Allora inizio io, col dire che secondo me, data la conformazione delle varie tappe quelle che faranno di piu' la differenza, vale a dire distacchi sui 2 - 3 minuti massimo tra gli uomini di classifica saranno la cronometro ligure e la tappa del Catria e del Monte Petrano.
Ma analizziamo un po' piu' attentamente tutto il percorso:
Le due tappe dolomitiche serviranno a qualcuno per attaccare e mettersi in mostra. Nella migliore delle ipotesi vedremo qualche sorpesa ma niente crolli, prevedo distacchi compresi tra i 20 secondi e i 50 seconti per gli uomini di classifica in tutte e due le tappe.
La tappa Cuneo Pinerolo se fosse corsa in maniera da correre rischi, potrebbe risultare bella, ma visto il modo di correre della stragrande maggioranza dei corridori del nostro tempo, credo che tranne il crollo di qualcuno vedremo un arrivo del gruppetto dei migliori composto da 5- 15 unità al massimo. Arrivo in volata per gli uomini di classifica, con possibili distacchi irrisori per loro.
La tappa a cronometro potrebbe sancire la fine delle ambizioni di vittoria per qualcuno, qui i distacchi dovrebbero essere abbastanza consistenti, prevedo distacchi compresi tra i 2 e i 3 minuti per gli uomini di classifica. E' un punto di svolta per il giro...
La Tappa Del Catria e del Monte Petrano sarà molto importante perchè taglierà definitivamente fuori dai giochi molti nomi. All'arrivo, i distacchi tra gli uomini di classifica saranno piuttosto profondi. Penso che se affronteranno la tappa ad andatura sostenuta, i distacchi potrebbero essere compresi tra il minuto e mezzo e i 3. Se qualcuno crolla potrebbe beccare anche 4 minuti. Se qualcuno ci provasse (ma col ciclismo moderno è difficile) potrebbe far saltare davvero il banco.
Blockhaus Tappa particolare, ma breve, di sicuro ci saranno dei distacchi, ma credo che saranno contenuti entro i 50 secondi
Anche sul Vesuvio ci saranno distacchi ma saranno compresi nel minuto.
Detto questo identifico i punti chiave del Giro del Centenario nelle due tappe : La crono delle 5 terre e il tappone Appenninico da 230 km con Catria e Monte Nerone.

Ma analizziamo un po' piu' attentamente tutto il percorso:
Le due tappe dolomitiche serviranno a qualcuno per attaccare e mettersi in mostra. Nella migliore delle ipotesi vedremo qualche sorpesa ma niente crolli, prevedo distacchi compresi tra i 20 secondi e i 50 seconti per gli uomini di classifica in tutte e due le tappe.
La tappa Cuneo Pinerolo se fosse corsa in maniera da correre rischi, potrebbe risultare bella, ma visto il modo di correre della stragrande maggioranza dei corridori del nostro tempo, credo che tranne il crollo di qualcuno vedremo un arrivo del gruppetto dei migliori composto da 5- 15 unità al massimo. Arrivo in volata per gli uomini di classifica, con possibili distacchi irrisori per loro.
La tappa a cronometro potrebbe sancire la fine delle ambizioni di vittoria per qualcuno, qui i distacchi dovrebbero essere abbastanza consistenti, prevedo distacchi compresi tra i 2 e i 3 minuti per gli uomini di classifica. E' un punto di svolta per il giro...
La Tappa Del Catria e del Monte Petrano sarà molto importante perchè taglierà definitivamente fuori dai giochi molti nomi. All'arrivo, i distacchi tra gli uomini di classifica saranno piuttosto profondi. Penso che se affronteranno la tappa ad andatura sostenuta, i distacchi potrebbero essere compresi tra il minuto e mezzo e i 3. Se qualcuno crolla potrebbe beccare anche 4 minuti. Se qualcuno ci provasse (ma col ciclismo moderno è difficile) potrebbe far saltare davvero il banco.
Blockhaus Tappa particolare, ma breve, di sicuro ci saranno dei distacchi, ma credo che saranno contenuti entro i 50 secondi
Anche sul Vesuvio ci saranno distacchi ma saranno compresi nel minuto.
Detto questo identifico i punti chiave del Giro del Centenario nelle due tappe : La crono delle 5 terre e il tappone Appenninico da 230 km con Catria e Monte Nerone.

Ultima modifica: