Ciclismo e vegetarianesimo

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Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Per la verità Pandiani è uno dei più grandi esponenti di medicina biomolecolare e di studi e ricerche ne ha fatti a iosa, direttamente.
Sulla soia restano due cose incontrovertibili anche per noi che medici biomolecolari non siamo:
1) che contiene fitoestrogeni, i cui effetti ormonali sono ampiamenti noti
2) è ipersponsorizzata dall'industria alimentare (e io personalmente rifuggo da tutti i prodotti pubblicizzati in tv)
Sul resto si può discutere

Mi dispiace solo constatare che te, forte del tuo sapere e delle tue convinzioni e probabilmente ritenendoci ignoranti, non intendi discutere su queste cose.


Airone, riguardo agli studi di Pandiani, come ho gia' detto, su pubmed trovi tutta la documentazione a livello di studi di ricerca che ti possa servire.
A fronte di cio' che dice Pandiani ci sono migliaia di ricerche condotte e pubblicate (e, ripeto, non c'e' una referenza sul sito che hai linkato) che testimoniano ben altro.
Come per tutte le cose, ovviamente, non c'e' il bene assoluto ed il male assoluto: non puoi vivere senza bere ma nell'acqua ci puoi anche annegare.
Sulla questione fitoestrogeni dovresti farti una chiacchierata con il professor Berrino e con altrettanti validi esponenti di ben altro pensiero. Ho dato una scorsa al sito linkato e ci sono anche degli evidenti errori storici. In alcuni casi sembra piu' un sorta di propaganda che altro.
A parte cio', mi spiace e mi scuso se ti ho dato l'impressione di non voler discutere per saccenza o per altri motivi legati ad un presunto senso di superiorita'. E' semplicemente che il discorso scientifico e' davvero cosi' complesso e controverso che occorrono nozioni enormi a livello di medicina e fisiologia molecolare.
Il forum, per me, resta un ambito piuttosto ludico e capisci bene che perderebbe questa caratteristica se dovessi postare interventi che di ludico hanno ben poco. Ho gia' detto in altre occasioni come la penso. Per il resto ti dico solo di andare a vedere le fonti di ricerca direttamente: soprattutto nel caso da te postato le conclusioni sono assai discutibili e poste oltretutto in modo assai sbagliato anche come toni.
E questo non riguarda solo questo caso ma tutti i casi a prescindere, sia che a parlare sia qualcuno che la pensa come te, sia che la pensi all'opposto.
Pub med e' un buon inizio: ovvio che ti scontrerai in molti casi con terminologia e situazioni di ricerca piuttosto ostiche ed incomprensibili a chi una formazione medico scientifica non ha.
Infine, quando dici "Per NOI che medici biomolecolari non siamo", parla per te:-x
o-o
 

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Maglia Iridata
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Io da tre mesi che sono vegano anche se onestamente ho mantenuto circa 8 albumi e 4 tuorli a settimana.
Per il resto la mia alimentazione tipo è:

colazione:

sempre:
1gr vitC
2gr alga spirulina
cucchiaio olio semi di lino

poi alterno:

colazione1
200ml latte soia+150 yoghurt soia (fatto in casa)
80gr muesli
30gr proteine della canapa
15gr agave
8gr olio di cocco
200ml succo arancia
1 kiwi

colazione 2
3 tuorli cotti al microonde con miele
1 tuorlo con miele e olio di cocco
1 fetta di pane con farina di farro integrale+uvetta (fatto in casa) con spalmata marmellata rigoni
200ml succo arancia
1 kiwi


pranzo
1 porzione di verdura con evo e semi vari (zucca, girasole, lino) condita con succo limone
1 porzione di 100gr di riso integrale o quinoa o grano saraceno o amaranto etc.
1porzione 100-150gr di tofu o seitan o tempeh

cena
più o meno come il pranzo

Calato di 3kg di massa grassa, condizione fisica ottima e performance sportive aumentate.

Questa è la mia esperienza.



