chiamiamoli amatori professionisti

paris

Cronoman
12 Luglio 2007
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Bici
FOCUS IZALCO MAX
No certo non si puo' parlare di scandalo, ma io dico a te negozio che ti sei fatto la squadra mica l'avrai creata per togliere dei quarantenni dai bar a bere spritz !!!!!!! io come molti altri che maciniamo chilometri in lungo per il Veneto che magari acquistiamo da te telai gruppi etc., dobbiamo pagare per girare con il tuo nome sulla schiena ?

Probabilmente non hai idea dei costi rispetto al rientro pubblicitario che si ha nel creare una divisa con il proprio logo quando su di essi non c'è la scritta Pinarello, Colnago, Time, BMC, ecc.
Per lo stesso motivo non vedo perchè pagare una maglietta o un pantaloncino se su di esso poi mi ritrovo il logo del produttore e/o venditore.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
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Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Probabilmente non hai idea dei costi rispetto al rientro pubblicitario che si ha nel creare una divisa con il proprio logo quando su di essi non c'è la scritta Pinarello, Colnago, Time, BMC, ecc.
Per lo stesso motivo non vedo perchè pagare una maglietta o un pantaloncino se su di esso poi mi ritrovo il logo del produttore e/o venditore.

Guarda non vorrei essere travisato ma la realtà dalle mie parti forse è diversa che dalle vostre....da noi le squadre nascono unicamente su iniziative di negozi di bici che non vogliono privarsi per prestigio di avere la squadra o per non essere gli unici in zona a non averla ......è il caso della mia di squadra.... è da anni che sento il titolare lamentarsi che ci perde e basta ma non rinuncia perchè ??.....appunto per non essere l'unico negozio senza una squadra....ma allora in ragione di questa logica io debbo pagarti la divisa per fare pubblicità al tuo negozio ? .....al massimo mi chiederai di garantirti un minimo di partecipazione ad eventi agonistici ci mancherebbe ma non arrivare a sposare una logica contraria a quello della sponsorizzazione.......
 

servarel

Velocista
20 Gennaio 2009
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2.019
la leggenda narra che esista, ma, come per il mio
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Bici
con RUOTE in numero di...mah...DUE?
La domanda è retorica ed sbagliata. È ovvio che se ad ognuno di noi pagassero divise, trasferte, bici e pure un premietto in denaro saremmo in fila per prenderlo. Essere pagati per una cosa che piace non ha prezzo.
Perché te li danno? Qual è il motivo che nel mondo amatoriale - amatoriale, sottolineo - ci debbano essere degli atleti stipendiati quando il primo premio, in genere, è un telaio? Che c'entrano queste squadre con gli amatori? Spiegamelo, sono curioso di sapere.
Vuoi pagare qualcuno? Liberissimo di farlo. Fatti un circuito tuo insieme a tutte le altre squadre che, bene o male, pagano i loro atleti e correte fra di voi.

o-o quoto,quotone,quotissimo! o-o
 
1 Giugno 2012
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Trek madone
La domanda è retorica ed sbagliata. È ovvio che se ad ognuno di noi pagassero divise, trasferte, bici e pure un premietto in denaro saremmo in fila per prenderlo. Essere pagati per una cosa che piace non ha prezzo.
Perché te li danno? Qual è il motivo che nel mondo amatoriale - amatoriale, sottolineo - ci debbano essere degli atleti stipendiati quando il primo premio, in genere, è un telaio? Che c'entrano queste squadre con gli amatori? Spiegamelo, sono curioso di sapere.
Vuoi pagare qualcuno? Liberissimo di farlo. Fatti un circuito tuo insieme a tutte le altre squadre che, bene o male, pagano i loro atleti e correte fra di voi.

Il problema, madre di tutti i problemi,all'origine di tutte le discussioni, è che in Italia o si è elite (su strada solo fino a 26 anni) o si è professionisti o si è amatori.
La soluzione sarebbe quella di mantenere la categoria master, e adottare tra i dilettanti quella divisione tra prima e seconda serie che è stata abbandonata.
La categoria elite, come in mtb, non dovrebbe avere limitazioni di età.
Se a 30-40-50 anni ho tempo per allenarmi, ho la possibilità di prendere un mezzo stipendio, mi tessero elite e corro tra i miei pari.
 
Ultima modifica:

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
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borgaro
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Il problema, madre di tutti i problemi,all'origine di tutte le discussioni, è che in Italia o si è elite (su strada solo fino a 26 anni) o si è professionisti o si è amatori.
La soluzione sarebbe quella di mantenere la categoria master, e adottare tra i dilettanti quella divisione tra prima e seconda serie che è stata abbandonata.
La categoria elite, come in mtb, non dovrebbe avere limitazioni di età.
Se a 30-40-50 anni ho tempo per allenarmi, ho la possibilità di prendere un mezzo stipendio, mi tessero elite e corro tra i miei pari.

Pienamente d'accordo, gente che è stata ad un passo dal professionismo non dovrebbe stare nella stessa categoria di chi fa qualche migliaio di km l'anno. E così si avrebbe anche che tutti quelli pagati corrono tra di loro, bisognerebbe poi vedere come si riescono ad organizzare le corse, già tra prima e seconda serie udace è abbastanza un casino.
 

Ummira

Apprendista Passista
14 Maggio 2010
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Marsala
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Bici
Giant TCR Advanced
Guarda non vorrei essere travisato ma la realtà dalle mie parti forse è diversa che dalle vostre....da noi le squadre nascono unicamente su iniziative di negozi di bici che non vogliono privarsi per prestigio di avere la squadra o per non essere gli unici in zona a non averla ......è il caso della mia di squadra.... è da anni che sento il titolare lamentarsi che ci perde e basta ma non rinuncia perchè ??.....appunto per non essere l'unico negozio senza una squadra....ma allora in ragione di questa logica io debbo pagarti la divisa per fare pubblicità al tuo negozio ? .....al massimo mi chiederai di garantirti un minimo di partecipazione ad eventi agonistici ci mancherebbe ma non arrivare a sposare una logica contraria a quello della sponsorizzazione.......

Sinceramente mi sa che il discorso sta un attimo cadendo nel banale..... Si è passati a parlare dei completi.... Puoi sempre non iscriverti ad alcuna squadra partecipando comunque alle gare. E magari evitare di spendere centinaia di euro per comprare divise di quella o quell'altra squadra pro, portando in giro targhe e targhette di decine di aziende che a te non regalano nulla.
Ovviamente il discorso non è rivolto a te ma più generalizzato.
Perché se si pagano centinaia di euro per completi di squadre pro...e magari migliaia di euro per avere la bici con Iivrea team..non vedo che male ci sia ad aiutare una squadra locale pagandosi la divisa.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
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Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Sinceramente mi sa che il discorso sta un attimo cadendo nel banale..... Si è passati a parlare dei completi.... Puoi sempre non iscriverti ad alcuna squadra partecipando comunque alle gare. E magari evitare di spendere centinaia di euro per comprare divise di quella o quell'altra squadra pro, portando in giro targhe e targhette di decine di aziende che a te non regalano nulla.
Ovviamente il discorso non è rivolto a te ma più generalizzato.
Perché se si pagano centinaia di euro per completi di squadre pro...e magari migliaia di euro per avere la bici con Iivrea team..non vedo che male ci sia ad aiutare una squadra locale pagandosi la divisa.

Il discorso divise è nato qualche post fa collegato all'argomento amatori ed io ho solo replicato, mentre per quanto concerne la squadra locale io sono ben felice di contribuire se nasce da un'idea di un gruppo di amici e dove semmai gli sponsor me li trovo io , ma di aiutare il negoziante di turno che vuole la squadretta anche lui bhe preferisco a questo punto scegliermi una divisa neutra e magari con i colori che pure mi piacciono.....
 
