Tutti discorsi inutili. In Italia (si, perché sti discorsi io li sento solo in Italia) ormai la vulgata è che "la aziende/LORO ci fregano".
Le aziende sono equiparate a una specie di cartello mafioso che specula sulle spalle dei poveri consumatori (dove, si badi, "i poveri consumatori" sono un target di 30-50 enni che hanno abbastanza tempo libero e soldi da perdere giornate a discutere se la molecola del nuovo copertone abbia più grip di quell'altro per decidere quale comprare).
Aziende che ovviamente sono composte da sicari pronti a tutto pur di inchiappettare il povero consumatore. Ingegneri che studiano l'aerodinamica? Venduti, tanto lo sanno anche i sassi che l'aerodinamica conta zero. Designer che cercano nuove forme e grafiche? Idioti incapaci. Ovviamente quando non fanno la grafica che piace a me. Responsabili marketing? Puttane a ore, nemmeno a dirlo. A questo aggiungiamo i media ovviamente asserviti e qualche complotto assortito tra UCI, produttori di pastiglie dei freni o una caxxata a caso che tanto oggi fa tutto brodo.
Che lavoro facciano i nostri solerti commentatori non si sa. Si sa solo che ovviamente essi lavorano o per "passione" o "sudandosi i soldi per comperarsi la loro passione". Non in aziende si presume, a meno di non ricadere nella categoria che tanto detestano....ovviamente se c'è qualche ingegnere i giro, questo sputerà sui colleghi. Non importa se lui abbia fatto 9 volte l'esame di analisi 1 prima di passarlo o sia ingegnere gestionale o informatico: l'aerodinamica e la scienza dei materiali non hanno segreti per lui!
E soprattutto i fatti li cosano:
-non sono tutte uguali le bici? Certo. Una volta erano tutte diverse. Come sia possibile che la sezione vintage non sia al 90% composta di topic in cui qualche citrullo chiede "che bici è?" perché non riesce a riconoscerla senza una scritta o almeno almeno uno stemmino sul tubo sterzo?! Per 40 anni gli unici tubi (tondi) per saldare le bici sono stati i Reynolds 531 con congiunzioni di 3 produttori. Ovvio che si riconoscessero ad occhio anche senza quelle inutili pantografie che mettevano tutti! Mica come oggi che c'è la monofabbrica cinese del carbonio maledetto!
Eh, ma io da giovane avevo i capelli lunghi, scalavo il mortirolo con una gamba sola e scopavo!
-Le bici sono sempre più care. Il top di gamma da 12K eu è li a dimostrarlo. C'è anche la media gamma a 3000, ma chi se ne frega di quella (che è proprio quella che il solerte criticatore comprerà), o top di gamma o morte!
Potrebbe venire il dubbio che poi "una volta" le bici, costassero, in proporzione a potere d'acquisto, lo stesso? C'è una prova che queste diaboliche bici costino veramente più che 10-20-30-40 anni fa? Eh, ma una volta il corrierino dei piccoli costava 1 lira, oggi con un euro e 50 manco l'inserto ti danno (magari una pistola al pepe si...)!
Avanti cosi, sarà un futuro bellissimo