Ciclismo e vegetarianesimo

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Io ho 50 anni e di km ne ho fatti finora 14.000. Mi mancano 2 mesi per finire l'anno, dunque credo che arrivero' ad almeno 17/18.000 e ti posso assicurare che in bici non dormo.
Come primo anno nel quale ho scoperto la bdc mi pare un ottimo risultato.
Nuoto in piscina almeno una volta alla settimana, monto un paio di volte a settimana (cavalla per nulla facile, da s.o. 125 in poi), ed ho una moglie di una ventina di anni piu' giovane di me:mrgreen:
Non assumo nessun integratore a parte potassio-magnesio durante le uscite perche' sudo molto.
E poi, credo che il fabbisogno del quale molti parlano (attenzione, i molti dei quali parlo sono coloro i quali non sono medici, non hanno alcuna professionalita' in campo nutrizionale ma hanno dogma incrollabili dati da qualche lettura. Sarebbe come se qualcuno leggesse qualche libro di tecnica in campo musicale ed andasse a discutere con Debussy di dodecafonia o con Holdsworth di playing out ed improvvisazione modale)
e' decisamente sovrastimato.
La leggenda sul quantitativo di proteine necessarie e' di esempio. Molti dimenticano che si parla di proteine per kilo di massa magra e non per kilo di peso, tanto per fare un esempio.
C'e', oltretutto, la tendenza a prendere come esempio professionisti dello sport dimenticando il supporto farmacologico che essi hanno; ovvio che la richiesta di fisici del genere sia assai diversa.
Tornando a noi, sono alto 183 cm e peso dai 76 ai 79 kg a seconda dei periodi. Ho una percentuale di grasso che si aggira intorno all'otto per cento, ho un torace di 106 cm e sono piuttosto muscolato.
Sono vegano. O sono un miracolato o mi nutro bene.
Ripeto, la tua esperienza è interessante.
Non sei né miracolato né ti nutri bene (perché rinunci alle proteine nobili), ma hai un fisico che si adatta bene alle carenze nutrizionali che gli imponi.
Spesso si ignora ma le capacità di adattamento dell'organismo umano (soprattutto di chi fa sport con regolarità) sono enormi al punto di potersi adattare anche a condizioni ben peggiori come quelle che l'uomo ha sperimentato nel corso della sua storia.
Magari se tu volessi ottimizzare le prestazioni dovresti rivedere alcune tue scelte, ma non mi sembra che rientri nei tuoi interessi.
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Agente Bike
Il contenuto scientifico contenuto in alcuni interventi di questo topic è interessante, ma è marginale rispetto alla discussione incentrata sugli stucchevoli link che si continuano a postare e per i quali provo un interesse prossimo allo zero. Se volessi approfondire la "cultura vegetariana" farei una ricerca su google e non seguirei questo topic.

Comunque mi fa piacere leggere che anche tu ammetti e non apprezzi l'esistenza di questo atteggiamento diffuso di dirsi ipocritamente vegeteriani, amanti del mondo animale e portatori di alti valori etici al solo scopo di sentirsi migliori degli altri.[/QUOTE]



Se tu rammenti, fin dall'inizio ho dichiarato questo ed ho precisato che questo atteggiamento elitario porta antipatia istintiva.
L'ho esplicitato portando l'esempio dei velisti.
Ho navigato in solitaria 4 anni dalle Canarie, entrando per Gibiliterra e poi tutto il mediterraneo su una barca a vela eppure detesto i velisti proprio per questo atteggiamento elitario e da "guru" che hanno e da illuminati. E questo e' un atteggiamento presente sicuramente in modo sensibile all'interno della cerchia dei vegetariani-vegani e degli animalisti in genere. Detesto tutte le forme di associazione nelle quali pare che i partecipanti possiedano una illuminazione che pare provenga dall'alto da chissa' quale entita' superiore. Ho frequentato per diversi anni l'ambiente degli esecutori, bada bene, esecutori classici ed in molti ho trovato lo stesso atteggiamento. Tranne poi inchinarsi ad un tamarro di proporzioni immense come Steve Vai (tamarro si ma dotatissimo e talentuosissimo) quando noleggiava pagando l'intera philarmonica per eseguire i suoi brani.
E sono costretto a darti ragione anche per quanto riguarda alcuni dei link postati che di scientifico ed obbiettivo hanno ben poco.
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Agente Bike
Ripeto, la tua esperienza è interessante.
Non sei né miracolato né ti nutri bene (perché rinunci alle proteine nobili), ma hai un fisico che si adatta bene alle carenze nutrizionali che gli imponi.
Spesso si ignora ma le capacità di adattamento dell'organismo umano (soprattutto di chi fa sport con regolarità) sono enormi al punto di potersi adattare anche a condizioni ben peggiori come quelle che l'uomo ha sperimentato nel corso della sua storia.
Magari se tu volessi ottimizzare le prestazioni dovresti rivedere alcune tue scelte, ma non mi sembra che rientri nei tuoi interessi.


Non credo sia una questione di adattamento a carenze. Punterei di piu' ad una buona qualita' di vita generale. Riguardo all'ottimizzazione delle prestazioni, ci sto seriamente pensando. Cosi' per sfizio personale, per mettermi alla prova:mrgreen:
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Ascolta Sig. Ganzino-migliore-degli-altri, puoi smettere di definire "carnivori" in modo dispregiativo quelli che non la pensano come te? Va beh saranno ignoranti di alimentazione ma non lo sono a tal punto da rinunciare a nessun tipo di alimento: per cui non troverai mai nessuno che mangia solo carne, chi più chi meno si mangia tutti altre cose sia del mondo animale che non sono propriamente "carne" (uova, latte e latticini) sia del mondo vegetale (frutta, verdura, legumi, semi, cereali ecc..) quindi la definizione di carnivoro è comunque sbagliata.

Quest'idea di dividere il mondo in due (per qualunque aspetto lo si guardi, religioso-politico-sessuale-alimentare), mettendo dalla nostra parte i buoni e di là i cattivi, è profondamente errata perché poi porta a divisioni e conflitti insanabili.


Permettimi: con tutta l'umilta' possibile, credo tu abbia frainteso alcuni vocabili postati da Michael Alessi. Mi sembra una persona pacata e non mi pare abbia mai manifestato posizioni per le quali mostri una propensione a credersi migliore delgi altri.
A volte, scrivendo e non parlando di persona, e' possibile ci si fraintenda.
Se poi analizzi cio' che scrive non e' poi cosi' sbagliato: chi arriva ad una scelta come la mia, per esempio, generalmente qualche domanda in piu' sui cibi che ingoia se la pone rispetto al gaudente a tavola. Attento, ho scritto "generalmente", per cui sto generalizzando!
Stessa cosa per chi pratica abitualmente e con costanza uno sport di fatica come il ciclismo: e' ovvio cerchi di reperire piu' informazioni riguardo alle funzioni muscolari, tanto per fare un esempio, rispetto a chi non pratica sport.
 

sibblu

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michael_alessi

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Permettimi: con tutta l'umilta' possibile, credo tu abbia frainteso alcuni vocabili postati da Michael Alessi. Mi sembra una persona pacata e non mi pare abbia mai manifestato posizioni per le quali mostri una propensione a credersi migliore delgi altri.
A volte, scrivendo e non parlando di persona, e' possibile ci si fraintenda.
Se poi analizzi cio' che scrive non e' poi cosi' sbagliato: chi arriva ad una scelta come la mia, per esempio, generalmente qualche domanda in piu' sui cibi che ingoia se la pone rispetto al gaudente a tavola. Attento, ho scritto "generalmente", per cui sto generalizzando!
Stessa cosa per chi pratica abitualmente e con costanza uno sport di fatica come il ciclismo: e' ovvio cerchi di reperire piu' informazioni riguardo alle funzioni muscolari, tanto per fare un esempio, rispetto a chi non pratica sport.

grazie soft. sto ugualmente cercando un aggettivo equipollente per
la definizione di carnivoro per non urtare la sensibilità altrui ma, aimè, non ne rammento (e non ne trovo).
 

lele57

Apprendista Velocista
28 Marzo 2007
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bassa modenese
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Riguardo al ciclismo e la dieta vegana ultimamente c'è l'esperienza di David Zabriskie passato a questa alimentazione non per motivi etici ma per intolleranza ad alcuni cibi.
Prima il team manager della sua squadra era piuttosto scettico, poi visto che ha vinto più gare quest'anno che nel resto della sua carriera ha approvato.
Come ogni vegano escude dalla sua dieta carne, pesce, uova, latticini, con uno srtappo alla regola 2 volte alla settimana quando assume salmone, necessario per i meccanismi di assorbimento del ferro.
La principale fonte sarebbe una miscela così composta: semi di lino e canapa più proteine, bevuta quattro volte nei giorni di attività.
La miscela aiuta il corridore a mantenere un fisico muscoloso, molto diverso dalla corporatura asciutta dei vegani intransigenti.
 

michael_alessi

Apprendista Velocista
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costa degli etruschi
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scott speedster s10, scott speedster s20
:)))::)))::)))::)))::))):

Ragazzi, cerchiamo di sdrammatizzare un po'!

già! consiglio a tutti la visione di qst film
01607901.JPG
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Agente Bike
Riguardo al ciclismo e la dieta vegana ultimamente c'è l'esperienza di David Zabriskie passato a questa alimentazione non per motivi etici ma per intolleranza ad alcuni cibi.
Prima il team manager della sua squadra era piuttosto scettico, poi visto che ha vinto più gare quest'anno che nel resto della sua carriera ha approvato.
Come ogni vegano escude dalla sua dieta carne, pesce, uova, latticini, con uno srtappo alla regola 2 volte alla settimana quando assume salmone, necessario per i meccanismi di assorbimento del ferro.
La principale fonte sarebbe una miscela così composta: semi di lino e canapa più proteine, bevuta quattro volte nei giorni di attività.
La miscela aiuta il corridore a mantenere un fisico muscoloso, molto diverso dalla corporatura asciutta dei vegani intransigenti.


