caro diario..ho ripreso da poco a correre...ora sn bloccata da due mega vesciche sotto i piedi che mi sn venute causa plantarini...sigh sigh...spero che entro una sett guarisca tutto e spero di poter riprendere a correre senza altri stop
caro diario..ho ripreso da poco a correre...ora sn bloccata da due mega vesciche sotto i piedi che mi sn venute causa plantarini...sigh sigh...spero che entro una sett guarisca tutto e spero di poter riprendere a correre senza altri stop



chissà che la butti meglio!!! :rosik:effekappatì;1686378 ha scritto:Caro diario...
Al mattino c’è silenzio. Si sente solo cinguettare felice la vita che si sveglia.
Al mattino c’è silenzio. Tutto intorno è avvolto da una sorta di coperta ancora lieve, pronta per essere tolta e, così facendo, mostrare una giornata piena di cose belle.
Al mattino il sole quasi è rispettoso. Ancora non cuoce col calore la strada che ti appresti a fare e, con in suoi raggi, leggermente ti accompagna nei primi momenti della pedalata.
Al mattino trovi solo qualche matto come te, che ha deciso di passare il suo tempo libero sudando e faticando come un pazzo. Lasciando le strade trafficate per cercare quelle che passano silenziose tra le campagne e che ti portano, forse con un po’ più di tranquillità e lentezza, negli stessi posti delle altre, ma facendoti vedere quello che passa accanto a te.
Al mattino anche i gesti più semplici, avvolti però dal silenzio, sembrano magici.
Il suono del pedale che si blocca nella tacchetta.
Il cicalio del pignone perfettamente lubrificato la sera prima.
Il frullare dei raggi della ruota nel vento e quel suono incredibilmente rilassante che la gomma specialistica da discesa produce sull’asfalto.
Al mattino si è più predisposti agli sguardi. All’atleta accanto a te che sembra come quelli veri. Nerboruto, sodo e asciutto come un professionista. Con i muscoli incredibilmente potenti e una pelle quasi invisibile. Eppure ha almeno 25 anni più di te…ma come *** farà?
Si osserva la bici di quello che hai accanto, si guardano le marche (mai due bici uguali, ma mai, eh?), si controlla se quello che hai portato con te potrebbe bastare come rifornimento.
Si ascoltano i veterani, decine di migliaia di chilometri ogni anno nelle loro gambe (uno con cui ho parlato ne fa, mediamente, 35000 trentacimequila!!! )
Si chiedono consigli, si cerca, umilmente, di ascoltare quello che non si dice, ma si fa intuire.
E ti accorgi che hai il cuore che pompa fortissimo. ***, manco son partito che già è a 150…
E il caffè, che paga Pino con la bici nuova.
E la risata perché ci sarà quello che viene fatto scoppiare…
E il consiglio di chi ti dice di stare a guardare perché per esser bravi, bisogna pedalare davvero, ma davvero tanto.
Al mattino 50 biciclette che viaggiano a 45km/h sono una forza della natura. Quasi non devi pedalare perché è come una corrente, ti prende e tu devi solo tenere il ritmo giusto.
E c’è un silenzio ancora più assordante, perché si è concentrati e si va veloci.
E’ vero, non ho più la moto e i ciclisti sono insopportabili (però, effettivamente, basterebbe rallentare un momento per poi superarli in tranquillità senza dover fare una manovra azzardata…cacchio devono correre come dei cretini, che è domenica?).
Al mattino le colline piacentine sono bellissime, ma non le vedrò…devo staccare tutti in progressione.
...spirito competitivo dim*****...
La verità?
Vivere è una figata! Con la bici è semplicemente favoloso!

