Caro diario, oggi è giornata di liti! Stamattina, mentre svoltavo a destra a Torino, ho osato dare la precedenza ad una signora in bici che passava sulle striscie; ok che non avrebbe dovuto passarci in bici, ma vabbè... Quella gran testa di c@XXo alla guida dell'auto dietro di me s'è inferocito e s'è aggrappato al clacson, dopodiché ha tentato di sorpassarmi ed ha rischiato di travolgere la malcapitata che stava attraversando. Ovviamente gli ho espresso il mio punto di vista a mezzo del dito medio; ha replicato di volermi agevolare la strada per l'aldilà, ma al mio invito, son qui, che aspetti?, se n'è andato sgommando... C'era già troppa gente intorno a guardarlo, e quello è un senzapalle!
Poi a mezzogiorno mi telefona una tizia della Fidas di Carmagnola. Mi rimprovera perché stamattina ho bigiato l'appuntamento alla plasmaferesi. Vero, ahimè, ieri mi è arrivato un problema di lavoro per cui stamattina avrei dovuto essere a Torino, pena altre complicazioni; ho tentato di avvisare, ma era tardi; avrei chiamato per scusarmi... Questa mi aggredisce con una maleducazione inaudita, dicendomi che la donazione è una cosa seria - come se non lo sapessi, io lo prendevo come un gioco, non so!!! - e che piuttosto è meglio che non doni più, giuro, testuali parole... Inoltre, dice di avermi chiamata più e più volte nella mattinata senza che io abbia mai risposto; peccato che sul mio cellulare, sempre acceso, non ci siano chiamate perse!
Dopo sette anni di donazioni intere e plasma costanti, guarda tu se la prima cretinetta deve metter su tanta arroganza! Le ho fatto presente che il mio sangue, visto che fa così schifo, d'ora in poi me lo tengo: ovviamente non lo farò, ma due righe alla sede Fidas le mando di sicuro!
Speriamo per oggi basta...