1 Giugno 2012
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Bici
Trek madone
Il problema, madre di tutti i problemi,all'origine di tutte le discussioni, è che in Italia o si è elite (su strada solo fino a 26 anni) o si è professionisti o si è amatori.
La soluzione sarebbe quella di mantenere la categoria master, e adottare tra i dilettanti quella divisione tra prima e seconda serie che è stata abbandonata.
La categoria elite, come in mtb, non dovrebbe avere limitazioni di età.
Se a 30-40-50 anni ho tempo per allenarmi, ho la possibilità di prendere un mezzo stipendio, mi tessero elite e corro tra i miei pari.

Pienamente d'accordo, gente che è stata ad un passo dal professionismo non dovrebbe stare nella stessa categoria di chi fa qualche migliaio di km l'anno. E così si avrebbe anche che tutti quelli pagati corrono tra di loro, bisognerebbe poi vedere come si riescono ad organizzare le corse, già tra prima e seconda serie udace è abbastanza un casino.

Esattamente. Nel calcio tra la serie A e gli amatori, ci sono una decina di categorie.

Non trovo giusto che nel ciclismo in Italia o si è professionisti o si è amatori.
Qualcosa in mezzo ci dovrebbe essere, come accade in molti stati .
E' vero che da noi il mondo dilettantistico (under 23/elite) è per il momento (non so ancora per quanto) abbastanza prospero rispetto ad altri paesi, però, secondo me, se opportunamente regolamentate, le gare promiscue tra i migliori amatori e gli elite potrebbero avere un senso
 

zippi80

Gregario
10 Giugno 2009
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beh per le divise e un'altro discorso una societa amatoriale ha delle spese.e da una parte e giusto ke l'abbigliamento della societa viene acquistato. e anche un modo per contribuire alle spese. ma da dove escono i soldi per pagare gli amatori professionisti??
 
1 Giugno 2012
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Bici
Trek madone
beh per le divise e un'altro discorso una societa amatoriale ha delle spese.e da una parte e giusto ke l'abbigliamento della societa viene acquistato. e anche un modo per contribuire alle spese. ma da dove escono i soldi per pagare gli amatori professionisti??

Ma che domanda è???

Ogni squadra a un suo budget. Alcune non sono nemmeno in grado di regalare un abbigliamento estivo ad un proprio tesserato.
Altre hanno sponsor più grossi e sono in grado di fare maggiori regali.

cmq, non ci facciamo venire strane idee, gli amatori professionisti, come li chiamate voi, sono molto pochi. Fenomeno di nicchia, è forse un termine fin troppo generoso
 

zippi80

Gregario
10 Giugno 2009
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La domanda è retorica ed sbagliata. È ovvio che se ad ognuno di noi pagassero divise, trasferte, bici e pure un premietto in denaro saremmo in fila per prenderlo. Essere pagati per una cosa che piace non ha prezzo.
Perché te li danno? Qual è il motivo che nel mondo amatoriale - amatoriale, sottolineo - ci debbano essere degli atleti stipendiati quando il primo premio, in genere, è un telaio? Che c'entrano queste squadre con gli amatori? Spiegamelo, sono curioso di sapere.
Vuoi pagare qualcuno? Liberissimo di farlo. Fatti un circuito tuo insieme a tutte le altre squadre che, bene o male, pagano i loro atleti e correte fra di voi.

giusto qual'è il motivo?? ;nonzo%;nonzo%
 

zippi80

Gregario
10 Giugno 2009
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:rosik::rosik:

cmq, non ci facciamo venire strane idee, gli amatori professionisti, come li chiamate voi, sono molto pochi. Fenomeno di nicchia, è forse un termine fin troppo generoso[/QUOTE]

mi spiace dirtelo, devi informarti un po di più, non e affatto un fenomeno di nicchia come dici tu. Ce ne sono e parecchi solo io ne conosco una decina..
 
1 Giugno 2012
289
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Trek madone
:rosik::rosik:

cmq, non ci facciamo venire strane idee, gli amatori professionisti, come li chiamate voi, sono molto pochi. Fenomeno di nicchia, è forse un termine fin troppo generoso

mi spiace dirtelo, devi informarti un po di più, non e affatto un fenomeno di nicchia come dici tu. Ce ne sono e parecchi solo io ne conosco una decina..[/QUOTE]

sì va bene. anzitutto i ciclisti dicono spesso un sacco di balle.
Secondo, bisogna distinguere tra un contribito spese e un vero e proprio stipendio.
Io per stipendio intendo il salario, ossia una paga che ti consente di mantenerti o che almeno contribuisce fortemente in tal senso.