In effetti anche io aggiungo al latte di soia la mattina ed utilizzo i semi di lino.
E l'idea di fare il tour de France mi attizza assai. Non penso di vincere, mi basterebbe partecipare.





























:-x:-x:-x
 

giovagiov

Velocista
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Tornando a noi, sono alto 183 cm e peso dai 76 ai 79 kg a seconda dei periodi. Ho una percentuale di grasso che si aggira intorno all'otto per cento, ho un torace di 106 cm e sono piuttosto muscolato.
Sono vegano. O sono un miracolato o mi nutro bene.

Però hai detto di esserlo solo da due anni. Prima com'eri?
Se parliamo solo di qualità dei cibi, e non di quantità, due anni, a fronte di tutto il resto della vita precedente, mi sembra un tempo irrisorio per poter osservare mutamenti (sia in positivo che in negativo) e stabilire un rapporto di causalità (tralasciando il fatto che osservare non significa che sia poi automaticamente comprovato il nesso causale).
 

robertoginesi

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De Rosa King 3 2010- sram red black edition - fulcrum racing 0 2018/campy eurus
Riguardo al ciclismo e la dieta vegana ultimamente c'è l'esperienza di David Zabriskie passato a questa alimentazione non per motivi etici ma per intolleranza ad alcuni cibi.
Prima il team manager della sua squadra era piuttosto scettico, poi visto che ha vinto più gare quest'anno che nel resto della sua carriera ha approvato.
Come ogni vegano escude dalla sua dieta carne, pesce, uova, latticini, con uno srtappo alla regola 2 volte alla settimana quando assume salmone, necessario per i meccanismi di assorbimento del ferro.
La principale fonte sarebbe una miscela così composta: semi di lino e canapa più proteine, bevuta quattro volte nei giorni di attività.
La miscela aiuta il corridore a mantenere un fisico muscoloso, molto diverso dalla corporatura asciutta dei vegani intransigenti.
questo avvalora i miei dubbi non è vegano al 100% ma ha bisogno di salmone per il ferr e di proteine(in polvere? di origine chimica?)
 

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
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rossa
Ammetto che questa discussione mi stia interessando parecchio. E nel cercare informazioni ho trovato questo articolo:[url]http://www.vegetariani-roma.it/luomo-animale-onnivoro-o-fruttariano.html[/URL]
e poi su questo [url]http://www.portalecalabria.com/site/rubriche/ricette/uomo.asp[/URL]
Il secondo, per quanto la fonte non sia autorevole sul tema alimentare, presenta pero' un interessante studio comparativo-anatomico.
Ad ognuno le sue conclusioni. Io, che fino ad oggi mi definivo onnivoro, ci sto pensando..
o-o Entrambi molto interessanti.
Però hai detto di esserlo solo da due anni. Prima com'eri?
Se parliamo solo di qualità dei cibi, e non di quantità, due anni, a fronte di tutto il resto della vita precedente, mi sembra un tempo irrisorio per poter osservare mutamenti (sia in positivo che in negativo) e stabilire un rapporto di causalità (tralasciando il fatto che osservare non significa che sia poi automaticamente comprovato il nesso causale).
Ho avvertito cambiamenti strutturali nel mio organismo dopo il terzo anno di dieta vegetariana (dimagrimento, abbassamento del metabolismo: tutto su base empirica, senza mai essermi sottoposta a test; né posso dire che i cambiamenti siano imputabili necessariamente al cambiamento di regime alimentare). Quello che invece ho avvertito nei mesi immediatamente successivi è stato un crollo dell'aggressività - sembrerà una boutade:mrgreen:, ma tutti i vegetariani che ho conosciuto hanno riscontrato un fenomeno simile.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Scott Addict R2
Non credo sia una questione di adattamento a carenze. Punterei di piu' ad una buona qualita' di vita generale.

Più o meno quello che facciamo anche io, Daddy, Giovagiov e altri che prestano attenzione alla nutrizione e alla qualità della vita. L'unica differenza è che mangiamo anche la carne.

Riguardo all'ottimizzazione delle prestazioni, ci sto seriamente pensando. Cosi' per sfizio personale, per mettermi alla prova:mrgreen:
Io è 20 anni che ci provo e alla soglia dei 40 ci avrei quasi rinunciato... :mrgreen:
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Se a qualcuno dei vegani/vegetariani va, lo inviterei a descrivere sommariamente come si alimentava prima, e come si alimenta ora, con riferimento particolare alle quantità.

Sarebbe molto utile a capire certe cose; dovrebbe essere abbastanza chiaro che se uno mangia male, mangia troppo, in vita sua non è mai stato attento alle quantità, poi ad un certo punto regola la dieta, regola le quantità, inizia a fare attenzione all'apporto calorico e tra le altre cose diventa vegano, è chiaro che migliora, ma abbiamo un bel po' di potenziali concause in concorso alla luce delle quali non è corretto dedurre automaticamente che il miglioramento sia dovuto al passaggio alla dieta vegana/vegetariana.