Ehm...un Vegano che mangia uova...:rosik:

o-o
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Airone, riguardo agli studi di Pandiani, come ho gia' detto, su pubmed trovi tutta la documentazione a livello di studi di ricerca che ti possa servire.
A fronte di cio' che dice Pandiani ci sono migliaia di ricerche condotte e pubblicate (e, ripeto, non c'e' una referenza sul sito che hai linkato) che testimoniano ben altro.
Come per tutte le cose, ovviamente, non c'e' il bene assoluto ed il male assoluto: non puoi vivere senza bere ma nell'acqua ci puoi anche annegare.
Sulla questione fitoestrogeni dovresti farti una chiacchierata con il professor Berrino e con altrettanti validi esponenti di ben altro pensiero. Ho dato una scorsa al sito linkato e ci sono anche degli evidenti errori storici. In alcuni casi sembra piu' un sorta di propaganda che altro.
A parte cio', mi spiace e mi scuso se ti ho dato l'impressione di non voler discutere per saccenza o per altri motivi legati ad un presunto senso di superiorita'. E' semplicemente che il discorso scientifico e' davvero cosi' complesso e controverso che occorrono nozioni enormi a livello di medicina e fisiologia molecolare.
Il forum, per me, resta un ambito piuttosto ludico e capisci bene che perderebbe questa caratteristica se dovessi postare interventi che di ludico hanno ben poco. Ho gia' detto in altre occasioni come la penso. Per il resto ti dico solo di andare a vedere le fonti di ricerca direttamente: soprattutto nel caso da te postato le conclusioni sono assai discutibili e poste oltretutto in modo assai sbagliato anche come toni.
E questo non riguarda solo questo caso ma tutti i casi a prescindere, sia che a parlare sia qualcuno che la pensa come te, sia che la pensi all'opposto.
Pub med e' un buon inizio: ovvio che ti scontrerai in molti casi con terminologia e situazioni di ricerca piuttosto ostiche ed incomprensibili a chi una formazione medico scientifica non ha.
No problem, tutto chiarito.o-o
Sui fitoestrogeni mi interessa intanto il tuo pensiero, se puoi illustrarlo. Poi chiamerà questo Berrino. :mrgreen:
Quanto a pubmed devi sapere che tendenzialmente io non sono portato ad amare la medicina tradizionale che, dall'OMS in giù, mi sembra più orientata a fare business che a curare le persone.:bua:
Quanto a Pandiani, uno che dice che "l'ipercolesterolomia è un invenzione della medicina per vendere medicine alla gente che sta bene" non mi aspetto di vederlo pubblicato sui bollettini ufficiali della scienza medica...

Infine, quando dici "Per NOI che medici biomolecolari non siamo", parla per te:-x
o-o
Noi, cioè Io. Plurale maiestatis... :mrgreen:
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
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breda di piave
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a 2 ruote(per il momento)
Il latte di soia fa bene o male? il latte di mucca fa bene o male? troveremo tutto e i contrario di tutto, su questi e anche altri alimenti,proporrei ai difensori della soia di berla fino al resto della loro vita, e altrettanto ai difensori del latte bovino,alla fine chi riuscirà a mettere l'ultimo post su questo topic avrà ragione ma non avrà risposta.:azz
 

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Maglia Iridata
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No problem, tutto chiarito.o-o
Sui fitoestrogeni mi interessa intanto il tuo pensiero, se puoi illustrarlo. Poi chiamerà questo Berrino. :mrgreen:
Quanto a pubmed devi sapere che tendenzialmente io non sono portato ad amare la medicina tradizionale che, dall'OMS in giù, mi sembra più orientata a fare business che a curare le persone.:bua:
Quanto a Pandiani, uno che dice che "l'ipercolesterolomia è un invenzione della medicina per vendere medicine alla gente che sta bene" non mi aspetto di vederlo pubblicato sui bollettini ufficiali della scienza medica...


Se fai ricerca devi necessariamente pubblicare. Devi comunicare protocolli, evidenze, conclusioni, etc. etc altrimenti sono chiacchiere da bar.


Noi, cioè Io. Plurale maiestatis... :mrgreen:

:))):
 

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Maglia Iridata
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No problem, tutto chiarito.o-o
Sui fitoestrogeni mi interessa intanto il tuo pensiero, se puoi illustrarlo. Poi chiamerà questo Berrino. :mrgreen:
Quanto a pubmed devi sapere che tendenzialmente io non sono portato ad amare la medicina tradizionale che, dall'OMS in giù, mi sembra più orientata a fare business che a curare le persone.:bua:
Quanto a Pandiani, uno che dice che "l'ipercolesterolomia è un invenzione della medicina per vendere medicine alla gente che sta bene" non mi aspetto di vederlo pubblicato sui bollettini ufficiali della scienza medica...


Noi, cioè Io. Plurale maiestatis... :mrgreen:



Dimenticavo: che poi i due terzi ed oltre dei farmaci che raggiungono le farmacie siano totalmente inutili non e' un mistero.
E che il business passi sopra la pelle delle persone altrettanto.
Ma, come dicevo, la scienza su certe cose e' assai controversa. Occorre arrivare alle origini, alla ricerca e avere gli strumenti per analizzare e comprendere.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Dimenticavo: che poi i due terzi ed oltre dei farmaci che raggiungono le farmacie siano totalmente inutili non e' un mistero.
E che il business passi sopra la pelle delle persone altrettanto.
Ma, come dicevo, la scienza su certe cose e' assai controversa. Occorre arrivare alle origini, alla ricerca e avere gli strumenti per analizzare e comprendere.
Su questo mi pare che siamo pienamente d'accordo. o-o
Sul resto (soia e fitoestrogeni) cercherò di documentarmi anche su altre fonti. ;-)
 

CarbonIena

Apprendista Velocista
15 Maggio 2006
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Carpaneto P.no (PC)
www.gstremori.it
Bici
Cannondale CAAD10 & Bianchi ViaNirone 7 AluCarbon & Ciocc Rydon
Non metto in dubbio le tesi pro/contro il consumo di soia, perché fondamentalmente dicono entrambe delle verità ( a mio avviso tutto presenta in genere aspetti positivi e negativi).
Sarebbe interessante, però, (ed utile per me ignorante) concretizzare con quali valori di consumo è necessario confrontarsi per determinare se questo o quell'alimento mi sta facendo male o bene.
Se uno ad esempio consumo X grammi di proteine di soia o X grammi di soia al giorno...quanto degli elementi dannosi introduce e quanto di quelli positivi?
Come si pongono, poi, i valori raggiunti nei confronti delle soglie di tossicità o di benessere ( mi vengono alla mente le discussioni sulla quantità di vit. C è utile o dannoso introdurre...)
 
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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Non metto in dubbio le tesi pro/contro il consumo di soia, perché fondamentalmente dicono entrambe delle verità ( a mio avviso tutto presenta in genere aspetti positivi e negativi).
Sarebbe interessante, però, (ed utile per me ignorante) concretizzare con quali valori di consumo è necessario confrontarsi per determinare se questo o quell'alimento mi sta facendo male o bene.
Se uno ad esempio consumo X grammi di proteine di soia o X grammi di soia al giorno...quanto degli elementi dannosi introduce e quanto di quelli positivi?
Come si pongono, poi, i valori raggiunti nei confronti delle soglie di tossicità o di benessere ( mi vengono alla mente le discussioni sulla quantità di vit. C è utile o dannoso introdurre...)
Bere tanto vino fa male.
Bere un bicchiere di vino probabilmente non fa male, ma di sicuro non fa bene (se non allo spirito!! o-o)

Mangiare tanta soia fa male.
Mangiare poca soia probabilmente non fa male, ma di sicuro non fa bene.

E siccome come sapore fa anche cahare, nel dubbio io mi butterei sul vino! :mrgreen:
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
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breda di piave
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a 2 ruote(per il momento)
A volte la tossicità di un prodotto è causata dall'abbattimento dei costi di lavorazione per produrlo,;nonzo%come esempio vi è mai capitato di bere un bicchiere di vino e avere il mal di testa poco dopo e al contrario berne mezzo litro e stare benissimo? Tutte le volte del primo caso il vino costava poco,nel secondo caso la bottiglia superava il costo di 5 euro,così come il vino potrebbe essere qualsiasi altro alimento, alle volte diciamo che un alimento fa male solo perchè noi abbiamo delle brutte esperienze con tale prodotto,è di scarsa qualità oppure ne abusiamo o lo abbiniamo ad alimenti non compatibili.Logicamente il discorso sul vino era come esempio,di certo non consiglio a nessuno di berne mezzo litro o più al giorno basta sia di quello buono,è sempre alcool,con tutti i danni che ne derivano dall'abuso.:bleah:
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Dopo questo video mi sono venuti parecchi dubbi..

Voi come fate ad integrare la quota proteica visto che avete eliminato la carne?

Soppratutto dopo le uscite in bici.



Ciao Mardok, direi che i tuoi sono dubbi piu' che legittimi.
Per quanto mi riguarda, la mia scelta e' ancor piu' radicale: sono vegano.
Mi sto fisicamente e seriamente provando: ho 50 anni, ho iniziato a pedalare da circa un anno e 8 mesi e màcino qualcosa come 20000 km/anno.
In questo momento, causa congiunzioni ben note, sto anche vivendo un momento di crisi non indifferente e, dunque, di stress psico-fisico notevole.
Sono convinto che la scelta vegana mi stia aiutando a livello di salute: non ho memoria di influenze e malanni stagionali, ho funzioni organiche e regolarita' perfette, uno stato di salute generale perfetto e referti di analisi fisico chimica regolari.
Sono costantemente controllato e la mia dieta e' ben bilanciata (ho il supporto di mia moglie medico, neurobiologo e nutrizionista).
Quello delle proteine e' un falso problema nel senso che c'e' la tendenza a mitizzarne il ruolo. Intervengo difficilmente sugli altri 3d e quando lo faccio e' sotto dettatura di mia moglie anche se ormai ho maturato anche io discrete conoscenze ma 2 lauree e innumerevoli master e posizioni a livello di ricercatrice varranno pur qualcosa:mrgreen: eppure, il piu' delle volte, mi ritiro per non creare situazioni di sterili polemiche.
Rimango sorpreso quando leggo in alcuni 3d la maniacalita' con la quale vengono pesati i cibi e cio che le persone ingoiano a seguito di "sentito dire" e non per reali conoscenze. Ma tant'e.....
Non ho alcun problema nel raggiungere la quorta proteica giornaliera nonostante io abbia eliminate carne, pesce, latticini, uova e tutto cio' che proviene dal regno animale. E ti assicuro che e' molto meno difficile di quanto si possa pensare.
Comprendo che la mia scelta radicale possa lasciare basiti e richieda quantomeno un controllo esperto, ma e' possibile iniziare eliminando carne e latticini e utilizzando pesce ed altri fonti proteiche.
Dopo questo intervento, mi ritiro fin d'ora da qualunque sviluppo polemico:mrgreen:: non per essere saccente ma credo che la sana polemica ed il confronto possano coesistere quando vi e' pari conoscenza e preparazione, cosa che capita assai di rado.
Io ti consiglio di rivolgerti ad un esperto nutrizionista che si occupi anche di alimentazione vegetariana e vegana.
Sono convinto che ne trarrai dei benefici e che, soprattutto, l'alimentarsi diventera' naturale e non una fonte di stress.

P.S. Se ti capita, scarica anche qualcosa del Dott. Berrino.

o-o
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Ciao Mardok, direi che i tuoi sono dubbi piu' che legittimi.
Per quanto mi riguarda, la mia scelta e' ancor piu' radicale: sono vegano.
Mi sto fisicamente e seriamente provando: ho 50 anni, ho iniziato a pedalare da circa un anno e 8 mesi e màcino qualcosa come 20000 km/anno.
In questo momento, causa congiunzioni ben note, sto anche vivendo un momento di crisi non indifferente e, dunque, di stress psico-fisico notevole.
Sono convinto che la scelta vegana mi stia aiutando a livello di salute: non ho memoria di influenze e malanni stagionali, ho funzioni organiche e regolarita' perfette, uno stato di salute generale perfetto e referti di analisi fisico chimica regolari.
Sono costantemente controllato e la mia dieta e' ben bilanciata (ho il supporto di mia moglie medico, neurobiologo e nutrizionista).
Quello delle proteine e' un falso problema nel senso che c'e' la tendenza a mitizzarne il ruolo. Intervengo difficilmente sugli altri 3d e quando lo faccio e' sotto dettatura di mia moglie anche se ormai ho maturato anche io discrete conoscenze ma 2 lauree e innumerevoli master e posizioni a livello di ricercatrice varranno pur qualcosa:mrgreen: eppure, il piu' delle volte, mi ritiro per non creare situazioni di sterili polemiche.
Rimango sorpreso quando leggo in alcuni 3d la maniacalita' con la quale vengono pesati i cibi e cio che le persone ingoiano a seguito di "sentito dire" e non per reali conoscenze. Ma tant'e.....
Non ho alcun problema nel raggiungere la quorta proteica giornaliera nonostante io abbia eliminate carne, pesce, latticini, uova e tutto cio' che proviene dal regno animale. E ti assicuro che e' molto meno difficile di quanto si possa pensare.
Comprendo che la mia scelta radicale possa lasciare basiti e richieda quantomeno un controllo esperto, ma e' possibile iniziare eliminando carne e latticini e utilizzando pesce ed altri fonti proteiche.
Dopo questo intervento, mi ritiro fin d'ora da qualunque sviluppo polemico:mrgreen:: non per essere saccente ma credo che la sana polemica ed il confronto possano coesistere quando vi e' pari conoscenza e preparazione, cosa che capita assai di rado.
Io ti consiglio di rivolgerti ad un esperto nutrizionista che si occupi anche di alimentazione vegetariana e vegana.
Sono convinto che ne trarrai dei benefici e che, soprattutto, l'alimentarsi diventera' naturale e non una fonte di stress.

P.S. Se ti capita, scarica anche qualcosa del Dott. Berrino.

o-o
Ti ringrazio moltoo-oo-o latticini li ho gia eliminati uso solo yogurt magro e uova---intendi come primo blocco di eliminare la carne ed i lattici e mantenere il pesce per avere uno stress di adattamento minore?
Grazie
 

SoftMachine

Maglia Iridata
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Agente Bike
Ti ringrazio moltoo-oo-o latticini li ho gia eliminati uso solo yogurt magro e uova---intendi come primo blocco di eliminare la carne ed i lattici e mantenere il pesce per avere uno stress di adattamento minore?
Grazie


Tendenzialmente il problema maggiore e' di ordine psicologico. Il pensare di eliminare alimenti che erroneamente vengono considerati basilari appare essere uno dei principali problemi nell'approccio ad una dieta sana ed equilibrata.
Dunque vi e' la tendenza a permettere il consumo del pesce due o tre volte la settimana.
La componente psicologica, come puoi ben capire, e' fondamentale: pensa a quante persone conosci le quali, variando di un minimo la propria dieta pur restando all'interno di concetti scentificamente errati, asseriscono di avere "sensazioni" positive gia' dal giorno successivo. A meno di patologie, intolleranze e allergie conclamate (ed anche in questo caso il discorso e' assai complesso) capisci bene che le sensazioni riferite siano soprattutto di carattere psicologico e il piu' delle volte non siano supportate da reali miglioramenti per i quali occorre un periodo di adattamento piu' lungo.
Ci sono persone, altro esempio, che convivono con reflusso gastroesofageo, disturbi del sonno ed altre anormalita' che oramai le considerano cosi' normali da non rendersi conto che rappresentano un segnale di malessere che il corpo lancia: addirittura, lettrealmente, non si accorgono piu' di soffrirne.
Solo la rimozione di tali sintomi li riporta ad uno stato di sensazione e percezione piu' corretta del proprio corpo e dei messaggi che esso lancia.
o-o
 

