Ciao ragazzi , vi ringrazio per le risposte le aspettavo.
Vedo chiaramente pareri contrastanti, ma è normale.
Io però con voi vorrei affrontare il problema tecnicamente , senza farsi prendere da alcuna forma soggettiva , ma solo tecnicamente.
Dunque in effetti come avete notato , la posizione imposta dal biomeccanico in questione, è veramente molto arretrata , dunque stravolge molto quello che sono le regole del ginocchio e angoli sulla pedivella.
Un'altra cosa che osservo è che non viene presa in considerazione la distanza braccia busto , rispetto alla piega , di fatto chi è andato dichiara di non essere nemmeno stato osservato su quel punto , dice di arrangiarsi.
I telai attuali sono tutti intorno come inclinazione piantone ai 74 73,5° , dunque un arretramento come quelli che ho visto implicherebbe un telaio molto più disteso.
La cosa che osservo è che , tutti coloro che sono stati posizionati siano totalmente arretrati , questo mi fa pensare , perchè impossibile che tutti siano uguali.
Riepilogando :
I telaisti attuali non hanno capito niente , i prossimi telai avranno un angolo piantone molto più disteso;
Oppure siamo davanti ad un fenomeno, che ha finalmente capito come pedalare e dobbiomo chetarci all'istante.
Tecnicamente , le risultanti delle forze applicate sulle pedivelle sono completamente fuori da come dovrebbero essere, ed i ginocchi??
Insomma anch'io sono molto attratto da una verifica , ma sinceramente , lo stereotipo dell'arretramento totale mi lascia molto perplesso