Cambi regolari. Quale metodo?

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Andrea, per quanto io mi chiedo come sarebbe andata se avessi collaborato con Gigi (che cmq ne aveva), ..........
E' il mio maggior cruccio...speravo proprio di far la gara assieme a lui e mi son chiesto più volte se fossimo stati assieme come ci saremmo regolati...di certo avremmo collaborato benissimo. Ma purtroppo non avendo gli auricolari come i prò non si sapeva l'uno dove era l'altro. Bisognava non perdersi di vista alla partenza...ma lui allo start se stava ancora ad allaccià i guanti da portiere
Certo. Ma qui non mi sembra si parli di gara. Quin mi pare che si parli di come regolarsi in allenamento. E in allenamento bisogna far fatica, non risparmiarsi. Calibrare lo sforzo nell'uscita per non morire ok, risparmiarsi è cosa diversa. Se uno si risparmia non si allena. Ma mica si parla di riprendere dei fuggitivi.
Certo, devi trovare il gruppo giusto per le tue attuali condizioni. Come ho già detto è ovvio che se sei al gancio anche a ruota, non puoi metterti davanti a tirare, salteresti subito. Però anche frequentare un gruppo che ti ammazza e basta, non sempre è il meglio. trovandone uno più a misura, in cui puoi essere anche tu a dettare il ritmo, può essere una soluzione. Ma mai adagiarsi a ruota e basta.....se si vuole migliorare, ovviamente. Altrimenti si fa come certi che ciucciano per tutto il giro, li scarrozzi a 35/40 e poi li senti andare in giro a dire "Ahò oggi avemo fatto i 38 de media".......e grazie, ma tu eri a ruota figliolo :rosik:

.........Sono d'accordo sul fatto di non perdere di vista i cambi di ritmo ... forse su quelli bisogna lavorarci anche da soli
Secondo me da soli, sui cambi di ritmo è difficilissimo lavorarci ed è assurdo farlo. Se uno è costretto, qualche cosa se la inventa anche da solo, ma avendo delle tabelle specifiche. Ma se uno, e mi sembra il tuo caso, ha la fortuna/tempo di poter aggregarsi a dei gruppi, penso sia preferibile e di molto curare il ritmo in gruppo. I lavori specifici da fare preferibilmente soli, sono altri, secondo me.
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
.... E in allenamento bisogna far fatica, non risparmiarsi ... Certo, devi trovare il gruppo giusto per le tue attuali condizioni ... Secondo me da soli, sui cambi di ritmo è difficilissimo lavorarci ed è assurdo farlo..

Grazie per gli spunti utilissimi

cmq oh!!! ieri 100 km in due a cambi regolari con una buonissima media son stati faticosissimi, ma non traumatici ...
 

Mr.25000

Apprendista Velocista
1 Febbraio 2013
1.616
56
Roma Est - Tiburtina
Visita sito
Bici
Giant TCR Advanced SL2

Le uscite del fine settimana (con temperature accettabili) sono orientate sul fondo da 130-160 km con dsl. 2000-2500 mt. i cambi sul vallonato coinvolgono max 7-8 persone sui 4-5 minuti ciascuno con velocità di crociera 35-37 km/h, con relativi cali di ritmo, d'altra parte la distanza ci obbliga a un dosaggio delle proprie forze. Stare davanti è l'unico modo per allenarsi, oltre a limitare i rischi di una caduta. Per quanto riguarda cambi in doppia fila, raramente vengono effettuati tra noi, e altrettanto raramente troverai gente in grado di svolgere questo tipo di lavoro che richiede grande fluidità, un'attenta esecuzione dell'esercizio visto che si lavora a pochi centimetri di distanza l'uno dall'altro, e un perfetto dosaggio delle forze dato che la velocità è elevata.
 
Ultima modifica: