prò :mrgreen: non si sapeva l'uno dove era l'altro. Bisognava non perdersi di vista alla partenza...ma lui allo start se stava ancora ad allaccià i guanti da portiere :mrgreen:
........
Però, faccio solo un esempio, un gruppo che vuole riprendere dei fuggitivi e nn ha tanti km a disposizione o opera, con intelligenza e organizzazione, come dice giustamente Matteo (5-10 secondi e via, @matroma92), oppure se la prende nder secchio..............
Certo. Ma qui non mi sembra si parli di gara. Quin mi pare che si parli di come regolarsi in allenamento. E in allenamento bisogna far fatica, non risparmiarsi. Calibrare lo sforzo nell'uscita per non morire ok, risparmiarsi è cosa diversa. Se uno si risparmia non si allena. Ma mica si parla di riprendere dei fuggitivi.
......
Io, personalmente, o cambio ritrovo/gruppone ... perché da quelli di Tor di Quinto anche semplicemente star dietro è un'ammazzata ... e se provo ad andare avanti più di due volte mi scaricano al cimitero o a un secchione dopo pochi metri (altro che leggere il giornale se sto dietro) ... oppure faccio un pò di questi allenamenti mirati , per poi vedere se riaffacciandomi, invece che migliorare cento metri alla volta, riesco a fare qualche km in più o addirittura finire il giro con quelli che non fanno la volata (perché quelli che volano sull'ultima curva della salita spariscono e non li vedi più) .........
Certo, devi trovare il gruppo giusto per le tue attuali condizioni. Come ho già detto è ovvio che se sei al gancio anche a ruota, non puoi metterti davanti a tirare, salteresti subito. Però anche frequentare un gruppo che ti ammazza e basta, non sempre è il meglio. trovandone uno più a misura, in cui puoi essere anche tu a dettare il ritmo, può essere una soluzione. Ma mai adagiarsi a ruota e basta.....se si vuole migliorare, ovviamente. Altrimenti si fa come certi che ciucciano per tutto il giro, li scarrozzi a 35/40 e poi li senti andare in giro a dire "Ahò oggi avemo fatto i 38 de media".......e grazie, ma tu eri a ruota figliolo :rosik:

.........Sono d'accordo sul fatto di non perdere di vista i cambi di ritmo ... forse su quelli bisogna lavorarci anche da soli o-o
Secondo me da soli, sui cambi di ritmo è difficilissimo lavorarci ed è assurdo farlo. Se uno è costretto, qualche cosa se la inventa anche da solo, ma avendo delle tabelle specifiche. Ma se uno, e mi sembra il tuo caso, ha la fortuna/tempo di poter aggregarsi a dei gruppi, penso sia preferibile e di molto curare il ritmo in gruppo. I lavori specifici da fare preferibilmente soli, sono altri, secondo me.
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
.... E in allenamento bisogna far fatica, non risparmiarsi ... Certo, devi trovare il gruppo giusto per le tue attuali condizioni ... Secondo me da soli, sui cambi di ritmo è difficilissimo lavorarci ed è assurdo farlo..

Grazie per gli spunti utilissimi o-o

cmq oh!!! ieri 100 km in due a cambi regolari con una buonissima media son stati faticosissimi, ma non traumatici ...
 

Mr.25000

Apprendista Velocista
1 Febbraio 2013
1.616
56
Roma Est - Tiburtina
Visita sito
Bici
Giant TCR Advanced SL2
Ora, il mio discorso riguarda prevalentemente l'allenamento in due/tre, che senza dubbio richiede una certa dose di organizzazione e complicità.

Però a questo punto mi interessa sapere se riuscite nel Vostro ritrovo a fare cambi molto rapidi, con una frequenza - in pianura, come diceva Mat - di circa 10 secondi (?), coinvolgendo il maggior numero di persone. Oppure tirano sempre i soliti noti, facendosi "nu mazz tanto" e restando, anche per questo, ad un altro livello (?)

Mi pare di capire che quando si è in tanti da queste cose si può capire se c'è un minimo di organizzazione.

Le uscite del fine settimana (con temperature accettabili) sono orientate sul fondo da 130-160 km con dsl. 2000-2500 mt. i cambi sul vallonato coinvolgono max 7-8 persone sui 4-5 minuti ciascuno con velocità di crociera 35-37 km/h, con relativi cali di ritmo, d'altra parte la distanza ci obbliga a un dosaggio delle proprie forze. Stare davanti è l'unico modo per allenarsi, oltre a limitare i rischi di una caduta. Per quanto riguarda cambi in doppia fila, raramente vengono effettuati tra noi, e altrettanto raramente troverai gente in grado di svolgere questo tipo di lavoro che richiede grande fluidità, un'attenta esecuzione dell'esercizio visto che si lavora a pochi centimetri di distanza l'uno dall'altro, e un perfetto dosaggio delle forze dato che la velocità è elevata.
 
Ultima modifica: