poco fa mi sono imbattuto in questo sito dal quale vi riporto alcuni stralci
la carne danneggia le ossa
la carne e gli insaccati contengono in media più fosforo che calcio. Un aumento di fosforo nel rapporto calcio/fosforo, provoca un rilascio/perdita del calcio dalle ossa. Come mostrano diversi studi, c'è un collegamento molto stretto fra un 'elevata assunzione di fosforo nell'alimentazione e l'aumento di rischio di osteoporosi e fratture ossee.
relazioni fra carne e tumori
Il NIH, la più grande organizzazione mondiale di ricerca medica, nel 2001 ha dimostrato uno stretto collegamento fra il consumo di carne rossa e un elevato rischio di tumore. L'Argentina e il Paraguay appartengono ai più grandi consumatori di carne di manzo a livello mondiale, e nello stesso tempo fanno parte dei paesi con la percentuale statistica più elevata di tumori all'intestino e al seno.
Uno studio dell'Universita del Minesota, pubblicato nel settembre 2002, ha riscontrato che mangiar carne alla griglia aumenta la probabilità di ammalarsi di cancro al pancreas.
Nel 2006, una grande ricerca europea sull'alimentazione dell'Epic ha indicato, che persone con una infezione da elicobacter-piloris che mangiano molta carne, hanno un rischio cinque volte maggiore di contrarre un cancro allo stomaco.
carne ed infarto
Un 'alta concentrazione di ferro nel sangue, collegata al consumo di carne, è una fonte pericolosa di radicali liberi i quali danneggiano i vasi sanguigni. Cio comporta soprattutto per le persone di sesso maschile un aumento del rischio di infarto.
carne e memoria
Un'alimentazione ricca di proteine animali aumenta il tasso di cortisolo nel plasma sanguigno e nella saliva. Concentrazioni elevate, croniche di cortisolo, danneggiano l'ippocampo, questo provoca un peggioramento della memoria. In base ad uno studio dell'Università californiana Loma Linda, i consumatori di carne hanno il doppio di probabilità in più di incorrere in una malattia che porti alla demenza.
carni e diossina
Circa il 90 % di tutte le diossine e del furano vengono assunte attraverso il consumo di prodotti animali. Nel corso della catena alimentare la concentrazione di sostanze nocive, anche proveniente dai pesticidi e dagli allevamenti intensivi, aumenta sempre di più ed è difficilmente demolibile. "L'anello finale della catena", l'uomo, può ingerire tramite il cibo quantità di sostanze nocive capaci di procurare seri danni alla salute. Non soltanto sostanze dovute all'inquinamento, ma anche ad es. cesio radioattivo contenuto soprattutto nella carne di cinghiale. L'istituto per l'inquinamento di Monaco, nel 2004 ha riscontrato nella selvaggina punte di valore di 17.600 Becquerel per chilogrammo di carne analizzata. Il valore massimo di tolleranza è tuttavia 600 Becquerel.
pollame e salmonella
Nel Marzo 2007, l' "Istituto federale per il calcolo di rischi", ha constatato in una sua ricerca, che quasi ogni terzo allevamento di galline da uova in Germania, è contaminato dalla salmonella.
[url]http://www.universelles-leben.org/cms/it/gli-animali-ci-implorano-lasciateci-vivere/uomini-non-mangiate-carne/mangiar-carne-fa-male-alla-salute.html[/URL]