Cannondale forum (parte 6)

BrunoDM

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Ma il discorso sui cavi integrati lo trovate davvero così fondamentale?
De gustibus et coloribus non est disputandum ovviamente, però a me la "polemica" sui cavi integrati sembra frutto più di una moda, un vezzo direi che una vera novità, meglio ancora qualcosa di realmente utile.
Ci saranno sicuramente trascurabili micro miglioramenti aerodinamici, l'estetica ne guadagna con bici pulitissime (va sempre a gusti cmq) ma poi metterci le mani se dovesse servire sarà così facile? E siete sicuri no ci saranno rumorini, scricchiolii vari ecc.?
Chiedo eh, nessuna vis polemica
 
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Pignone
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Io non trovo la questione "cavi integrati" fondamentale, però chiaro è che il futuro sarà quello. Quindi ora come ora, se dovessi cambiare bici, non prenderei nemmeno in considerazione una bici con cavi a vista. Ho visto ad esempio bici belle (trek e giant), ma con i cavi addirittura attacchi alla forcella: uno schifo totale.
 
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Ser pecora

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Ma il discorso sui cavi integrati lo trovate davvero così fondamentale?
De gustibus et coloribus non est disputandum ovviamente, però a me la "polemica" sui cavi integrati sembra frutto più di una moda, un vezzo direi che una vera novità, meglio ancora qualcosa di realmente utile.
Ci saranno sicuramente trascurabili micro miglioramenti aerodinamici, l'estetica ne guadagna con bici pulitissime (va sempre a gusti cmq) ma poi metterci le mani se dovesse servire sarà così facile? E siete sicuri no ci saranno rumorini, scricchiolii vari ecc.?
Chiedo eh, nessuna vis polemica

La cosa va vista in prospettiva: wireless. Di fatto le bici top di gamma ormai montano quasi tutte SRAM AXS e quindi i cavi sono di fatto ridotti a due: quelli dei freni. Si vocifera da tempo che anche il nuovo DA sarà wireless.

Per il resto si, sono una complicazione. Un po' a livello di montaggio/manutenzione, ma anche per i costruttori, perché spesso devono inserire delle guide o guaine all'interno dei telai, in modo che non sbattano o non girino a caso all'interno (se si sovrappongono male un cavo dei deragliatori può tranquillamente segare una guaina idraulica dei freni). Questo può anche portare ad un aggravio di peso. In alternativa possono "foderare" le guaine con materiali morbidi (si vede una guaina avvolta cosi in una foto della presentazione della nuova Scott).

In generale comunque, la grossa complicazione la vedo più che altro nei manubri integrati. Far passare i cavi li dentro è la cosa più noiosa e scomoda per la manutenzione. Oltretutto, personalmente, a me non piace proprio l'idea dei manubri integrati.
 

Mr.Smith

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A me piace, discorso cavi integrate rende tutto più pulito, ma non mi piace attacco e manubrio di serie (integrato) che poi è simile al SystemSix, se non uguale l’attacco! Infatti non piace nemmeno su quest’Ultima!


Ps: ho messo le ruote nuove Deda 30mm... però se vi faccio la foto mi massacrate con le critiche ! Ahahah :)
 

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robeambro

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De gustibus et coloribus non est disputandum ovviamente, però a me la "polemica" sui cavi integrati sembra frutto più di una moda, un vezzo direi che una vera novità, meglio ancora qualcosa di realmente utile.
Ci saranno sicuramente trascurabili micro miglioramenti aerodinamici, l'estetica ne guadagna con bici pulitissime (va sempre a gusti cmq) ma poi metterci le mani se dovesse servire sarà così facile? E siete sicuri no ci saranno rumorini, scricchiolii vari ecc.?
Chiedo eh, nessuna vis polemica

Secondo me è diventato un fattore richiesto anche perché ormai certe case ti fanno pagare i telai 5000€ (vedasi nuova Wilier) quindi uno “se lo aspetta”.

