Andrea, per quanto io mi chiedo come sarebbe andata se avessi collaborato con Gigi (che cmq ne aveva), ..........
E' il mio maggior cruccio

...speravo proprio di far la gara assieme a lui e mi son chiesto più volte se fossimo stati assieme come ci saremmo regolati...di certo avremmo collaborato benissimo. Ma purtroppo non avendo gli auricolari come i prò

non si sapeva l'uno dove era l'altro. Bisognava non perdersi di vista alla partenza...ma lui allo start se stava ancora ad allaccià i guanti da portiere
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Però, faccio solo un esempio, un gruppo che vuole riprendere dei fuggitivi e nn ha tanti km a disposizione o opera, con intelligenza e organizzazione, come dice giustamente Matteo (5-10 secondi e via, @
matroma92), oppure se la prende nder secchio..............
Certo. Ma qui non mi sembra si parli di gara. Quin mi pare che si parli di come regolarsi in allenamento. E in allenamento bisogna far fatica, non risparmiarsi. Calibrare lo sforzo nell'uscita per non morire ok, risparmiarsi è cosa diversa. Se uno si risparmia non si allena. Ma mica si parla di riprendere dei fuggitivi.
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Io, personalmente, o cambio ritrovo/gruppone ... perché da quelli di Tor di Quinto anche semplicemente star dietro è un'ammazzata ... e se provo ad andare avanti più di due volte mi scaricano al cimitero o a un secchione dopo pochi metri (altro che leggere il giornale se sto dietro) ... oppure faccio un pò di questi allenamenti mirati , per poi vedere se riaffacciandomi, invece che migliorare cento metri alla volta, riesco a fare qualche km in più o addirittura finire il giro con quelli che non fanno la volata (perché quelli che volano sull'ultima curva della salita spariscono e non li vedi più) .........
Certo, devi trovare il gruppo giusto per le tue attuali condizioni. Come ho già detto è ovvio che se sei al gancio anche a ruota, non puoi metterti davanti a tirare, salteresti subito. Però anche frequentare un gruppo che ti ammazza e basta, non sempre è il meglio. trovandone uno più a misura, in cui puoi essere anche tu a dettare il ritmo, può essere una soluzione. Ma mai adagiarsi a ruota e basta.....se si vuole migliorare, ovviamente. Altrimenti si fa come certi che ciucciano per tutto il giro, li scarrozzi a 35/40 e poi li senti andare in giro a dire "Ahò oggi avemo fatto i 38 de media".......e grazie, ma tu eri a ruota figliolo :rosik:
.........Sono d'accordo sul fatto di non perdere di vista i cambi di ritmo ... forse su quelli bisogna lavorarci anche da soli
Secondo me da soli, sui cambi di ritmo è difficilissimo lavorarci ed è assurdo farlo. Se uno è costretto, qualche cosa se la inventa anche da solo, ma avendo delle tabelle specifiche. Ma se uno, e mi sembra il tuo caso, ha la fortuna/tempo di poter aggregarsi a dei gruppi, penso sia preferibile e di molto curare il ritmo in gruppo. I lavori specifici da fare preferibilmente soli, sono altri, secondo me.