Bene attenderemo altri pareri, ripeto sono molto curioso , migliorare non guasta mai, ma anche ragionare non guasta
esattamente!!!! per capire bisogna ragionare con la propria testa e vedere le cose nn singolarmente ma nell'insieme, è l'unico modo per arrivare a conclusioni veritiere
per questo ho fatto questa scaletta riassuntiva in modo da avere una guida dettagliata che aiuta nella scelta del telaio e permette di verificare il posizionamento corretto
ANGOLO PIANTONE: generalmente compreso tra i 72,5 e i 75,5 gradi è il parametro fondamentale su cui si basa la geometria del telaio ne determina le principali caratteristiche e di conseguenza l'uso specifico.
A parità di sezioni e materiale dei tubi, più l'angolo è piccolo e più il telaio è comodo per via di un carro più lungo, anche la posizione solitamente più arretrata avataggia una pedalata rotonda, questi tipi di telaio sono indicati per i granfondisti.
Un angolo più aperto invece determina carri più corti e reattivi, la posizione più avanzata avantaggia una pedalata più di potenza tipica delle gare veloci a circuito.
ALTEZZA SELLA: la sua corretta regolazione fa si che i muscoli delle gambe lavorino nelle migliori condizioni, l'angolo popliteo (coscia-femore) si aggira tra i 140 e i 150 gradi (lascio a voi scannarvi per dire quale è meglio o peggio)
ARRETRAMENTO SELLA: (uno degli argomenti più dibattuti e controversi)
come già accennato per l'angolo piantone, una posizione più arretrata ovvero con la punta del ginocchio perpendicolare all'asse pedale aiuta una pedalata rotonda, più propensa a chi va di agilità, mentre uno spostamento in avanti, da tale condizione, di 1cm fa si che il baricentro corporeo si avvicini al punto di applicazione della forza e ci consente di erogare più potenza, ciò si adatta a chi pedala col rapportone.
DISLIVELLO SELLA-MANUBRIO: parametro, più di qualunque altro soggettivo, che determina insieme alla lunghezza dell'attacco, l'iclinazione del busto, che deve essere 15-20 gradi, in posizione bassa sul manubrio. Solitamente se il telaio è di misura il dislivello si aggira intorno ai 10 cm.
LUNGHEZZA ATTACCO: serve a regolare la posizione del manubrio, nelle taglie medie se il telaio è di misura si avranno degli attacchi da 110 o120 a seconda del tipo di arretramento addottato, mentre nelle tg xs si potranno vedere anche attacchi da 100 come quelli da 130 nelle xl. Se invece avete attacchi di diversa lunghezza allora vuol dire che il telaio è adattato e nn è di misura
INCLINAZIONE FORCELLA: dipende dall'angolo di sterzo che può andare da un minimo di 70 gradi nei telai molto piccoli ad un massimo di 74gradi nei telai molto grandi. Non si può decidere questo angolo neppure se facciamo fare il telaio su misura perchè il telaista deve rispettare dei parametri in base alla lunghezza del tubo orizzontale per poter bilanciare l'avantreno con il retrotreno, però possiamo decidere di variare il rake della forcella che varia da 40 a 45mm.
più la forcella è inclinata e più lungo sarà il passo totale della bici, ne consegue più stabilità in discesa a forte velocità e migliore assorbimento degli urti, perfetto per le gran fondo,
mentre una forcella più "in piedi" risulta essere più maneggevole, ed è più adatta per la guida nervosa che si ha nelle gare a circuito.