effekappatì;1686378 ha scritto:Caro diario...
Al mattino cè silenzio. Si sente solo cinguettare felice la vita che si sveglia.
Al mattino cè silenzio. Tutto intorno è avvolto da una sorta di coperta ancora lieve, pronta per essere tolta e, così facendo, mostrare una giornata piena di cose belle.
Al mattino il sole quasi è rispettoso. Ancora non cuoce col calore la strada che ti appresti a fare e, con in suoi raggi, leggermente ti accompagna nei primi momenti della pedalata.
Al mattino trovi solo qualche matto come te, che ha deciso di passare il suo tempo libero sudando e faticando come un pazzo. Lasciando le strade trafficate per cercare quelle che passano silenziose tra le campagne e che ti portano, forse con un po più di tranquillità e lentezza, negli stessi posti delle altre, ma facendoti vedere quello che passa accanto a te.
Al mattino anche i gesti più semplici, avvolti però dal silenzio, sembrano magici.
Il suono del pedale che si blocca nella tacchetta.
Il cicalio del pignone perfettamente lubrificato la sera prima.
Il frullare dei raggi della ruota nel vento e quel suono incredibilmente rilassante che la gomma specialistica da discesa produce sullasfalto.
Al mattino si è più predisposti agli sguardi. Allatleta accanto a te che sembra come quelli veri. Nerboruto, sodo e asciutto come un professionista. Con i muscoli incredibilmente potenti e una pelle quasi invisibile. Eppure ha almeno 25 anni più di te ma come *** farà?
Si osserva la bici di quello che hai accanto, si guardano le marche (mai due bici uguali, ma mai, eh?), si controlla se quello che hai portato con te potrebbe bastare come rifornimento.
Si ascoltano i veterani, decine di migliaia di chilometri ogni anno nelle loro gambe (uno con cui ho parlato ne fa, mediamente, 35000 trentacimequila!!! )
Si chiedono consigli, si cerca, umilmente, di ascoltare quello che non si dice, ma si fa intuire.
E ti accorgi che hai il cuore che pompa fortissimo. ***, manco son partito che già è a 150
E il caffè, che paga Pino con la bici nuova.
E la risata perché ci sarà quello che viene fatto scoppiare
E il consiglio di chi ti dice di stare a guardare perché per esser bravi, bisogna pedalare davvero, ma davvero tanto.
Al mattino 50 biciclette che viaggiano a 45km/h sono una forza della natura. Quasi non devi pedalare perché è come una corrente, ti prende e tu devi solo tenere il ritmo giusto.
E cè un silenzio ancora più assordante, perché si è concentrati e si va veloci.
E vero, non ho più la moto e i ciclisti sono insopportabili (però, effettivamente, basterebbe rallentare un momento per poi superarli in tranquillità senza dover fare una manovra azzardata cacchio devono correre come dei cretini, che è domenica?).
Al mattino le colline piacentine sono bellissime, ma non le vedrò devo staccare tutti in progressione.
...spirito competitivo dim*****...
La verità?
Vivere è una figata! Con la bici è semplicemente favoloso!

è proprio un pò tanta!!! :afraid:
:afraid:Caro diario, facci sapere come è andata a ranocchia.Caro Diario
oggi ritiro esami
beh visto come mi sento .... un pò di fifa ce l'ho!!! :afraid::afraid: anzi non solo un pò!!!è proprio un pò tanta!!! :afraid:
:afraid::afraid:
effekappatì;1686378 ha scritto:Caro diario...
Al mattino c’è silenzio.......etc etc...
Vivere è una figata! Con la bici è semplicemente favoloso!
Caro Diario
oggi ritiro esami
beh visto come mi sento .... un pò di fifa ce l'ho!!! :afraid::afraid: anzi non solo un pò!!!è proprio un pò tanta!!! :afraid:
:afraid::afraid:
Caro diario, facci sapere come è andata a ranocchia.

oggi ho preso la patente

effekappatì;1688421 ha scritto:marker tumorali?
Ma allora festeggiamo insieme! Evviva! Alla faccia del bruttomale![]()


caro diario,Caro Diario
grazie As3x :eek: per il tuo interessamento :eek:
tiro un sospiro di sollievo proprio adesso
i markes tumorali sono a posto e qui esulto!!!
sembrerebbe tutto a posto,
un pò di colesterolo alto 230 a 210 ... sobstarò un attimo più attenta :angrymod: ldl 140 :rosik: hdl 73
risultano inferiori al range minimo... ma di pochissimo
gli eritrociti
l'emoglobina
e l'ematocrito
può darsi una piccola carenza di ferro o vitamina b12
che il mio dottore ha ben pensato di NON controllare, malefico!!! :rosik:
va beh andrò a fondo, speravo di avere tutti gli esami scritti, ma figurati il mio dottore pensa ai preti quando deve prescrivere gli esami!!!![]()


caro diario,
io li ho fatti ieri, risposta giovedì, in mezzo c'è il psa ed il fegato (marker), visto i miei trascorsi non dormo un gran che bene.
mi fa piacere che la cara ranocchia sia negativa.
![]()
