penso stia tutto qua. c'è chi spende per uscire al pub fico con gli amici, chi spende in concerti, chi in vestiti, chi spende per le vacanze, chi spende per la bici (e anche chi non spende, ma che triste!).
io quest'anno non farò ferie ma mi son fatto la bici top facendo non pochi sacrifici (due lavori, lavoro dalle 7 alle 24 alcuni giorni, lavoro in alcuni weekend). poi se uno ti dice tu non senti la crisi , o tu hai soldi da buttare, rispondo che ho la fortuna di potermi sbattere![]()
Ok, ma o perché sei uno stakanovista o per altro, ma i soldi da spendere li hai.
Chi veramente sente la crisi non li ha proprio, perché ad esempio non ha un lavoro. Le statistiche della disoccupazione le conosciamo tutti credo.
Le ditte quindi non si fanno un problema a ritoccare i prezzi delle bici del tot %. Perché sanno che su questo genere di mercato il consumatore i soldi li ha.
D'altronde sui top di gamma in particolare non ci sono flessioni negative di vendita (a detta loro).
Ben diverso il discorso per altro genere di bici.
Non pensiate che Trek o Giant campino con i top di gamma!
Per questi produttori (detto da loro) le bici più vendute sono quelle nella fascia 500 dollari.
Ovvio che quelle non avranno grossi aumenti.
Aumentare il prezzo del top da 10.000 a 10.500 per il target del consumatore non fa grande differenza...(per la ditta abbastanza invece).
buone pedalate