Fatti 100 coloro, acui la società offre bici, abbigliamento e qualche gara pagata, saranno i 5% coloro che hanno anche una sorta di remunerazione.
= fenomeno di nicchia
 

zippi80

Gregario
10 Giugno 2009
512
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beh non e che in una squadra di 40 persone vengono pagati tutti ma nella squadra di 40 persone c'è l'amatore professionista...o più di un amatore professionista.. e ti assicuro che ne sono tanti..al di la del fatto che i ciclisti raccontano balle, ma ci sono anche le persone serie che ammettono di ricevere dai 600 ai 1100 euro mensili.. questo come lo chiami rimborso spese o stipendio???
 
4 Aprile 2012
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valtidone(pc)
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Bici
olympia
X mister jones:e'da poco che sono qui in valtidone cioe'da quando ho preso l'azienda,capitelli e giambelli li conosco perche'ci siamo sfidati un ad un paio di gf.
Da giovani quindi non abbiamo mai corso insieme enon conosco la loro carriera.
X zippi:in una risposta precedente ho detto che quel poco che mi danno non mi badta per vivere anzi e'un narrotondare dimi dove danno quei soldi che mi propongo subito.
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
616
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borgaro
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bah sarà anche vero ma il discorso degli amatori professionisti fa parecchio strano pure a me. Gente fortissima riceve gratis bici e tutto il resto, e già questi sono pochi perchè devi vincere gare importanti e non è cosi facile. Al più crederei a premi per vittorie o maglie ma i 1100 euro al mese mi sembra un po' un discorso da pescatori.....
 

salvo983

Apprendista Scalatore
17 Febbraio 2009
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Cuneo
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Bianchi Oltre Xr4 - Colnago Flight Crono
beh non e che in una squadra di 40 persone vengono pagati tutti ma nella squadra di 40 persone c'è l'amatore professionista...o più di un amatore professionista.. e ti assicuro che ne sono tanti..al di la del fatto che i ciclisti raccontano balle, ma ci sono anche le persone serie che ammettono di ricevere dai 600 ai 1100 euro mensili.. questo come lo chiami rimborso spese o stipendio???

E' vero, ad alcuni che gli passano bici, completi, iscrizioni a gare gratuite, pernottamenti, insomma tutto, stipendio compreso!
 
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solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
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toscana
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Viner Aeternum by Bertoletti
Caro mio lo spirito amatoriale delle gf si è perso da tanto tempo!
Sono anni che le squadre "amatoriali" fanno il bello e cattivo tempo alle gf, se pensi poi che spesso ex pro (anche parecchio sputtanati come reputazione) sono prezzolati (e penso anche bene) e arrivano ad arraffare tutte le assolute (a volte sembra che si dividano le gf tra le squadre, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina!) viene da domandarsi che cavolo ci vanno a fare gli amatori veri, genuini, quelli come te che si caricano la bici in macchina e si fanno fior di chilòometri per gareggiare.
Questo purtroppo è l'andazzo corrente, aggravato anche dalla "farmacia" sempre più pervasiva anche a livello amatoriale.
Penso che i "santoni" facciano molti più soldi con gli amatori che con i pro, che tanti amatori non abbiano alcun scrupolo dato che tanti oltre che comprare roba x se, me comprano anche per rivenderne ai propri simili (più o meno sprovveduti).
Finchè non si comincerà a buttarne in galera e a tenerceli x un bel pò di questi maneggioni, il ciclismo amatoriale (ma non solo quello!) sarà condannato a vivere a questo modo, togliendo quasi tutto il gusto a quelli che si vogliono attaccare un numero solo per passione, solo per divertirsi un pò.

P.s. Facci caso, a certe gf certe squadre e certi corridori non ce li vedi...chissà come mai!!!