mardok80

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Tendenzialmente il problema maggiore e' di ordine psicologico. Il pensare di eliminare alimenti che erroneamente vengono considerati basilari appare essere uno dei principali problemi nell'approccio ad una dieta sana ed equilibrata.
Dunque vi e' la tendenza a permettere il consumo del pesce due o tre volte la settimana.
La componente psicologica, come puoi ben capire, e' fondamentale: pensa a quante persone conosci le quali, variando di un minimo la propria dieta pur restando all'interno di concetti scentificamente errati, asseriscono di avere "sensazioni" positive gia' dal giorno successivo. A meno di patologie, intolleranze e allergie conclamate (ed anche in questo caso il discorso e' assai complesso) capisci bene che le sensazioni riferite siano soprattutto di carattere psicologico e il piu' delle volte non siano supportate da reali miglioramenti per i quali occorre un periodo di adattamento piu' lungo.
Ci sono persone, altro esempio, che convivono con reflusso gastroesofageo, disturbi del sonno ed altre anormalita' che oramai le considerano cosi' normali da non rendersi conto che rappresentano un segnale di malessere che il corpo lancia: addirittura, lettrealmente, non si accorgono piu' di soffrirne.
Solo la rimozione di tali sintomi li riporta ad uno stato di sensazione e percezione piu' corretta del proprio corpo e dei messaggi che esso lancia.
o-o
Volevo chiederti altre 2 cose,quando fai allenamenti pesanti integri con proteine in polvele?
Le classiche proteine vegetali sono le solite che si trovano in rete dico bene?
Soia
legumi
Latte di soia,tofu ecc.?
O ci sono altri tipi?
Grazie
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Volevo chiederti altre 2 cose,quando fai allenamenti pesanti integri con proteine in polvele?
Le classiche proteine vegetali sono le solite che si trovano in rete dico bene?
Soia
legumi
Latte di soia,tofu ecc.?
O ci sono altri tipi?
Grazie

No, non integro con alcun tipo di polvere. A volte e raramente assumo vitamine del gruppo B mentre assumo regolarmente sali durante le uscite (soprattutto nel periodo estivo a causa della abbondante sudorazione). Ecco, quello dell'idratazione e' un aspetto poco sentito ma, in realta', assai importante. Bevo ogni 15/20 minuti circa durante le uscite ma, la cosa importante, e' partire gia' ben idratati, ovvero bevo costantemente durante il giorno anche quando non e' prevista una uscita.
Ricorda che le proteine sono contenute anche se in percentuale minore in molti alimenti e, a volte, basta completare lo spettro amminoacidico unendo cibi diversi (ad esempio, seitan e fagioli i quali, fra l'altro, esistono in numeriose varianti).
Non eccedo nell'assunzione di latte di soya e della soya in genere. Occorrerebbe valutare lo stato generale e situazioni particolari: ad esempio, la soya va utilizzata in modo diverso in caso di conclamati problemi tiroidei.
Sai bene, suppongo, che anche l'alimento migliore puo' avere "controindicazioni": l'acqua e' perfetta ma ci si puo' annegare:mrgreen:
Io sono propenso al discorso dieta personalizzata: e' chiaro che alcuni elementi guida sono comuni ma una guida alla educazione alimentare personalizzata a seconda delle proprie effettive necessita' e situazioni fisiologiche credo sia una ottima cosa.
Un test impedenziometrico, una visita professionale, un test genetico (quelli di nutrigenetica hanno ormai costi acccessibilissimi) credo siano auspicabili.
o-o