Caro diario... Quant'è difficile certe volte in famiglia. Stamattina, lite furiosa con mia sorella. Lei che vive nel suo mondo, come se i problemi non esistessero, soprattutto se sono i problemi che riguardano i miei genitori. Mia mamma ha vissuto una vita di m., giusto o sbagliato che fosse, e sopportato un matrimonio altrettanto di m. per noi... Ancora adesso, con il suo handicap, fa per noi tutto quello che può e molto di più... E mia sorella non fa che ignorarla, o maltrattarla aspramente, facendolo apposta ad essere più tagliente che mai. E mai una volta, nei mesi dopo l'ictus, è andata in ospedale al mattino presto a vestirla, e mai va a casa al mattino ad aiutarla a lavarsi, fare la doccia e vestirsi, mai l'ha accompagnata in giro per ospedali ed analisi, mai l'ha assistita in una e dico una minima cosa, mai le ha chiesto come stai, mai le ha detto grazie, mai. E naturalmente, io che l'ho sempre fatto e lo faccio tuttora - non lo dico per vanto, giuro che ne farei mille volte volentieri a meno, giuro che vorrei solo vederla star bene - secondo mia sorella "non faccio poi gran che, sai che sforzo". Mia mamma ci sta ogni giorno peggio, presa tra l'aria di casa ammorbata da un marito inutile, imbelle e cattivo ed una figlia che non fa che prenderla a schiaffi, nell'anima che fa molto peggio che nel corpo. Passa i giorni a girare in giardino, anche adesso che fa freddo, perché così non dà fastidio in casa e non dà fastidio in ufficio dove c'è mia sorella. Non può fare molto, non osa nemmeno provarci. Ogni tanto, povera donna, mi chiede "Ma Stefania non sta bene?". Sì mamma, sta benissimo, sai è fatta così, e lo penso ma non te lo posso dire, che è una maledetta strXXXX e che le distruggerei la faccia di schiaffi... Se solo potessimo prendere, io e te, ed andare via. Ma lo so che non verresti.
...scusa caro diario, ma è una giornata brutta...