caro diario,
ecco lì l'errore...a certi brutti vizi non ci si deve neppure avvicinare per scherzo
Va sempre così...uno dice: mi faccio 2 settimane senza sbronzarmi...e poi le 2 settimane diventano 3 e poi 4 e poi 8...poi diventano mesi ed ecco che si prende il brutto vizio di non bere più.
Brutta roba l'astemità.
E si sa, si parte dai piccoli vizi e non si sa mai dove si va a finire perchè un vizio tira l'altro, si inizia smettendo di bere, poi si smette anche di pensare solo a trombare, magari si prende anche il brutto vizio di dormire di notte anzichè di giorno (e magari pure tutte le notti! e alzandosi presto la mattina). Si diventa avari con se stessi (altra brutta roba!) e si diventa sempre più restii a procurarsi piaceri...e magari si prende la brutta abitudine di cercare cibo sano ma che fa schifo...
è dura uscirne...tutte queste brutte abitudini generalmente diventano irreversibili quando (per autoconvincersi d'esser nel giusto) si inizia a non chiamarle più col loro vero nome: "vizi" e si inizia a chiamarle: "sani principi, buone maniere, vita sana".
Il pericolo di ascoltare quel che dicono i genitori per fare quel che dicono invece di ascoltarli per fare l'esatto contrario è dietro l'angolo.
Per riprendersi sono ottima cosa le vacanze, in particolare in certe zone tipo brazile o olanda...consigliabile anche smetter di frequentare certa gentaglia che fa di questi vizi principi di vita.
Non disperare, cara Anna, ce la puoi fare ad uscirne.
Se non puoi andare in vacanza, io inizierei comunque una cura almeno per un paio di mesi: così:
la prima settimana, ogni mattina, un bicchierino di grappa e ogni settimana raddoppi la dose...
...e non annacquare la vodka con quei prodotti commerciali e consumistici tipo redbull...se la imbottigliano pura ci sarà un motivo no?
Gioventù bruciata...mettete in guardia i vostri figli...c'è brutta gente in giro!