Per quanto riguarda le riparazioni, secondo me chi paga 10mila euro per un top di gamma coi cavi integrati non si fa troppi problemi ad andare dal meccanico :mrgreen: o viceversa, chi paga 10mila euro è così appassionato di bdc che ha tempo/soldi/voglia di metterci mano un po’ di più.

A me piacciono per estetica, e che siano esterni o interni resto sempre inetto alla manutenzione!


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Ser pecora

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Secondo me è diventato un fattore richiesto anche perché ormai certe case ti fanno pagare i telai 5000€ (vedasi nuova Wilier) quindi uno “se lo aspetta”

Col solo neo che le versioni da 10.000eu montano wireless...
La galera sono le versioni meccaniche che costano la metà :-)xxxx

Io mi sono montato la mia cervelo R3 disc (1500eu di telaio) ed è un esercizio di pazienza notevole....(poi chiaro che per uno che monta bici tutto il giorno è un'altra cosa).
 
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Ser pecora

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Una volta che viene messa sul tettuccio dell'ammiraglia per correre il delfinato l'embargo è bello che andato

Si, ma i media non le fotografano quelle, pena essere bannati poi dalle presentazioni.

Il problema sono i negozianti ed i webmaster incapaci che caricano tutta la gamma sui siti online senza disattivare le url dei nuovi modelli.
 
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BrunoDM

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Col solo neo che le versioni da 10.000eu montano wireless...
La galera sono le versioni meccaniche che costano la metà :-)xxxx

Io mi sono montato la mia cervelo R3 disc (1500eu di telaio) ed è un esercizio di pazienza notevole....(poi chiaro che per uno che monta bici tutto il giorno è un'altra cosa).

Red etap axs...ma solo io lo trovo orrendo? Mai visto ne provato di persona eh, quindi parole in libertà le mie, però l'AXS ha lo strano potere di rendermi brutta qualsiasi bici su cui è montato.
La R3 gialla invece del capoccia mi piace molto ;-)
 

Ser pecora

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Red etap axs...ma solo io lo trovo orrendo? Mai visto ne provato di persona eh, quindi parole in libertà le mie, però l'AXS ha lo strano potere di rendermi brutta qualsiasi bici su cui è montato.
La R3 gialla invece del capoccia mi piace molto ;-)

Brutto o bello non so, ma ne ho visti un tot con qualche problema di funzionamento. Anche i corridori della Trek forse hanno qualcosa da ridire (Degenkolb alla Sanremo, Porte)...

Faccio una digressione sulla questione cavi integrati/telai:

la "qualità" di un telaio si vede molto proprio da queste cose. Aldilà delle fibre ed i valori di rigidità e peso (che alla fine convergono per quasi tutti), molto si capisce proprio da queste cose. Un telaio "ben progettato" è anche un telaio pensato su questi "dettagli" che poi tanto dettagli non sono. Un passaggio cavi ben realizzato vuol dire progettazione più lunga e accurata. Passacavi interni separati realizzati nello stampo sono più "raffinati" e costosi per il produttore che far passare tutto a caso nei tubi.
Idem per parti proprietarie, di conseguenza. Per fare un esempio la nuova Scott Addict con la forcella col cannotto disassato e i cuscinetti della serie sterzo eccentrici. Cose invisibili, ma più costose che parti "standard", e che comunque denotano molta attenzione.
E non sono solo dettagli, perché poi sono cose che incidono nei costi di assemblaggio ad esempio.
Se un'azienda deve montare 2000 bici, fa una certa differenza propri a livello di costi che questa operazione prenda 1h o 3h.

Magnus, il capo meccanico del servizio corse Shimano, che fa i corsi e l'assistenza ai meccanici delle squadre WT che usano Shimano mi mostrava delle tabelle in cui si era segnato i tempi con cui montava le varie bici con il DI2. Cosa che fa di continuo per cercare di ottimizzare i tempi e poi suggerire le procedure migliori ai meccanici. Non una differenza da poco per gente che magari deve montare una bici di notte ad un grande giro tra una tappa e l'altra.
E le differenze tra vari brand potevano essere del doppio del tempo in base a come erano realizzate le parti interne.