Inizierei ad abbassare gli stipendi ai manager...con 40-50000 euro all'anno potrebbero vivere bene....non servono 300000 o 500000 euro all'anno o anche di più,se l'azienda va male,deve andare male per tutti,soprattutto per loro che hanno fatto male il loro lavoro.
Iniziamo a tagliare da lì...invece si inizia sempre a togliere il pane di bocca a chi a malapena riesce a comprarlo.
Sembra impossibile,che i soldi mancano sempre per i poveri.
Cerchiamo di non cadere in un qualunquismo di pancia che finisce per equiparare ruoli, responsabilità e competenze profondamente diverse, arrivando a pensare di retribuire un manager poco più di un operaio della logistica.
Un manager non svolge un ruolo operativo ma prende decisioni strategiche che incidono sull’intera azienda, ne governa i rischi e ne determina, nel bene e nel male, i risultati nel medio e lungo periodo.
Pensare che figure con questo livello di responsabilità possano essere retribuite con 40–50k l’anno sentenziando che "non servono 300-500k", che può anche essere vero ma è un altro tema legato alla giustizia salariale (*), significa ignorare il mercato del lavoro e la concorrenza tra aziende per attrarre profili qualificati.
In uno scenario del genere, i dirigenti più competenti semplicemente andrebbero altrove, con il rischio di peggiorare ulteriormente la situazione dell’impresa.
(*) potrei portarti il tema del rapporto salariale 1:12, spesso citato come rapporto
ragionevole tra la retribuzione annua più alta (tipicamente CEO) e quella più bassa (tipicamente operaio o lavoratore entry-level) in azienda. Di questo tema se ne ampiamente discusso in ambito etico, sociale e sindacale. Potrei star qui a scrivere trattati...